La bambina e il buio

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In un paesino della Calabria vivono due uomini che non potrebbero essere più diversi: da un lato l’ispettore Maffei, il cui carattere razionale lo porta ad analizzare anche le situazioni più inspiegabili con lucidità e scetticismo; dall’altro il barone Cova, che nonostante la propria intelligenza e cultura non riesce a liberarsi dalle credenze popolari, e quindi tende ad interpretare ogni minima stranezza come un segno del malocchio, del demonio o di tutti e due insieme.
A dispetto delle opposte mentalità, i due sono grandi amici: l’ispettore Maffei si apre con il barone su ogni questione, sia di lavoro che privata, e quest’ultimo accetta volentieri di aiutarlo in ogni modo possibile.
Il libro di cui sono protagonisti sviluppa 3 storie:
– Un incidente stradale avvenuto due anni prima, che ha lasciato una bambina orfana e traumatizzata;
– Una faida tra due clan mafiosi;
– La relazione dello stesso Maffei con una donna sposata, a sua volta tradita dal marito.
Questi filoni narrativi inizialmente vengono portati in parallelo, poi il lettore capisce che sono tutti tessere di un solo mosaico, che fanno parte di un unico progetto generale in cui tutto torna alla perfezione, senza alcuna sbavatura. Tanti dettagli che all’inizio sembrano insignificanti ai fini della trama alla fine si rivelano decisivi, diventano le chiavi per capire l’intera vicenda.
Pur avendo due protagonisti maschili, in realtà il romanzo ruota attorno a due figure femminili agli antipodi: da un lato la bambina orfana, che nonostante la sua innocenza ha subito un grave lutto dal quale fatica a riprendersi; dall’altro la donna sposata di cui si invaghisce Maffei, una femme fatale che nonostante il suo cuore nerissimo riesce ad ottenere tutto ciò che vuole.
La bambina e il buio di Claudio Barrella è quindi un romanzo che sviluppa delle storie coinvolgenti, legate tra loro in modo molto raffinato e in cui tutti i personaggi, anche quelli di contorno, sono interessanti e ben definiti.
Un altro punto di forza del libro è lo stile con cui queste storie vengono raccontate: ogni singola pagina ha un sottofondo ironico, è pervasa da un umorismo sottile che non viene meno neanche nei frangenti più drammatici.
Di solito i gialli hanno un’atmosfera tetra, e sono raccontati con uno stile crudo e cinico: Barrella invece ha scelto di raccontare una detective story con uno stile leggero, e così facendo ci ha regalato un romanzo molto piacevole, che ti delizia con le sue gag e ti stupisce con i suoi colpi di scena.
Spero che l’autore decida di scrivere altre storie con Maffei e il barone: i suoi personaggi hanno un grande potenziale, e sarebbe un peccato se La bambina e il buio rimanesse il loro unico romanzo.
Un altro giallo che ho letto di recente è Chicago Way di Michael Harvey. Qui la trama è molto più essenziale: un poliziotto in pensione va a trovare un ex collega, divenuto poi un detective privato, chiedendogli di aiutarlo ad indagare su un caso insabbiato 9 anni prima. Lui non fa in tempo ad accettare che subito il poliziotto in pensione rimane ucciso in circostanze misteriose: a quel punto il detective capisce di avere a che fare con un caso molto scomodo, e che dovrà affrontare ogni genere di rischio, se vuol far sì che il colpevole venga inchiodato e la morte del suo amico non sia stata vana.
La qualità maggiore di questo giallo è che va oltre gli elementi classici del genere. Sì, c’é un detective che indizio dopo indizio arriva a scoprire la verità, ma in Chicago Way c’è anche tanto altro: ti vengono spiegati i metodi di archiviazione delle prove, le tecniche per l’analisi e la conservazione del DNA, il diverso atteggiamento da tenere quando devi interrogare una vittima o un sospetto… e questi dettagli non vengono inseriti con delle noiose digressioni che rallentano il ritmo del romanzo, ma anzi sono parte integrante della trama, sono le rotelle più importanti del perfetto ingranaggio costruito da Michael Harvey.
Due libri molto belli nella loro diversità: ve li raccomando entrambi ad occhi chiusi.

la bambina e il buio

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56 risposte a La bambina e il buio

  1. tachimio ha detto:

    Ed io ad occhi chiusi apprezzo molto e mi fido della tua impeccabile analisi, tanto più che mi piacciono molto i gialli. Buona giornata carissimo. Isabella

  2. rpmatthew ha detto:

    Di sicuro li leggerò, perché amo i gialli e perché non ho niente da leggere, anche se mi volevo cimentare in io robot e nel ciclo delle creazioni di Isaac Asimov. Spero che tu mantenga la tua continuità. RPMatthew

    • wwayne ha detto:

      Negli ultimi anni ho letto pochissimi libri di fantascienza. Li elenco nell’ ordine in cui li ho letti:

      J. G. Ballard, “Deserto d’ acqua”
      Poul Anderson, “Quoziente mille”
      Richard Paul Russo, “Angelo meccanico”
      Richard Paul Russo, “Cyberblues – La missione di Carlucci”
      Richard Paul Russo, “Frank Carlucci investigatore”
      Richard Kadrey, “Metrofaga”
      Stephen King, “22/11/’63″
      Stephen King, “The Dome”
      James Morrow, “Il ribelle di Veritas”
      Stephen King, “Buick 8″
      Stephen King, “L’ ombra dello scorpione”
      Philip K. Dick, “L’ uomo dei giochi a premio”
      Davide Del Popolo Riolo, “De bello alieno”

      A parte “Quoziente mille” (che aveva un ottimo spunto di trama e un ottimo inizio, ma più andava avanti e più peggiorava), gli altri mi sono rimasti tutti profondamente impressi.
      Riguardo alla mia continuità, cerco di pubblicare almeno un articolo al mese: il post di Luglio l’ho già scritto e conto di pubblicarlo il 12, per Agosto invece non ho ancora scritto niente. : )

  3. Lia ha detto:

    Davvero interessante grazie per avermeli fatti conoscere 🙂

  4. pinadamato ha detto:

    Presenti numerosi autori, che non ho mai letto. Confesso, che hai suscitato una certa curiosità. Spesso, siamo troppo ancorati ai classici e sottovalutiamo i nuovi. Ho letto pochissimi romanzi gialli e non perché non gradissi il genere da ragazzina. Mi fu semplicemente proibito leggerli. Forse, dovrei superare il ‘pregiudizio’ imposto da altri…

    • wwayne ha detto:

      Oltre ai 2 libri che ho nominato in questo post, ti raccomando un terzo giallo: “Hollywood Crows” di Joseph Wambaugh. E’ molto simile a “La bambina e il buio”, nel senso che entrambi sviluppano una trama da romanzo giallo, ma lo fanno con uno stile divertente, da commedia. Davvero due romanzi deliziosi. Grazie per il commento! : )

  5. La McMusa ha detto:

    Grazie del consiglio! Non sono una grande amante dei gialli, in realtà, ma ne terrò conto. A presto 🙂

  6. tenebrae ha detto:

    Commento off topic: Wayne sei stao nominato… see details on my blog! saluti e fammi sapere
    t.

    • wwayne ha detto:

      Ti ringrazio infinitamente per il premio, sono molto onorato. Celebro questa inattesa vittoria condividendo con te e con i miei lettori questa splendida canzone:

      Ancora grazie! : )

  7. tenebrae ha detto:

    grande wayne, ma… avresti dovuto fare un post specifico QUI sul tuo blog.
    Comunque vedi tu. Intanto grazie per aver risposto alle domande sul mio blog 😀
    (bella ‘a canson brasileira)
    t.

    • wwayne ha detto:

      Hai ragione, ma le catene preferisco non continuarle: sicuramente mi dimenticherei di nominare alcuni bloggers a me cari, e quindi rischierei di rovinare delle splendide amicizie.
      Mi fa molto piacere che la canzone ti sia piaciuta: anche il video è molto estivo, per questo ho aspettato Luglio per postarla. Ancora grazie, e a presto! : )

  8. The Butcher ha detto:

    Hai descritto molto bene due libri gialli che sembrano essere davvero interessanti. Quando avrò tempo e no troppi libri da leggere cercherò di prenderli perché sei riuscito a incuriosirmi.
    Grazie mille!

  9. vittoriot75ge ha detto:

    Nomination per te, se vorrai proseguire (senza obbligo) http://vittoriot75ge.wordpress.com/2014/07/08/altri-premi/ 🙂

  10. Elena ha detto:

    Eccomi qui! Mi sembra molto coinvolgente questo libro, piacerà a me ma anche a mio marito che è un appassionato di gialli, se poi sono a sfondo italiano ancora di più. Grazie per tutti i consigli!
    Buon pomeriggio!

  11. mariella1953 ha detto:

    Ciao
    Sono passata a vedere il romanzo che mi hai consigliato! Mi pare interessante,grazie e buon sabato

  12. Elena Poletti ha detto:

    mi fido del tuo giudizio. Li leggerò.
    Grazie

  13. musiklol ha detto:

    Sono d’accordo con The Butcher, il più presto possibile comprerò quei libri poiché hai scritto un articolo davvero unico. Sei riuscito a coinvolgermi e a incuriosirmi, hai fatto un favore agli autori degli scritti. Anche io ti ringrazio molto, era da un bel po’ di tempo che cercavo qualche nuovo libro! 🙂

  14. Pingback: La bambina e il buio | Gemma Piccin

  15. gemmapiccin ha detto:

    Ciao, grazie per avermi segnalato il tuo blog. Mi piace.
    Anche l’articolo che mi hai fatto leggere. Non conosco ‘La bambina ed il buio’, ma mi ha incuriosito la tua descrizione. Lo comprerò. Ciao. 😉

  16. lisecharmel ha detto:

    Grazie del consiglio, lo cercherò

  17. Sara Azza ha detto:

    Confermo che non vedo l’ora di iniziarlo. Dopo la tua descrizione non posso proprio rinunciare. (E la mia lista di libri da leggere si allunga…appena spunto un titolo se ne aggiunge un altro) 🙂
    Grazie ancora.
    Sara

  18. ilsabatomattina ha detto:

    ma bello!!! mi hai incuriosita…. quasi quasi lo metto in lista! 😉

  19. rossellapretto ha detto:

    Ciao wwayne! Buon sabato!

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