Io e Valeria

people portraits 10

Quando cominciai a lavorare, entrai in confidenza fin dai primi giorni con una collega in particolare. Fisicamente era carina, ma il suo fascino dipendeva da un altro fattore: il suo straordinario portamento. Era molto giovane quando la conobbi, ma era già una vera signora, sprizzava classe da tutti i pori. Io invece ero un tamarro, ma sul lavoro mi davo un tono e quindi la differenza tra noi due passava quasi inosservata.
Erano tante le cose che mi piacevano del mio rapporto con Valeria: la libertà con cui parlavamo di tutto, la facilità con cui ogni conversazione assumeva una piega divertente, la nostra capacità di calmarci a vicenda quando uno dei due attraversava un periodaccio… insomma, eravamo davvero una bella squadra.
So cosa starete pensando: che ad un certo punto ci siamo innamorati. E invece no: il bello del nostro rapporto era proprio l’assenza di risvolti sentimentali. Quando una persona ti piace, inevitabilmente cerchi di fare su di lei un’impressione più positiva possibile, e quindi il rapporto diventa meno spontaneo; se invece vi frequentate soltanto come amici, allora tu sei libero di essere te stesso fino in fondo, e non senti il bisogno di nascondere i difetti sotto al tappeto o di esaltare al massimo le tue qualità.
Preferivo mantenere il nostro rapporto su un piano puramente amichevole anche per un altro motivo: quando la conobbi soffrivo ancora a causa di un’altra donna, e quindi non mi sentivo pronto a buttarmi di nuovo in pista. Perché alla fine la vita è tutta una questione di tempismi: spesso la differenza tra un finale e l’altro la fa soltanto il momento in cui due persone si incontrano. Third person questo concetto lo fa capire perfettamente.
Questo film corale descrive le vicende di 3 personaggi: un riccone che rimorchia una bellona in un bar, un marito indeciso tra la moglie e l’amante, una donna separata che cerca di ottenere la custodia congiunta del figlio. Tutte e 3 le storie sono molto avvincenti, ma ciò che rende questo film davvero geniale è il modo in cui queste vicende si intrecciano: un biglietto che passa casualmente di mano in mano, un ascensore che si chiude al momento giusto, una telefonata che arriva nel momento sbagliato… sono questi piccoli dettagli a far precipitare le cose o a farle andare nel miglior modo possibile, e i personaggi non possono farci niente: possono soltanto sperare che la ruota della fortuna giri per il verso giusto. Come è successo a me quando ho conosciuto Valeria.

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245 risposte a Io e Valeria

  1. David Di Luca ha detto:

    Credo che, in generale, bisognerebbe sempre cercare di essere autentici e lineari con tutti e tutte, specialmente con le nostre “persone speciali”. Il rischio è che se ne vadano, ma se lo fanno quando ci vedono come siamo davvero, probabilmente non erano persone adatte a noi. E probabilmente saranno e saremo liberi di trovare situazioni anche migliori.

  2. raffigarofalo ha detto:

    Valeria sarà contenta di leggere questo post.
    👍
    Molto carino. Davvero.

    • wwayne ha detto:

      In realtà lei non sa neanche che ho un blog. Ho smesso da tempo di informare i miei conoscenti della cosa, perché mi frustrava notare che la notizia non suscitava mai molto interesse. Ogni volta che lo dicevo a qualcuno, mi aspettavo che l’interlocutore facesse gli occhi a palla e dicesse qualcosa del tipo “Ma dai? Voglio leggere tutti i tuoi post!”, e invece questa confidenza non ha mai colpito granché nessuno dei miei cari.
      Penso che sia perché molta gente ha ancora in mente un’immagine arretrata del blog: lo vedono come era 10 anni fa, ovvero uno spaziettino virtuale in cui il blogger scrive qualche pensierino di due righe ogni tanto e basta.
      Oggi invece i blog così rudimentali sono la minoranza: tanti bloggers sono molto più sofisticati, e quindi scrivono i testi con cura, fanno attenzione ai dettagli come la bella foto e il titolo accattivante eccetera.
      Quello che non è cambiato sono i tempi di attesa: prima che un blog cominci a venire seguito e ad avere un suo pubblico, continua a volerci un sacco di tempo. Io lo so bene, perché ho aperto il blog nel 2008, e fino al 2013 le visualizzazioni stavano praticamente a zero. Di commenti poi neanche a parlarne.
      Adesso la situazione è migliorata, ma tuttora ogni singolo commento o anche solo un semplice “Mi piace” lo vivo come una grandissima soddisfazione, perché non mi scordo mai da dove sono partito e quanto mi ci è voluto per ottenere questi risultati. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

      • svirgola ha detto:

        Anch’io bloggavo una decina di anni fa e devo dire che all’epoca è stata un’esperienza molto più gratificante di quanto non sia quella mia di oggi. Facebook ancora non esisteva e si scriveva decisamente di più e meglio nei blog. Io avevo messo su una vera e propria casa e i visitatori, pensanti e parlanti, erano davvero tanti. Bloggavo su blogspot ma anche su wordpress, libero. Ne ho avuti diversi di blog. Quello su blogspot era la casa madre, però. Su wordpress allora non esisteva il “mi piace” che fa tanto facebook, in realtà. Questo a proposito di blog. Per quanto riguarda l’amicizia la penso un po’ come te. Tienitela stretta questa Valeria, mi raccomando. 😉

      • wwayne ha detto:

        Hai centrato il punto: Facebook (ma anche Twitter) ha imposto uno stile di comunicazione molto più “spiccio” rispetto a quello dei blog. Nei blog un post deve durare almeno una decina di righe, nei social invece già 5 sono troppe: di conseguenza, adesso su Internet si scrive peggio, perché i concetti vengono condensati fino a diventare poco più di un pensierino da scuola elementare. Siamo tornati alla situazione di 10 anni fa che dicevo prima. Per fortuna però continuano ad esistere delle isole felici, come WordPress, in cui è ancora possibile esprimersi senza l’ossessione della sintesi.
        Riguardo a Valeria, mi fa molto piacere che siamo sulla stessa lunghezza d’onda, e senza dubbio seguirò il tuo consiglio: me la voglio tenere strettissima! : ) Grazie per il commento! : )

      • wwayne ha detto:

        Mi fa molto piacere che siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Grazie per il commento! : )

      • benez256 ha detto:

        100% vero, soprattutto per quanto riguarda le reazioni dei conoscenti! Sfortunatamente non è così semplice raggiungere il successo con un blog personale ed è per questo che ogni like ed ogni commento sono una gran gioia. Mi è successo con il mio MoviesTavern e con l’altro blog che gestisco, I love Old Games!

      • wwayne ha detto:

        Lascio i link ai tuoi blog, e invito i miei lettori ad iscriversi ad entrambi (come ho fatto io):
        MoviesTavern: https://moviestavern.wordpress.com/
        I love Old Games: https://iheartoldgames.wordpress.com/
        Grazie per il commento! : )

      • benez256 ha detto:

        Grazie della sponsorizzazione!

      • dr.hazamakuroo ha detto:

        Immaginare sia normale che chi conosci e in particolare qualcuno cui tieni voglia sapere una tua opinione strutturata e poi avere resposnso zero. Deludente. Conosco la sensazione 😀

      • wwayne ha detto:

        Magari un giorno troveremo qualcuno a cui importerà dei nostri blog! : ) Grazie per il commento! : )

      • dr.hazamakuroo ha detto:

        Che sia importante per noi farli e’ gia’ una buona cosa, per il resto credo che le cose ingranino sempre con il tempo 😉 e ognuno abbia quanto si merita nel bene e nel male. E come sempre hai una ragguardevole -termine che mi scivola fuori da una rubrica di ratman- rapidita’ di risposta.

      • wwayne ha detto:

        Come ho scritto anche nel post, la vita è tutta una questione di tempismi… a presto! : )

  3. CazzeggioDaTiffany ha detto:

    Delicato come è spesso difficile essere!

    • wwayne ha detto:

      Hai usato un termine perfetto: il mio rapporto con Valeria è di una delicatezza unica, ed è anche per questo che tengo così tanto a lei. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  4. nevebianka ha detto:

    Eccolo! Ti stavo quasi per dare per disperso😃

    • wwayne ha detto:

      Da Marzo 2015 convivo con una fastidiosa crisi di ispirazione, ed effettivamente da allora i miei post si sono fatti più rari: è grassa se trovo lo spunto per pubblicarne uno al mese. Finora ci sono sempre riuscito, ma in due occasioni (Novembre e Dicembre 2015) ho rischiato seriamente di non farcela, perché ero arrivato agli ultimi giorni del mese e ancora non avevo la più pallida idea di che cosa scrivere.
      Comunque adesso la situazione è migliorata: ad Agosto ho scritto addirittura 2 post, quello di Settembre è già pubblicato e ne ho già uno in canna per Ottobre. Speriamo di continuare su questa strada. Grazie per il commento! : )

      • nevebianka ha detto:

        Mah, io invece scrivo se mi va, altrimenti lascio stare. Mica è un obbligo dai😃 poi si va a periodi anche. …non ti stressare, che già bisogna lavorare!

      • wwayne ha detto:

        Hai ragione, non dovrei prenderlo come un obbligo… tuttavia, almeno una volta al mese mi sento in dovere di scrivere, per non dare l’impressione ai miei lettori che io abbia deciso di mollare il blog. Io infatti, per capire se un blog è “vivo” o meno, uso esattamente questo criterio: se il blogger ha pubblicato qualcosa nell’ultimo mese è vivo, altrimenti è probabile che sia stato abbandonato.
        Mi raccomando, tu non abbandonare mai il tuo: il tuo talento come blogger non deve andare sprecato. Anzi, ne approfitto per segnalare ai miei lettori uno dei tuoi post che mi è piaciuto di più: https://nevebianka.wordpress.com/2016/08/25/lau-esci/. Spero di risentirti presto, nel mio blog o nel tuo! : )

      • nevebianka ha detto:

        Grazie 😍😍😍

      • dr.hazamakuroo ha detto:

        anche io mi sono creato questo obbligo ma ho l’assicella alzata a un post al giorno E’ da delirio e magari a volte si tratta di una riflessione minima ma non credo conti sempre la prolissita’ e comunque unatabella di marcia mi pemette esercizio mentale continuo. A proposito scappo a scrivere il post di oggi 😀

      • wwayne ha detto:

        E io lo leggerò con molto piacere! Grazie ancora per i tanti ottimi commenti che hai lasciato nel mio blog! : )

      • dr.hazamakuroo ha detto:

        …se, come no …e poi abolirai l’ici :p

      • wwayne ha detto:

        L’ho letto davvero! E l’ho anche molto apprezzato, pur non essendo un grande fan di Lynch. Comunque, per me la pubblicità più riuscita di sempre resterà sempre questa:

        Ottimo testimonial, ottima colonna sonora, creatività, incisività… semplicemente perfetta. Del resto, da Dalì non mi aspettavo niente di diverso! : )

      • dr.hazamakuroo ha detto:

        be’, allora il counter della visite non fuziona… :/

      • wwayne ha detto:

        Se ti può consolare, è successo anche a me: negli ultimi giorni due bloggers hanno commentato una mia recensione (https://wwayne.wordpress.com/2016/08/02/un-film-che-ti-entra-dentro/), eppure stando al counter delle visite quel post non riceve visualizzazioni dai tempi delle guerre puniche. Misteri di WordPress! : )

      • dr.hazamakuroo ha detto:

        …ma allora e’ una schifezza!! Pero’ ho avuto un’idea: la prossima volta che mi leggi lasciami un commento e non farti remore se e’ per dire che hai gusti differenti, non me la prendo mica, anzi mi e’ utile capire cosa comunica quel che scrivo. Tra l’altro non ho mai detto che adoro lynch. Piutttosto mi piace in generale sviscerare i registi che han qualcosa da dire. Infine non ho afferato il link tra il post di lynch e la reclame daliniana.

      • wwayne ha detto:

        Ad un certo punto hai accennato ad una finta pubblicità, e lì mi è tornato in mente lo spot di Dalì. Metto il link al tuo post, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://ilmondodikuroo.wordpress.com/2016/09/20/213-flusso-dincoscienza-107-interruzioni-cine-07/. A presto! : )

      • dr.hazamakuroo ha detto:

        Ah ecco cosa non tornava! Tu hai letto -oggi- il post di ieri! Io quando ti ho scritto stamane mi riferivo logicamente al post da cui era partito il dialogo [cito
        “dr.hazamakuroo ha detto:19 settembre 2016 alle 18:50
        A proposito scappo a scrivere il post di oggi😀
        wwayne ha detto: 19 settembre 2016 alle 18:52
        E io lo leggerò con molto piacere! “]
        e in tale post non si fa cenno di Anacin. Per cui parrebbe che abolirai l’ici 😀

      • wwayne ha detto:

        Onestamente mi son perso in questi intrecci temporali. Ad ogni modo avevo letto anche il post del 19 Settembre (https://ilmondodikuroo.wordpress.com/2016/09/19/212-flusso-dincoscienza-106-cancellate-cine-06/), e mi era piaciuto anche quello: in particolare la parte finale, in cui fai riferimento al fatto che Lynch riempie i suoi film di pulsioni ed ossessioni strettamente personali, che al momento della visione vengono fatte proprie anche dallo spettatore. Mi vengono in mente almeno altri 2 registi che sapevano trasmettere il proprio inconscio al pubblico con grandissima maestria: Alfred Hitchcock e Dario Argento. In parte anche De Palma ha fatto film in questo stile all’inizio della carriera (penso ad esempio a “Vestito per uccidere”), ma poi è passato a fare tutt’altro. Magari un giorno tornerà alle origini! : )

      • dr.hazamakuroo ha detto:

        Ammazza…intrecci temporali per un riferimento a due giorni fa… allora se ti facessi vedere certi episodi di Doctor Who o alcune saghe degli X-Men ti manderei al manicomio 😀
        In merito al resto ti espongo la mia qui: https://ilmondodikuroo.wordpress.com/2016/09/21/nn/ A presto!

  5. lamelasbacata ha detto:

    Un’amicizia così è un tesoro da tenere stretto!!

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo. I miei amici sono uno dei pilastri fondamentali della mia vita, e il mio rapporto con lei è senza dubbio una delle amicizie più belle che abbia mai costruito. Grazie per il commento! : )

  6. annacasale ha detto:

    Fortunata Valeria ad averti come amico!! e chi può dirlo..magari dietro l’angolo vi aspetta un “to be continued” tutto da raccontare 😊

    • wwayne ha detto:

      Immaginavo che tra le mie lettrici qualcuna avrebbe tifato per un finale rosa! : ) Tuttavia, tendo ad escluderlo: io e Valeria siamo perfetti così come siamo. Ad ogni modo, se verrò smentito ti pagherò una cena! : ) Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  7. visionianimiche ha detto:

    Dopo questa bella amicizia con Valeria, donna che ti piace, ti auguro si perimentare la stessa scioltezza e libertà di essere te stesso in un amore di coppia. L’ amore, per essere tale, si vede proprio da quanto si riesce ad essere veri ed autentici 🙂

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo. La leggera finzione di cui parlavo nel post, per cui tu cerchi di nascondere i tuoi difetti ed esaltare le tue qualità, è accettabile soltanto nella fase del corteggiamento; una volta che il rapporto è partito, tuttavia, è fondamentale essere veri e autentici fino in fondo. Grazie mille per gli auguri e per il commento! : )

  8. lapinsu ha detto:

    Paul Haggis è sicuramente uno dei pochi registi a saper realizzare film con più storie e più protagonisti intrecciate (talora anche blandamente) tra di loro.
    Tuttavia io non amo particolarmente questo genere cinematografico e narrativo perchè la trama e le emozioni che ne snaturiscono tendono a sfilacciarsi nella mia mente, faticando a trovare un filo conduttore da seguire durante la visione.
    Ovviamente trattasi di mio limite che mi ha portato, addirittura, a non trovare particolarmente piacere neppure nel vedere un film, sempre di Haggis, che so addirittura essere tra i tuoi preferiti in assoluto: Crash, contatto fisico.

    Third person, tuttavia, l’ho abbastanza apprezzato, considerata soprattutto la mia avversione per il genere in questione. Il motivo principale: le prove attoriali. E su tutte svetta secondo me quella di Liam Neeson. Negli ultimi anni ci siamo abituati a vederlo fare il duro, il poliziotto, il criminale, l’uoomo d’azione, novello epigono degli action-movie che tanto ci piacciono, taluni addirittura gioiellini misconosciuti come Non stop o Run all night. Tuttavia Liam resta un grandissimo attore e qui ne dà la prova fornendo anima e corpo a quel che è senz’altro il personaggio più magnetico di tutta l’opera.

    Concludo cambiando totalmente discorso e riallacciandomi al titolo del tuo post: tu e Valeria. Hai senz’altro ragione quando dici che le contingenze sono fondamentali nelle questioni della vita e anche nei rapporti personali. La nostra amicizia nata casualmente per un tag “batman” qui su WP ne è la riprova. Tuttavia mi sento di farti una provocazione: forse che il rapporto tra te e Valeria non è mai salito di tono semplicemente perchè nè tu nè lei abbiate trovato nell’altro ragioni per farlo? Forse che in Valeria non hai trovato nessun elemento da darti il coraggio di rischiare un’altra volta di scottarti come accaduto recentemente?
    Son tutte prospettive, in fondo e il caso esiste ma per fortuna non governa il mondo!!!
    Buona domenica wayne!

    • wwayne ha detto:

      Hai ragione, il personaggio di Liam Neeson è senza dubbio uno dei più interessanti. Sicuramente il regista ne era consapevole, perché gli ha concesso un alloro dietro l’altro: è presente nella scena d’apertura e in quella di chiusura, è uno di quelli a cui viene dato più minutaggio e il titolo del film è ispirato ad una sua battuta.
      Tuttavia, io ho apprezzato molto anche il personaggio di Mila Kunis. Mi sono rivisto profondamente in lei, perché anche a me è capitato mille volte di venire sottovalutato, di lasciare un’impressione sbagliata e di provare frustrazione perché non potevo dimostrare che quel giudizio era errato. E poi lei ha un talento unico, dimostrato sia nei film leggeri (Get over it) che in quelli drammatici (Blood Ties – La legge del sangue). A soli 33 anni è già apparsa in 3 film che mi sono entrati nel cuore, e tanto basta per elevarla al rango delle mie attrici preferite. E per una volta non c’entra il lato estetico: al contrario, da questo punto di vista la ritengo molto sopravvalutata.
      Riguardo a Valeria, hai ragione: nel post ho puntato molto sul fatto di averla incontrata nel momento sbagliato perché mi serviva per collegare il discorso al film, ma in realtà anch’io sono convinto che probabilmente io e lei ci saremmo “combinati” così in ogni caso, semplicemente perché io e lei siamo perfetti come amici e un potenziale fallimento come coppia. E io con lei non voglio assolutamente fallire, anzi spero di averla accanto a me il più a lungo possibile. Non ho scritto “per sempre” perché fa troppo filmetto rosa, e secondo me porta pure sfiga. : ) Grazie per il commento, e buona Domenica anche a te! : )

  9. ElenaRigon ha detto:

    Non è facile gestire un’amicizia tra uomo e donna, spesso è l’uomo a non ritenerla possibile, perché lascia prevalere l’istinto e l’attrazione.
    In generale secondo me invece è molto più completa, ognuno contribuisce con aspetti che l’altro non considera, con punti di vista che ignora…

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo. Nel mio caso mi sono trovato a gestire molte volte un’amicizia tra uomo e donna, anzi le mie amicizie femminili prevalgono nettamente su quelle maschili. Il motivo è semplice: a me piace chiacchierare, e spesso con altri uomini non è possibile farlo in modo soddisfacente. L’uomo tende ad avere una comunicazione limitata all’essenziale, generalmente non ha il piacere della conversazione e neanche la capacità di sostenerla. Con voi questo problema è mooolto più raro! : ) Grazie per il commento! : )

  10. isidoromartinelli ha detto:

    Avere una donna per amico……… cantava l’indimenticabile Battisti…………
    Io penso che il centro dell’amicizia risieda nel cervello ; il centro dell’amore risiede nel cuore.
    L’amicizia è libera come una rondine; l’amore è complesso come un cruciverba a schema libero.
    Beato l’uomo ( o la donna ) che hanno trovato in un’unica persona due perle rare in un’unica conchiglia.

  11. the B project site ha detto:

    Che bello il tuo rapporto di amicizia con Valeria! Al giorno d’oggi questo tipo di complicità, se viene trovata, dev’essere tenuta stretta! Dato che ci sono, ti segnalo l’ultimo articolo che ho scritto, riguardo alla mia esperienza al Festival del cinema di Venezia di quest’anno. Spero ti piaccia!! https://thebprojectsite.wordpress.com/2016/09/04/festival-venezia-73-la-mia-esperienza/

    • wwayne ha detto:

      Hai fatto benissimo a segnalarmi il tuo post, e mi è piaciuto molto. Soprattutto il passo in cui parli della nuova coppia d’oro di Hollywood (Michael Fassbender e Alicia Vikander): è bello venire a conoscenza di come i divi si rapportano con i fan nella vita reale, al di là dei semplici likes e retweet che si scambiano via social.
      Bellissimo anche il finale, perché citi una delle canzoni più belle degli ultimi anni e per il modo in cui l’hai inserita nel discorso. Davvero un ottimo articolo! : ) Grazie per il commento! : )

      • the B project site ha detto:

        Sono d’accordo: l’umiltà è quella che a mio parere distingue un attore di talento da uno di talento e anche di cuore. Grazie per i complimenti sul finale che ho scelto! Al prossimo articolo! 🙂

  12. unododici ha detto:

    A me piace questa macedonia di parole invece, ora sono vita personale, poi sembra un film, poi rientra nell’intimo, senza mai sbavare con il pennello. 😉

    • wwayne ha detto:

      Eh, in effetti in questo post mi sono divertito a mescolare dettagli personali e recensione cinematografica, dando vita ad un articolo volutamente sperimentale e giocoso. Mi fa molto piacere che tu abbia colto lo spirito con cui l’ho scritto, e che tu abbia anche apprezzato il risultato. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  13. moraerosmarino ha detto:

    Ciao! Ti ho nominato per il Liebster Award! Spero ti faccia piacere ☺️
    https://moraerosmarino.wordpress.com/2016/09/04/267/

  14. pizzaDog ha detto:

    Mi hai incuriosito parecchio con questo film. Dal trailer sembra davvero molto profondo e ben realizzato e poi c’è un cast di tutto rispetto. Messo in watchlist 🙂
    Inoltre mi ha colpito molto la tua intro. In parte per la sensibilità che riporti nello scrivere il tuo rapporto con la tua amica [anticipando anche il pensiero medio del lettore riguardo una svolta sentimentale. Lo ammetto, l’ho pensato pure io 🙂 ], in parte perché mi è capitata una cosa molto simile. Mi sono avvicinato di recente a una mia collega di lavoro [che prima non cagavo poi molto] con cui ho cominciato a parlare di tutto, dalle cose serie alle cazzate e con cui sto instaurando un magnifico rapporto, anche al di fuori dell’ufficio.
    Anche nel mio caso non c’è il risvolto amoroso, in parte per l’età, in parte per altre cose, in parte perché è un po’ incasinata in quell’ambito XD
    Ma va benissimo così, sono contento di aver trovato una persona “speciale” in posto in cui non me lo sarei aspettato [l’ufficio mio non brilla per personalità].
    Mi ha fatto molto piacere leggere il tuo magnifico articolo.
    Buona giornata carissimo wwayne!

    • wwayne ha detto:

      Mi fa molto piacere che tu ti sia identificato con la mia storia, e soprattutto che anche tu abbia la fortuna di vivere un’amicizia come quella che lega me e Valeria. Rapporti come questo sono di una dolcezza unica, che soltanto chi li ha vissuti può capire fino in fondo.
      Riguardo al film, hai usato un aggettivo perfetto: profondo. E’ un termine abusato ormai, così come “cult” (ormai affibbiato a qualsiasi film che guadagni una discreta sommetta), ma a Third person calza davvero a pennello. Grazie mille per i complimenti e per il commento, e buona giornata anche a te! : )

  15. cobain86 ha detto:

    Concordo pienamente con te: sul posto di lavoro è meglio non sviluppare storie sentimentali. Al primo litigio o cambi lavoro o sei costretto a vederla tutti i giorni mentre saltella con le foto del suo nuovo ragazzo sul telefono e tu inizi a roteare come Wolverine svegliato di domenica mattina. Mi fa piacere che tu abbia questa amicizia senza risvolti extra, io ho provato per due anni con una persona ma non ci sono riuscito. E quando ti svegli le fiamme dell’inferno bruciano il tuo cuore e tutto di bello che c’è stato, lasciando solo gli aspetti negativi.
    É molto difficile avere un rapporto simile, i miei migliori auguri!

    • wwayne ha detto:

      Non ci avevo pensato, ma hai ragione: se avessimo intrapreso quella strada, avrebbe potuto presentarsi questo non trascurabile problema. Insomma, sono sempre più convinto che le cose siano andate nel miglior modo possibile! : ) Grazie mille per i tuoi ottimi commenti! : )

  16. zivkoinwonderland ha detto:

    Ma che bella questa storia!
    Mi piace molto come scrivi, le tue parole evocano sempre delle immagini.
    Io credo che quando ci si piace ci si piace e quindi ci sia sempre una componente erotica anche nei rapporti di amicizia però a differenza che in quelli d’amore il piacersi basta a se stesso.
    Non c’è bisogno del tipo di fisicità che c’è in una relazione d’amore.
    Purtroppo il luogo comune che sostiene l’impossibilità che esista solo amicizia tra uomo e donna impedisce a molti di vivere questa esperienza ricca di significati.
    Capisco tutte le tue perplessità sul blog e i tuoi cari….però posso permettermi non un consiglio perché non ne dispenso mai, ma una tua valutazione sulla opportunità di non privare Valeria di leggere questa sua bellissima descrizione di lei ?
    Se un amico scrivesse così di me ne sarei infinitamente felice, non vuoi far felice Valeria?

    • wwayne ha detto:

      Guarda, ti dirò che la tentazione di dirglielo mi è venuta proprio un’ora fa, quando ci siamo sentiti a telefono. Ci sentiremo anche domani, e magari sarà l’occasione giusta per introdurre il discorso. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  17. mim597 ha detto:

    Vedrò il film!! E cmq sono d’accordo su ogni parola che hai scritto del rapporto tra te e Valeria! I rapporti più belli sono propri quelli in cui ci sentiamo liberi di essere noi stessi con i nostri pregi e i nostri difetti!😃

  18. Ivan ha detto:

    Ciao W. devo dire che mi ha sorpreso il parere positivo che il film di Paul Haggis ti ha suscitato. Purtroppo non ho provato le stesse sensazioni (sarà perché non conosco Valeria??? 😉 ). Anzi, lo ho trovato un puzzle pacchiano e, da italiano, ho trovato l’ambientazione nazionale ridicola e comica (alla The Tourist se vogliamo). Di storie intrecciate amo invece i film scritti da Arriaga e diretti da Inarritu (Babel in primis, ma anche Amores Perros e 21 Grammi), mentre mi manca Crash sempre di Haggis. Ma ripeto: apprezzo come ti sia piaciuta un’opera che mi era parsa una colossale boiata, forse un giorno cambierò idea…

    PS: A prescindere dal riferimento al film ho trovato questa lettura davvero piacevole!

    • wwayne ha detto:

      Purtroppo gli stereotipi sono un difetto da mettere in conto, quando un americano decide di girare un film ambientato nel nostro paese. Agli occhi di un americano probabilmente in Italia funziona tutto come quando i suoi nonni vennero a salvarci: le donne vanno in giro con i vestiti a fiori, gli uomini hanno tutti i baffetti o i baffoni, mangiamo tutti la pasta e la pizza e da qualche parte abbiamo tutti un mandolino pronto all’uso. Io tra l’altro un mandolino non l’ho mai visto in vita mia.
      Riguardo ai film che hai citato, concordo in pieno sulla trilogia di Arriaga & Inarritu, e ti consiglio caldamente di recuperare Crash – Contatto fisico: lo amerai alla follia. Grazie mille per i complimenti e per gli ottimi commenti che hai lasciato sul mio blog! : )

  19. Piera Vincenti ha detto:

    Come promesso ho letto il tuo post. Davvero bella la tua amicizia con Valeria, non è facile avere un rapporto così con una persona dell’altro sesso ma quando accade è meraviglioso. Sai di poterti fidare e che ti dirà sempre la verità. Ciao!

    • wwayne ha detto:

      Pur non conoscendola, l’hai descritta perfettamente: Valeria è una persona di cui ci si può fidare. E non hai idea di quanto sia importante questo per me, dato che sono stato tradito da quasi tutte le persone che ho conosciuto. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  20. Moon That Never Sets ha detto:

    Eccomi qua 🙂 Dunque… Dal tuo commento sul mio post mi aspettavo qualcosa di… Diciamo un po’ più simile al mio caso. Nel senso: credevo che, avendo passato qualcosa di simile, volessi un mio parere sull’accaduto. Ecco, ammetto che mi ha un po’ spiazzata… Quello che credevo un post dedicato all’amicizia, e ad una in particolare, l’hai trasformato, praticamente, nella pubblicità di un film del quale la tua amicizia con questa Valeria fa da introduzione. Molto professionale ma poco sentito, almeno dal mio punto di vista… Troppo poco personale. Scrissi un post simile in passato, sulle piccole cose che accomunavano me e il mio compagno ma che, nonostante ciò, non ci hanno mai fatti incontrare davvero finché non è arrivato il momento giusto.
    Spero ti soddisfi il mio commento… E, soprattutto, che non ti smonti, perché non è quella l’intenzione xD

    • wwayne ha detto:

      Ma no, anzi apprezzo quando qualcuno mi fa una critica costruttiva! : ) Diciamo che questo è un blog di recensioni, e quindi se avessi scritto un post in cui parlavo solo di me stesso probabilmente avrei deluso i miei lettori. Se in futuro dovessi scrivere un post di quel tipo, probabilmente chiederei ad un altro blogger di “ospitarlo” nel suo blog, come ha gentilmente fatto Lapinsù l’anno scorso (https://lapinsu.wordpress.com/2015/02/04/grazie-di-tutto-iakovenko-guest-post/).
      Il passo in cui parli del tuo compagno mi ha fatto tornare in mente una vecchia canzone di Daniele Silvestri. Sperando di farti cosa gradita, la condivido sul mio blog:

      Grazie per il commento! : )

      • Moon That Never Sets ha detto:

        Ti ringrazio molto per il pensiero… ma non è proprio il mio genere di musica :’) Comunque… capisco che sia un blog di recensioni, ma… credo che ai follower faccia sempre piacere sapere qualcosa in più su chi seguono 🙂 Il mio blog, come avrai potuto vedere, è un casino e basta xD C’è un po’ di tutto, da cose personali a musica, libri ecc…

      • wwayne ha detto:

        A mio giudizio sei troppo critica con te stessa: quello che tu vedi come un difetto (la varietà dei tuoi post) è in realtà un grande pregio. Anzi, ti dirò che è stata proprio l’imprevedibilità dei tuoi post a spingermi ad iscrivermi al tuo blog. : ) Spero di risentirti presto! : )

      • Moon That Never Sets ha detto:

        La speranza è reciproca 🙂 Grazie per essere passato :*

  21. Roberto Perodi ha detto:

    Credo, con semplicità, che quando in un rapporto non interviene la logica del capire piuttosto la scossa della libertà, quel rapporto come è nato gratuitamente così durerà gratuitamente. Un rapporto è fatto dell’abbraccio di due cuori: la libertà e la verità. E questo abbraccio mi pare tu lo stia sostenendo.
    Buon impegno di cammino.
    Roberto

    • wwayne ha detto:

      Hai messo in rilievo un altro dei motivi per cui il mio rapporto con Valeria è così prezioso: è un’amicizia totalmente gratuita e disinteressata. In un mondo in cui anche il gesto di darsi il buongiorno spesso nasconde un secondo fine, rapporti come il nostro sono davvero più unici che rari. Grazie per il commento! : )

  22. kasabake ha detto:

    Ciao Wwayne, arrivo solo ora e con colpevole ritardo!!
    In un intrigante e complesso vecchio libro di sci-fi dello scrittore statunitense Philip José Farmer, “Riders of the Purple Wage” (in italiano distribuito come “Il Salario Purpureo” del 1968), la critica sociale si mescola alla visione del futuro, attraverso continue situazioni provocatorie e battute epigrammatiche; tra queste una che mi sovviene spesso è la parafrasi di un pensiero di Aldous Huxley, ovvero “Forse questo mondo è l’inferno di un altro pianeta“.

    Tutto questo per dire che ho provato una sensazione di grande relativismo nel leggere sia il tuo post ma soprattutto i commenti sottostanti, in cui anticipo che ancora una volta tu ne esci vincitore (e su questo sostantivo mi voglio soffermare)…

    Non ho affatto apprezzato il film che hai citato in questo tuo invece bellissimo post (una non-recensione, senza alcun dettaglio tecnico sul cast e con soli accenni di trama che son in realtà la giustificazione e per l’esposizione di un apologo morale, che ha il delizioso sapore delle commedie di educazione sentimentale francesi) e questo malgrado stimi il regista Haggis e l’attore principale; tuttavia il racconto della tua amicizia con Valeria è la vera cifra per cui si legge il tuo pezzo ed anzi, lo si divora, come un cornetto gelato, pieno di panna fresca e cialda croccante, in un pomeriggio domenicale caldo ed assolato.

    Questo avrebbe potuto farmi criticare il tuo articolo, ma non è così: preciso che non sono uno yes-man ed il mio gradimento (netto) al tuo post non è un segno di amicizia o di resa incondizionata alla mafiosità con cui si deve sempre applaudire a ciò che fanno gli amici o gli amici degli amici, no, tutt’altro, perché io non difendo il giudizio critico positivo su un film che io non ho apprezzato e che ho trovato troppo macchiettistico e superficiale, bensì lodo la semplice gioiosità e bellezza di un post intimo, in cui come un vero blogger contemporaneo discetti di amore e amicizia ed in cui, da vero sovrano della situazione, fai degli eleganti giri di valzer tra i tuoi follower, usando il contenuto veicolato dal film per le tue comunicazioni: ovvero, smonti il film e ne prendi la parte che ti interessa e su quella costruisci un bellissimo testo.

    Ecco perché sei un vincitore e perché i tuoi sono articoli di costume, di etica sociale e di sentimento e non delle recensioni cinematografiche da magazine settimanale.

    Perché, dunque, vincitore? Ovviamente perché di recensori è peno il web, mentre di giornalisti veri molto meno…

    • wwayne ha detto:

      Caro Kasabake,
      per prima cosa voglio spiegarti la genesi di questo post.
      Ci sono essenzialmente due tipi di blog: quelli di recensioni (come il mio) e quelli “storytelling”, i cui gestori raccontano in ogni post un differente episodio più o meno recente della loro vita. Purtroppo la maggior parte di questi blog è scritta da gente depressa che sta attraversando un momento difficile, non ha nessuno con cui parlarne e quindi usa il proprio blog come sfogatoio; in mezzo a questa valle di lacrime, tuttavia, ci sono anche dei bloggers più solari, e soprattutto che sanno scrivere, e quindi riescono ad essere interessanti anche quando non raccontano niente di particolare.
      E’ proprio ispirandomi a questi bloggers che ultimamente ho cominciato ad avvicinarmi al loro stile di scrittura: il primo “esperimento” l’ho fatto qualche mese fa (https://wwayne.wordpress.com/2016/05/22/il-giorno-di-timber/), il secondo con quest’ultimo post. In entrambi i casi i miei lettori hanno risposto negativamente: i due post in questione hanno fatto numeri bassissimi per la media del mio blog, in tutti i sensi (poche visualizzazioni, pochi Mi piace, pochi commenti). Il messaggio dei miei lettori è chiaro: non ci interessa la tua vita personale, torna a recensire punto e basta. E io recepisco il messaggio, prendo atto umilmente del mio fallimento e dal prossimo post tornerò ad essere il wwayne che sono sempre stato.
      E’ lo stesso motivo per cui ho smesso quasi totalmente di recensire libri: i miei post “letterari” fanno numeri ridicoli in confronto a quelli cinematografici, quindi è chiaro che i miei lettori vogliono che io parli soltanto di cinema. Anche in quel caso ho deciso di accontentarli: recensisco libri soltanto nei periodi in cui non mi capita sotto gli occhi nessun film di qualità di cui parlare.
      Prima dicevo che questo post ha raccolto un numero relativamente basso di commenti: tuttavia, come hai messo in rilievo anche tu, a compensare la scarsa quantità c’è l’altissima qualità delle conversazioni che questo post ha generato. Succede quasi sempre quando pubblico un nuovo articolo, ed è questo il motivo principale per cui dopo 8 anni sono ancora qui ad aggiornarlo regolarmente: ogni post che pubblico è un’occasione per ritrovarmi con i miei fedeli commentatori, e per fare con loro una piacevole e stimolante chiacchierata. Tra questi commentatori stimolanti, ça va sans dire, tu occupi un posto d’onore. : ) Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

      • kasabake ha detto:

        Raccolgo anch’io il tuo complimento e lo tengo stretto in pugno, come un amuleto di potente valore, perché so che se da un lato elargisci carezze di gentilezza a chiunque ti faccia la cortesia di commentare (leggasi “educazione”), dall’altro concedi complimenti cum grano salis e quindi me ne pascio!
        Io, dal mio canto, continuerò a leggere tutti i tuoi tipi di post e chissà che, infilandone ogni tanto qualcuno di quelli più “intimi” in mezzo a quelli più da recensore classico, il tuo pubblico non si abitui…

  23. Scusa se ti rispondo qui, ma io s con wordpress non ci so fare.
    Il mio blog, sempre aggiornato, è su blogger.
    http://pincocris2011. blogspot.com.
    Comunque, grazie.

  24. agatarobles ha detto:

    ciao, ben trovato. mi confermi che è sempre un fatto di orologi, appuntamenti, arte d’incontro….qualche tempo fa il maschio si sarebbe sentito comunque in dovere di “forzare la mano”. Bello sapere che comincia ad esserci un po’ di onestà mentale in giro….

  25. Alidada ha detto:

    ben trovato Wwayne, sarà un piacere tornare a leggerti. Buona serata

  26. mjljmj ha detto:

    e chissà che non sia questo il vero amore…

    • wwayne ha detto:

      Il tuo intervento nella sua brevità è davvero molto profondo, e mi ha dato un importante spunto di riflessione: rapporti come quello che abbiamo io e Valeria forse sono l’amore nella sua forma più pura, perché sono liberi da tutte le componenti distruttive che l’amore “classico” quasi inevitabilmente reca con sé. Grazie mille per il bellissimo commento! : )

  27. sax11 ha detto:

    Bellissimo questo articolo…profondo e sentito!!!

  28. Sono pienamente d’accordo, è tutta una questione di momenti. E poi… Ti ricordi le storie a fumetti dell’infanzia in cui potevi scegliere come proseguire? Lì era semplice perché te le potevi leggere tutte e scegliere quella che ti piaceva di più, purtroppo nella vita, una volta presa una strada è difficile tornare al bivio e a volte anche ingiusto…pensa a te e Valeria…se c’entrava l’amore nel mezzo potevano arrivare anche le altre emozioni (gelosia, rancore o altro) ad inclinare il rapporto invece è pulito, lineare e sicuro.

    • wwayne ha detto:

      Anch’io sono totalmente d’accordo con le tue considerazioni: è verissimo che una volta presa una decisione è difficile tornare indietro, ed è altrettanto giusto dire che l’amore avrebbe potuto rovinare la mia amicizia con Valeria anziché esserne il coronamento. Grazie per il commento! : )

  29. lucia ha detto:

    Ciao!…perfettamente d’accordo sull’importanza del tempismo nell’evolversi degli eventi…e sul fatto che un rapporto di amicizia dona maggior libertà di un rapporto sentimentale…in questo momento non immagini come vorrei che una certa persona facesse suo questo concetto!!!!
    🙂 ti lascio un salutone

    • wwayne ha detto:

      Eh, in effetti è una situazione terribile quando in un’amicizia tra uomo e donna uno dei due vuole qualcosa di più e l’altro no… comunque, guarda il lato positivo: venire corteggiati è sempre una gran bella botta di autostima! : ) Grazie per il commento! : )

  30. chiarachiarissima ha detto:

    Che splendido post, vorrei essere io Valeria: la invidio un po’.☺ Sull’amicizia fra uomo e donna sono un pochino incerta, ma dalla esperienza sembra che esista e questo mi fa piacere.

  31. sandragiamma ha detto:

    mi piace il tuo blog, quello che scrivi e come lo scrivi

  32. thebluestblueblog ha detto:

    Bello leggere del vostro rapporto, sembra quasi di essere lì e sentire con la coda dell’orecchio le vostre risate e confidenze 🙂 i rapporti di amicizia sono qualcosa di unico e un po’ magico, a volte anche più di una storia d’amore. A volte, purtroppo, sono molto fragili. Ma col cuore aperto e la capacità di comprendere e apprezzare l’altro esattamente per ciò che è, le probabilità di una lunga e bella amicizia sono alte! Te lo auguro davvero 🙂 Buona serata!

    • wwayne ha detto:

      Anch’io me lo auguro di cuore. Le belle parole che hai speso per me mi lusingano tantissimo, e le ricambio con convinzione: anche il tuo commento è molto bello e profondo. Grazie per averlo condiviso sul mio blog, e buona serata anche a te! : )

  33. 2Elle ha detto:

    A me sembra che il tuo bel racconto sdogani finalmente il luogo comune, che tra uomo e donna non sia possibile avere un’amicizia profonda che non sconfini tra le lenzuola. E per questo il tuo post mi piace tantissimo e apprezzo molto il tuo stile. Così a naso e con il po che ho letto in generale, ti percepisco come una bella persona.
    Ciao

    • wwayne ha detto:

      Anch’io ho avuto la stessa sensazione quando ho letto i tuoi post, ed è anche per questo che mi sono iscritto al tuo blog. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  34. 2Elle ha detto:

    Grazie mille e te : -)

  35. rosannalate ha detto:

    In tanti pensano che l’amicizia tra uomo e donna non possa esistere. Io credo che ci sono delle persone con cui ci puó essere soltanto una semplice amicizia, perché manca l’attrazione fisica. Penso che nel momento in cui l’altra persona ti attira e non solo mentalmente, si mira ad altro e non certo all’essere amico. 😉

    • wwayne ha detto:

      Sono d’accordo: quando anche solo da una parte all’attrazione psicologica si somma quella fisica, mantenere il rapporto su un piano puramente amichevole è molto dura. Grazie per il commento! : )

      • rosannalate ha detto:

        Quindi Valeria sotto sotto non ti piace abbastanza 😂

      • wwayne ha detto:

        Ma no, il mio era un discorso generale. Come dicevo nel post, Valeria è una persona molto bella anche fisicamente, ma per i fattori che ho elencato il nostro rapporto ha preso questa piega e ad entrambi va benissimo così. Grazie ancora per essere intervenuta sul mio blog! : )

  36. Profumodicarta ha detto:

    Magari i rapporti di lavoro fossero tutti così fatto di affetto e stima. Io potrei solo sproloquiare in tal senso. Che belli che siete, bravi 😉

  37. effe ha detto:

    un altro film che potrebbe fare al caso in questione è Sliding doors e comunque sono d’accordo sul caso e sulla sua influenza. in ogni caso le storie belle accadono, magari non sono così frequenti ma accadono. 🙂

  38. letitbe87 ha detto:

    … semplice, diretto, efficace, sincero!! La meraviglia di ritrovarsi in ogni tua parola come si trattasse di una mia precedente esperienza. La vita disegnata con i tuoi occhi. Bravo davvero! Cosa ne penso? Penso che tutto sia contemporaneamente in mano a noi e alle persone che come noi vivono in questo mondo. È un concetto difficile e le regole sono quasi incomprensibili, conta forse solo che ognuno faccia esattamente quello che davvero lo rende felice e se stesso, dando la possibilità all’altro di far lo stesso. Grande. Bel testo

    • wwayne ha detto:

      Hai ragione, la vita è un gioco le cui regole sono quasi incomprensibili a tutti noi. Ed è per questo che ho sempre guardato con somma antipatia a coloro che invece si illudevano di capirci qualcosa, e si ergevano a maestri di vita: li ho sempre trovati i più ignoranti di tutti, perché non solo ne sapevano quanto noi, ma avevano anche la presunzione di aver capito tutto così bene da poterlo insegnare agli altri.
      Molto corretta anche la frase per cui ognuno di noi ha la possibilità di rendere felice il prossimo: il massimo è quando in un rapporto si crea uno scambio reciproco di felicità, per cui l’uno porta gioia all’altro e viceversa. Come è successo a me e Valeria. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

      • letitbe87 ha detto:

        Valeria è stata fortunata a conoscerti 😉 detto ciò, concordo ancora una volta con quanto scrivi. Non siamo mai certi abbastanza di come andranno le giornate, di cosa pensa la gente, forse
        Il vero lavoro va fatto su noi stessi…

      • wwayne ha detto:

        Ti dirò che in realtà sono io che mi sento fortunato ad aver conosciuto lei. Valeria è una persona migliore di me sotto molti punti di vista, e per fortuna la cosa mi ha sempre provocato ammirazione anziché invidia.
        Comunque hai detto un’altra cosa molto saggia: non solo non si sa mai cosa pensa la gente, ma non si sa mai neanche come è in realtà la gente. In vita mia sono stato tradito (o quantomeno deluso) più volte da persone assolutamente insospettabili, e questo mi ha portato a concedere la mia fiducia con estrema parsimonia. Valeria ce l’ha, e se l’è proprio meritata. : )

  39. melakiwilimone ha detto:

    Questo racconto mi ha toccato da vicino e non avrei saputo scegliere parole migliori di quelle che hai usato tu nel testo e che hai approfondito nei commenti (si sono una lettrice seriale di commenti altrui :)).
    Il film è nella mia lista da un po’…dopo questo articolo direi che mi devo decidere a vederlo.

    • wwayne ha detto:

      Anch’io adoro i commenti, anzi ti dirò che proprio lo scambio con altri bloggers è il motivo principale per cui continuo ad aggiornare questo blog dopo tanti anni.
      Riguardo al film, mi fa piacere che la mia recensione ti abbia spinta a vederlo, e sono convinto che piacerà moltissimo anche a te. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  40. tachimio ha detto:

    Carissimo come vedi sono già qui. E non poteva essere altrimenti, dopo quello che ti ho scritto come risposta al tuo commento. Perché non dico bugie, volevo leggerti. E meno male, perché questo tuo raccontare, ( partito dal tuo caso personale ), un film a grandi linee , in maniera un po’ generica, senza soffermarti sugli interpreti o ancor più sulla trama, ma parlando quasi più di te che di altro, ben spiega come vanno le cose della vita. Un post garbato come sempre dove il film che parla di coincidenze, di momenti fortuiti e non, è messo un po’, quasi volutamente stavolta, in secondo piano. Ma va bene così, perchè è molto piacevole leggere ciò che scrivi sia di te e Valeria che del film stesso. Per concludere penso che comunque siamo sempre noi in definitiva, con i nostri comportamenti, ad influenzare in maniera positiva o meno i nostri rapporti interpersonali. Tu e Valeria siete state due persone intelligenti che hanno capito che si può essere comunque amici senza approfondimenti sentimentali ricercati per forza. Stimo entrambi per questo, e ti lascio un caloroso abbraccio di simpatia e complimenti per tutto. Isabella

    • wwayne ha detto:

      Le belle parole che hai speso per me mi lusingano profondamente, e le ricambio di cuore. Attendevo con ansia il tuo parere su questo mio post così intimo, e quindi così simile a quelli in cui ci parli dei tuoi sentimenti e della tua vita. Riuscendo, sempre e comunque, ad emozionarci e a farci affezionare a te ancora di più. Al solito, ti lascio una canzone (“Strawberry Fields Forever” dei Beatles):

      Grazie per il commento! : )

      • tachimio ha detto:

        Come sei caro, grazie wwayne. Un post intimo che ho molto apprezzato davvero. Smack!!! Il tuo regalo mi piace molto. I Beatles mi portano indietro nel tempo. A presto . Isabella

  41. cherrylipsgirls ha detto:

    Penso che sia vero quello che hai scritto a proposito del fatto che spesso quando ci piace una persona cerchiamo di darle la migliore impressione possibile, perdendone in spontaneità (a mio parere, rischiando di far danni).
    Oggi ti lascio io una canzone. Forse l’associazione è un po’ banale, ma trovo sia una bella canzone.
    Raffaella

    • wwayne ha detto:

      Associazione graditissima: Battisti lo adoro anch’io! Oltre a questa, “Arrivederci a questa sera” e “Una giornata uggiosa” sono tra le mie canzoni preferite in assoluto. Grazie per il commento! : )

  42. Mily ha detto:

    Quanto è vero quello che dici circa il fatto che quando ci piace qualcuno cerchiamo di esaltare le nostre qualità rischiando di trasformare il rapporto in qualcosa di poco spontaneo! Mi trovi d’accordo anche sul fatto del tempismo, però personalmente credo che le cose ci capitino per una ragione, e che anche le persone che entrano a far parte della nostra vita, non lo facciano casualmente. Evidentemente Valeria può aiutarti a guarire la ferita del tuo amore precedente, facendoti innamorare nuovamente oppure semplicemente parandoti e confidandosi con te. Il mio consiglio è quello di non chiudere le porte dell’amore, di lasciar il passato al passato per essere aperto e pronto a quello che di bello ti riserverà il futuro. Detto questo…in bocca al lupo per tutto!

  43. pattykor122 ha detto:

    Io penso che una persona debba essere se stessa a prescindere, se quella persona è un’amica o una potenziale conquista. Nascondere lati del proprio carattere più scomodi alla lunga ti sfiancano e prima o poi vengono fuori. È come indossare una maschera, che non si può tenere in eterno. Con le catastrofiche conseguenze che ne derivano nel momento in cui la toglie. Essere se stessi, a costo di non piacere , ma almeno non si finge . Questo è il mio pensiero… forse proprio perchè io sono così! 😘

  44. danieleracca ha detto:

    Ciao wwayne,
    non ho visto il film di cui parli. Se capisco è un po’ sullo stile “Sliding Doors”: come la vita cambia per singoli dettagli.
    Non credo alla fortuna. Penso sia inutile e dannoso pensare a come sarebbe stata la nostra vita se …
    Quei “puntini” sono l’anticamera del fallimento. Nella vita si dà tutto. Non ci si risparmia. Il risparmio è uno spreco perché non torna. Se il rapporto con una persona vale, vale per quello che è. Amicizia e amore sono diversi e possibili … ma in ogni caso si dà tutto … almeno secondo me.
    Buona “fortuna” e salutami Valeria
    Daniele

    • wwayne ha detto:

      Hai ragione: riflettere su ciò che poteva essere e non è stato è un esercizio non soltanto inutile, ma perfino dannoso. Ma rimuginare sulle “sliding doors” della nostra vita fa un po’ parte della natura umana: è per questo che quel film è diventato un instant cult. : ) Grazie per il commento, e buona fortuna anche a te! : )

  45. elenacruceru ha detto:

    Molto comune la tua storia,e da apprezzare che siete rimasti amici. Tante volte incontrare persone “cosi” ci porta a rovinare un’amicizia sperando di trovare un compagno..

  46. bigdream164 ha detto:

    Complimenti, per come scrivi,per come la pensi..ma soprattutto per la tua umiltà! Io sono una fan del tuo blog..presto sarò lieta di commentare ogni tuo post!
    A presto 😘

  47. hauntinglaura ha detto:

    ehilà 🙂 alla fine, il film non è affatto male! Anzi, quasi ti dispiace che finisca, tanto interessanti sono le storie dei suoi personaggi.
    Ricambio il favore consigliandoti un film che a me è sempre piaciuto molto, nonostante tante persone lo trovino un po’ sopra le righe: “E morì con un felafel in mano”, 2001, regia di R. Lowenstein.

    Spero mi perdonerai se poi tiro un po’ l’acqua al mio mulino lasciandoti il link per la mia ultima fatica: “Hic sunt lupos” una piccola raccolta di poesie scaricabile gratuitamente da tutti gli store digitali https://www.amazon.it/Hic-sunt-lupos-Ange-Zulian-ebook/dp/B01MAXKI3V/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1477152181&sr=1-1

    Se avessi occasione di leggerla, fammi sapere che te ne pare 🙂

    • wwayne ha detto:

      Senz’altro! E ovviamente, quando avrò guardato il film ti farò sapere cosa ne penso anche di quello.
      Riguardo a Third person, mi fa molto piacere che anche tu l’abbia apprezzato. Tra l’altro hai messo in rilievo uno dei punti che più lo rendono speciale: la profondità di ognuno dei suoi personaggi. In questo assomiglia ad un altro grande film corale, Tutti gli uomini del re: se non l’hai visto, te lo consiglio caldamente. Grazie per avermi fatto conoscere il tuo parere! : )

  48. chiediloamanu ha detto:

    Ciao! Si. È proprio cosi. Sono proprio cosi…. a volte l amicizia paga d riempie piu di un amore dando la liberta e la pienezza che un rapporto sentimentale non è capace di costruire. Forse perche confondiamo l amore, quello vero, con sentimenti effimeri e legati alle farfalle nello stomaco. Forse il vero amore sta nell amicizia, non lo so. Vivo anche io una storia come quella con valeria e credo sia la mia relazione piu importante. In secondo, non credo che esista il caso… credo che la vita ci conduca verso cio di cui abbiamo bisogno attraverso stati e situazioni che il nostro inconscio o i rapporti che la nistra parte nascosta chiama. Sliding doors. Dobbiamo crescere e conoscere, questa e la nostra missione. Bel post e belle roflessioni. Mi piace. Mi piacera il confronto. Uno felice domenica e un abbeaccio.

    • wwayne ha detto:

      Hai perfettamente ragione: il caso non esiste, e la vita ha una strabiliante capacità di condurci verso ciò di cui abbiamo bisogno. Non a caso, quando mi sono trovato a dover gestire un periodo di profonda tristezza, spesso la vita sceglieva proprio quel momento per farmi imbattere in qualcuno che avesse il potere di risollevarmi il morale, o in qualcosa che mi tenesse la mente occupata e mi impedisse di sprofondare nella depressione. E così la formula “La vita dà, la vita toglie”, che molti interpretano in senso negativo, per me è diventata un inno all’ottimismo: perché spesso, se la vita ti toglie qualcosa, è perché sta per donarti in cambio qualcos’altro.
      Anche un altro commentatore ha messo in rilievo che questo film ha dei punti in comune con Sliding Doors. Prima che me lo faceste notare io non ci avevo assolutamente pensato, ed è proprio questo il bello delle conversazioni tra bloggers: il fatto che discutendo l’uno fa notare all’altro dei dettagli ai quali altrimenti non avrebbe mai fatto caso. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  49. Anna Di Maria ha detto:

    Innanzitutto devo farti i complimenti perché instaurare un rapporto pulito, disinteressato in un ambiente di lavoro non è una cosa facile, quindi complimenti. Poi trovo che lavorare con una persona con cui ti trovi bene al 100% ti fa sentire meno la fatica e si produce anche di più, quindi credo che il tuo datore di lavoro sarà ben contento. Il mio capo diceva sempre: “squadra vincente non si cambia”
    Concludo che sono molto contenta per te.
    PS vado a sbirciare altri post… posso vero? Abbraccio

    • wwayne ha detto:

      Eccome se puoi! : ) Hai perfettamente ragione, le amicizie disinteressate sono sempre più rare. Non soltanto in un ambiente di lavoro, ma proprio in generale. Questo è uno dei tanti motivi per cui mi tengo stretta quella splendida persona che è Valeria. Grazie mille per i complimenti e per il commento, e un abbraccio anche da parte mia! : )

  50. soffiodininfee ha detto:

    Ciao! Siamo d’accordo con te sul fatto che sia sempre più difficile instaurare dei rapporti di amicizia senza risvolti sentimentali. E’ per questo che spesso ci sono fraintendimenti e litigi. Comunque il film che hai citato non l’abbiamo ancora visto e quindi ci andiamo subito a preparare i biscotti per accompagnare in dolcezza la visione. Se interessano anche a te eccoti il link:
    https://soffiodininfee.wordpress.com/2016/10/21/biscotti-semplicissimi/
    Ciao! A presto!

  51. belissimo e complimenti per le parole 🙂 anche a me piace scrivere e spero che leggerai il mio blog =)

  52. guardianoflife1000 ha detto:

    Articolo stupendo, sai qualche giorno fa in un sito inglese o americano (non mi ricordo) ho letto proprio un articolo che discuteva riguarda il vero amore e come insomma si arriva realmente ad amare una persona.
    Pure io ero innamoratissima di un mio vecchio amico e pure lui quando giudicava il nostro rapporto diceva che era tutto tranne una amicizia; sembravamo amanti. Avevamo fatto progetti su progetti sul nostro futuro. Lui voleva rendermi felice e io volevo rendere felice lui. Però talvolta vi erano delle crisi da parte di entrambi, in cui mettevamo in dubbio tutto. Lui diceva di non amarmi, io invece desideravo di non averlo mai conosciuto se avessi dovuto rimanerci soltanto amica, però mi diceva che ero troppo importante per lui. Insomma eravamo tutto fuori che amici.
    Ebbene in quel sito accennato all’inizio mi ha fatto capire una cosa. Ovvero che esattamente il rapporto che ho vissuto io con questo ragazzo, non sarà mai amore perchè come hai detto tu, quando ami ti dimostri sempre impeccabile e di certo non mostri all’altra persona ne i tuoi difetti ne i tuoi problemi. Ma non ha senso innamorarsi del clima se hai visto solo il sole, perchè non appena vedrai la pioggia lo odierai oppure ti spaventerai e così ti allontani.
    Tutto inizia da una semplice amicizia, Perchè solo là conosci ogni dettaglio dell’altra persona e comprendi se le vuoi realmente bene oppure no.
    Io questo senso io ho un mio amico che l’ho conosciuto quando avevo quattro anni. Io l’ho aiutato e gli sono stata accanto nei suoi momenti di sconforto e lui sta facendo la stessa cosa con me adesso dandomi la forza che da sola non avrei. Da tutto questo ho avuto modo di vedere che ho ricevuto più affetto da quest’ultimo ragazzo, piuttosto che dall’altro con cui avevo fatto milioni di progetti, di cui però alla fine non ne abbiamo realizzato nessuno.
    Allora a questo punto l’amicizia vale molto di più di ogni altra cosa. Capisci che una amicizia è vera quando tu sei appena tornato dall’ospedale con un occhio rosso oppure con la testa bendata per un’operazione, che tu sai di essere stata una delle più importanti e che ti cambierà esteticamente (in positivo ovviamente), e nessuno ha il coraggio di venirti a trovare tranne lui. Che viene scherza, ti fa ridere, ti sorride e non vuole che fai alcun sforzo, anzi ti aiuta.
    Ecco questo è importante. Spero vivamente che anche con Valeria andrà così che lei ci sarà sempre per te e tu per lei: nella buona e nella cattiva sorte.
    Ciao

    • wwayne ha detto:

      Il tuo commento è uno dei più belli che abbia mai ricevuto. Per il sentimento che ci hai messo nello scriverlo, per la saggezza delle tue riflessioni, per la profondità del rapporto che hai descritto. Grazie per averlo condiviso sul mio blog! : )

  53. Transit ha detto:

    Bravo Wwayne, davvero. E’ la prima volta che vengo nel tuo blog. Le cose del cuore e dei sentimenti bisogna raccontarli come hai fatto tu. Questa la mia prima impressione mentre ti leggevo è quanto sopra. E complimenti per il numero di persone che viene a casa tua. Poi semmai con più calma e tempo leggerò i loro commenti. Ciao

    • wwayne ha detto:

      E faresti proprio bene a leggerli: spesso i miei commentatori scrivono cose molto più profonde delle mie! : ) Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  54. Aria Mich ha detto:

    Mi è piaciuto il pensiero riguardo al fatto dell’amicizia. Cioè, quando hai detto che nell’amicizia si è più veri.. e non si ha quel bisogno di apparire migliori per piacere. Personalmente, anch’io all’amore a volte prediligo l’amicizia,.. forse, inconsciamente, per lo stesso motivo. L’amore ci spinge ad essere migliori, l’amicizia ci aiuta ad accettarci per quello che siamo.

  55. Lucia ha detto:

    Molto molto bello.
    Diciamo che per il nuovo risvolto che ha preso la mia vita, direi che la volontà sia l’elemento fondamentale di una svolta o del passaggio da un inizio a una fine, per citare un po’ le tue parole.
    Se due persone si incontrano o non si incontrano, è perché in fondo o lo vogliono veramente o non lo vogliono affatto. La “retorica”, se così si può dire, del momento giusto o sbagliato, o del giusto o sbagliato in sé, credo sia solo una manovra del pensiero umano: quando inconsciamente non vuoi fare accadere una cosa, quella cosa non accade. E viceversa.
    Per il discorso sull’amore e sull’amicizia: se ci si mantiene sull’amicizia perché non si è ancora liberi dal passato, allora sono d’accordo.
    Ma l’amore non dovrebbe renderci schiavi, anzi: proprio perché è Amore, ci si dovrebbe sentire liberi di essere ciò che si è, mostrando anche e soprattutto i lati scomodi.
    E poi, se vogliamo… l’Amicizia è Amore 😉

    Grazie, per la tua attenzione e per questo bellissimo post

    • wwayne ha detto:

      Le belle parole che hai speso per me mi lusingano profondamente, e le ricambio di cuore: anche tu hai scritto cose molto belle e molto sagge. Soprattutto l’ultima: l’amicizia è senza dubbio una forma di amore, e anzi è forse l’amore nella sua forma più pura, liberato dagli estremi e dalle passioni eccessive che spesso porta con sé l’amore in senso classico. Grazie a te per il commento! : )

  56. Papillon ha detto:

    “Perché alla fine la vita è tutta una questione di tempismi: spesso la differenza tra un finale e l’altro la fa soltanto il momento in cui due persone si incontrano.” Condivido in pieno, ee è una cosa che mi affascina, perché spesso è quella che nel bene o nel male da sapore alla vita.

  57. Julian Vlad ha detto:

    Davvero bello il racconto di vita vissuta da cui trarre una riflessione che si ritrova nel film di cui parli, il quale (immagino) probabilmente ti ha fatto ripensare all’una o all’altra cosa, e magari arrivare dalla prima alla seconda con una chiarezza che in precedenza non avresti saputo esprimere anche se l’avevi già colta nel suo significato più profondo. Se è andata proprio così, credo sia uno degli scopi meglio e riusciti e puri dell’arte, cioè quello di illuminarci un po’ di più su noi stessi e il nostro rapporto con il mondo. E se è andata diversamente, non toglie nulla al cerchio perfetto che hai disegnato in questo post, né a quelli che vi si possono immaginare a piacimento 🙂
    Da parte mia la lettura che ho tratto da Third Person, che pure mi ha affascinato, ha origine dalla conclusione, che mi ha suggerito l’idea di non aver assistito altro, fin dall’inizio, a un avvitamento della fantasia sofferta di un autore che crea storie sofferte di personaggi in cui riversa parte dei propri difetti e delle proprie colpe e del suo proprio desiderio di riscatto ed espiazione, punteggiato dal ricordo della voce fuori campo del figlioletto; che (tragedia di cui si parla nel film a parte) potrebbe anche solo essere il rimorso per un desiderio di attenzione mai soddisfatto da un padre assente e distratto, assorbito solo dal proprio lavoro e in definitiva dal proprio universo immaginario. Un uomo che vive solo attraverso le storie e i personaggi che scrive, anche quando scrive di se stesso, nel tentativo di crearsi l’illusione di seconde occasioni.

    • wwayne ha detto:

      SPOILER WARNING
      Anche a me è venuto il dubbio che ogni singolo personaggio del film sia in realtà un parto della fantasia di Liam Neeson. Ad esempio, la figlia di Adrien Brody è annegata in piscina mentre lui era distratto dal cellulare, una morte identica a quella del figlio dello scrittore: è come se Liam Neeson avesse inventato quel personaggio basandosi sulla propria esperienza personale.
      Se la nostra ipotesi fosse esatta, a quel punto gli unici personaggi “reali” sarebbero quelli di Liam Neeson, Olivia Wilde e Kim Basinger. E vorrei proprio trovarmi io nell’imbarazzo della scelta tra due simili bellezze! : )
      Scherzi a parte, Third person è sicuramente un film molto bello e molto profondo. E’ uno di quei film che li guardi per due ore, ma ti restano in testa per giorni. E già solo per questo vale la pena di vederlo. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

      • Julian Vlad ha detto:

        Non c’è di che 🙂
        E hai pienamente ragione, è uno di quei film che persistono nella memoria e vale senz’altro la pena di vederlo e ricordarlo.

  58. Ciao, ti ho nominato per la Liebster Award 2016, spero che ti piacciano le domande e che risponderai al più presto. Fammi sapere se lo farai, grazie mille in anticipo🙂 https://leggerechepassioneblog.wordpress.com/2016/11/11/liebster-award-2016-2/?preview=true

  59. jeopardizesite ha detto:

    Un bel racconto. Due animi pronti ad inglobarsi in un’entità più forte.
    In realtà, nell’universo, non siamo mai soli. Esiste sempre una parte che ci completi.

    • wwayne ha detto:

      Valeria mi completa in un senso diverso da quello classico (l’altra metà della mela, l’anima gemella eccetera), ma hai ragione: riusciamo a darci forza l’un l’altro in maniera incredibile, soprattutto nei nostri rispettivi periodacci. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  60. EnzoRasi ha detto:

    L’amicizia è una forma di amore: nobilissima e disinteressata. Tra un uomo e una donna è ancora più rara e preziosa poichè essa non prevede l’abbandonarsi alla passione. Ma l’amicizia è intuizione, solidarietà e vicinanza e molte altre ineffabili cose. Hai un bel modo di porti in rete, sei liberatorio, da un argomento scivoli pacatamente ad un altro. E sembra tutto naturale in un contesto come quello dei blog dove, da tempo, l’artificio la fa da padrone. La naturalezza si sente e infatti hai un corollario di commenti seri e numerosi, devi esserne soddisfatto; non pensare alla visibilità, per certi versi chi scrive lo fa anche per liberare se stesso ma se trova interlocutori adeguati è perfetto.

    • wwayne ha detto:

      Anche stavolta ricambio con convinzione i tuoi complimenti: il tuo commento è se possibile ancora più bello di quello di stamattina. Mi è piaciuto soprattutto il passaggio in cui fai riferimento all’intuizione: è verissimo, in un’amicizia autentica le due persone riescono a intuire al volo lo stato d’animo l’una dell’altra. Si capiscono senza bisogno di scambiarsi una parola. E questo è senza dubbio uno dei lati più belli e affascinanti del mio rapporto con Valeria. Grazie ancora per essere intervenuto sul mio blog! : )

  61. Il diario di carta ha detto:

    Come ti scrivevo nella risposta sul mio blog, è bello che esista un legame così forte che vada oltre l’amore. Il tuo rapporto con Valeria è bello e prezioso, spero che non si dissolva mai. La vostra complicità è rara e bellissima. 🙂

  62. Raffaella Frese ha detto:

    L’autenticità come chiave per valutare i rapporti. Daccordissimo buona serata 🙂

  63. solo M. ha detto:

    Quanto mi piace questo tuo stile nel recensire in cui non sai mai quando finisci tu e quando comincia il libro o il film di cui stai parlando. E anzi a conti fatti della recensione c’è pure poco, ma non per questo sembra che manchi qualcosa! Ti seguo alla grande! 🙂

    • wwayne ha detto:

      Le belle parole che hai speso per me mi lusingano profondamente. E’ vero, nei miei ultimi post ho detto molto di me, e mi fa molto piacere che questo mio nuovo modo di scrivere venga apprezzato. Grazie mille per il commento e per la stima! : )

  64. titti onweb ha detto:

    La fortuna…il destino/disegno ? La magia fa la differenza ……

    • wwayne ha detto:

      Tra me e Valeria la magia, intesa come feeling fuori dal comune, per fortuna si è creata da subito e si è rafforzata con il tempo. La vedo proprio domani, dopo mesi dal nostro ultimo incontro. Naturalmente nel frattempo ci siamo tenuti in contatto per telefono, ma non è la stessa cosa. Grazie per il commento! : )

  65. chiaretta1990 ha detto:

    Che bella questa storia: hai il potere di evocare immagini e far vivere intense emozioni con le tue parole! Complimenti 🙂

    Un bacione e buone feste
    Chiara

    NEW POST
    https://estroinlonguette.com/2016/12/23/la-tavola-del-tuo-natale/

    • wwayne ha detto:

      Contraccambio i complimenti: anch’io ho gradito moltissimo il tuo ultimo post. Hai dato degli ottimi consigli, e hai scelto delle foto semplicemente perfette. La precisione con cui curi questi dettagli mi ha colpito fin dalla prima volta che visitai il tuo blog: già allora capii che sei una blogger di serie A. Grazie per il commento, e buone feste anche a te! : )

  66. mariaelenadidonna ha detto:

    Ciao WWayne, penso che sia coraggioso da parte tua, vivere di emozioni vere. I difetti sono reali e vanno vissuti, amati, contestati e riconosciuti. E’ molto profondo tutto ciò, vivere così è meraviglioso, perché colora anche i momenti grigi. Una bellissima storia, che sicuramente insegna molto: vivere essendo se stessi, sempre e comunque! Anche a costo di non piacere! Perché solo così siamo davvero amati da amici, marito, moglie, fratelli e sorelle. Complimenti

  67. Tizzi ha detto:

    Penso che sia molto difficile mantenere un rapporto di sola amicizia tra un uomo ed una donna. Complimenti.

  68. è sempre una questione di tempi no? in tutte le cose…anche banalmente uscire dal bar proprio mentre sta entrando la persona “giusta”, incrociare il suo sguardo giusto per un momento e poi…e poi basta, perché sei uscito troppo presto. Tornerò a leggerti…

  69. arcobalenodiperla ha detto:

    Grazie per avermi chiesto un parere… Anche io ho alcune persone speciali nella mia vita, conosciute sul posto di lavoro ma con cui poi il rapporto si è spostato sul personale, diventando appunto amicizia, e questo ha migliorato anche la collaborazione professionale. Non che fosse questo l’intento ovviamente, ma solo uno dei lati positivi della cosa…

    • wwayne ha detto:

      Anch’io l’ho sperimentato spesso, anche se non è mai più successo che con altri colleghi si creasse il feeling che ho con Valeria. La possibilità di stringere nuove amicizie è uno dei lati più belli del lavoro, e talvolta l’arricchimento umano che ti porta supera di gran lunga quello economico! : ) Grazie a te per il commento! : )

  70. diserieZero ha detto:

    È il tuo saper intrecciare vita è film che mi meraviglia 👍

    • wwayne ha detto:

      Le belle parole che hai speso per me mi lusingano profondamente, e le ricambio di cuore: anche ciò che scrivi tu è sempre molto piacevole, che sia un post del tuo blog o un commento qui da me. Grazie mille per i tuoi ottimi contributi! : )

  71. concherisonia ha detto:

    Spesso le persone più speciali sono proprio gli amici…e poi quando scoppia fra uomo e donna e ancora più spettacolare!E io ci credo fortemente anche se è molto rara.
    Scrivi molto bene e si vede dalle parole che tieni molto a lei.È davvero fortunta!Ti auguro di cuore che continui per sempre!

    • wwayne ha detto:

      Anch’io sono molto fortunato ad averla come amica, e hai davvero colto nel segno: tengo davvero molto a lei, e come te mi auguro che la nostra amicizia duri per sempre. Grazie mille per i complimenti e per il bellissimo commento! : )

  72. Giulia ha detto:

    È proprio bello quando c’è una complicità simile tra due persone, non c’è cosa più bella. Secondo me però si può anche essere se stessi quando si è molto presi da una persona; molto spesso i difetti aiutano a conoscere meglio l’altro e guidarci nella nostra scelta. Ma comunque, anche quando si è soltanto amici è senz’altro bello perché è ovvio che c’è una certa spontaneità. Più che altro, penso si scelga se esserlo oppure no. E sì, si spera sempre che la fortuna giri anche dalla nostra parte. In ogni caso, adesso mi è venuta la curiosità di guardare il film. Bel post davvero! A presto 🙂

    • Giulia ha detto:

      Dimenticavo: complimenti anche per l’immagine, sembra proprio richiamare il contenuto di quanto scritto 🙂

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo con ciò che hai scritto, e mi fa molto piacere che il mio post ti abbia convinta a guardare il film. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  73. Marco Torracchi ha detto:

    ho letto e ti dico che sei fortunato di poter vivere una amicizia del genere. Sappi che io sono molto dubbioso relativamente al fatto che un rapporto del genere resti amichevole, ma se ciò accade è certo di rara bellezza.

    • wwayne ha detto:

      Magari non resteremo sempre così, e andremo a migliorare o a peggiorare. In questo momento, però, ti dico che ci metterei la firma perché il mio rapporto con Valeria resti sempre com’è adesso. Grazie per il commento! : )

  74. Duesudue ha detto:

    credo poco al concetto di amicizia uomo-donna, nel mio caso il fattore alcolico potrebbe compromettere il fattore x che tiene in piedi l’equilibrio perfetto. ma effettivamente ci sono lati positivi, un punto di vista spassionato e privo di secondi fini da parte dell’altro sesso… e poi io lo dico sempre.. se non hai un amica a cui raccontarlo, a volte non vale nemmeno la pena viverlo!

  75. myemil83 ha detto:

    Bello veramente 😄

  76. Nosce Sauton ha detto:

    Una storia curiosa della vita quotidiana.
    Certo che le cose accadono nell’unico momento in cui possono accadere.
    Mi permetto delle osservazioni che mi hai richiesto.
    È interessante come affronti la sua descrizione. Ho notato che parli della spontaneità dell’amicizia e definisci invece il rapporto con una persona che ti piace come “fare su di lei un’impressione più positiva possibile”, mi sembra che tale comportamento si addice alle storie brevi e non a quelle durature che invece richiedono tutte le caratteristiche che tu annoveri tra le virtù dell’amicizia, come se essa fosse in qualche modo separata dal sentimento d’amore.
    Il “buttarsi di nuovo in pista” hai sostituito con “subire un’altra sofferenza”, più che della casualità dei rapporti umani questo articolo parla della fragilità e del fidarsi di una persona, da un lato dolce e stupenda e dall’altro pericolosa, in quanto fonte di un possibile turbamento.
    Il vostro rapporto pare che sia stato più che altro guidato dall’assoluto principio dell’attrazione (https://noscesauton.wordpress.com/2017/04/21/sesso/), che avete leggermente castrato onde evitare delle sofferenze.

    • wwayne ha detto:

      Se abbiamo fatto questo è stato qualcosa di totalmente inconscio, almeno da parte mia.
      Riguardo all’analogia tra amore e amicizia, hai perfettamente ragione: in fondo l’amore stesso per funzionare presuppone che tra le due parti in causa ci sia anche amicizia, non soltanto attrazione fisica. Grazie mille per l’ottimo e ricchissimo commento! : )

  77. eugeniam12 ha detto:

    Penso che sia veramente bella

  78. Mi lasci incuriosito. Incuriosito da un rapporto che con una donna non so se sarei mai in grado di avere. Incuriosito da un film che non conosco e che sembra molto interessante.

    • wwayne ha detto:

      Mi fa molto piacere che il mio post ti abbia incuriosito, e sono convinto che il film piacerebbe moltissimo anche a te.
      Se ti va, poi fammi sapere come l’hai trovato. Se invece non dovessi più sentirti, per me avertelo fatto scoprire è già una grande soddisfazione. Grazie per il commento! : )

  79. hurricanegirl88 ha detto:

    L’hai detto. La vita è questione di tempismi, solo che spesso è fatta di persone giuste che arrivano al momento sbagliato, di treni mancati, di occasioni perse. Se c’è la fortuna di trovare un rapporto autentico, vero, da cui trarre gioia e felicità, che sia esso d’amore o d’amicizia, bisogna coltivarlo fino in fondo, come se fosse il fiore più raro che spunta in mezzo al deserto.

  80. “Spesso la differenza tra un finale e l’altro la fa soltanto il momento in cui due persone si incontrano”..mi piace tanto questa frase!!! 😊 Hai ragione, tra amici il rapporto è più spontaneo che con un ragazzo/a che ti piace..almeno all’inizio..perchè appunto tendiamo a voler mostrare solo la parte migliore di noi. Secondo me è uno sbaglio, perchè sono proprio le piccole debolezze dell’altro, i suoi “difetti”, spesso, a farci innamorare! Dovremmo sforzarci di essere più spontanei, anche se sembra un ossimoro. Quando riusciamo a essere noi stessi al 100% si creano connessioni molto più profonde! Comunque sono veramente lieta di sapere che provi così tanto affetto per questa amica, è senz’altro una ragazza fortunata! 🙂

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo: è un bene se emergono i nostri difetti, perché ci rendono più umani. Se invece appariamo come degli esseri perfetti, l’altra persona potrebbe insospettirsi o sentirsi inadeguata, e una storia potenzialmente bellissima finirebbe sul nascere. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  81. Marika Grella ha detto:

    Complimenti per la bellissima dedica a Valeria. Non c’è niente di più bello di un rapporto che nasce così spontaneo, e permette di esser se stessi fino in fondo… Sono eventi rari, purtroppo, ma quando accadono riempiono di gioia. Ti auguro che possa sempre proseguire al meglio.

  82. zivkoinwonderland ha detto:

    aspetto sempre con ansia le tue recensioni, mai banali e quasi sempre per me condivisibili sui film…
    So che di film “famosi” in genere non parli ma mi piacerebbe leggere un tuo commento a Dunkirk

    • wwayne ha detto:

      Non ci crederai, ma c’è il 50% di possibilità che dedichi il mio post di Settembre proprio a Dunkirk. Sono indeciso infatti se recensire questo film o Baby Driver: al momento non ho visto nessuno dei 2, ma nei prossimi giorni li guarderò entrambi e poi prenderò una decisione. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  83. zivkoinwonderland ha detto:

    Io l’ho visto ieri, per fortuna pure in lingua originale. Ma mi fermo qui, ne parliamo dopo la tua visione se ti va 😊

  84. 30wolly ha detto:

    Il tuo rapporto con Valeria è identico a quello che avevo con il mio migliore amico..preciso spiccicato! Invidio la tua Valeria perchè almeno il vostro rapporto di “complicità” esiste ancora.
    Davvero bellissime parole e lei molto fortunata ad avere una persona come te accanto 😊

  85. Andrea Scaravonati ha detto:

    Ciao, mi hai chiesto un parere su questo articolo. Anzitutto mi piace molto il racconto e sono molto colpito dal rapporto che hai descritto. Hai un buono stile descrittivo, davvero! Riesci a dare forma alle immagini che si imprimono nella testa. Ci sono solo un paio di refusi di consecutio temporale e alcuni passaggi che, secondo me, non sono spiegati in maniera chiarissima, ma senz’altro il tuo stile è scorrevole e molto piacevole, mi scuso per la rima.

  86. admin1962 ha detto:

    Ho beccato la tua recensione leggendo un tuo commento in risposta all’ultima perla si Lapinsù.
    Un colpo di fortuna perché mi hai dato modo di conoscere questo film, molto intrigante … il tuo modo di descriverlo mi ha invogliato ad andare a cercarlo!
    Grazie e complimenti per la tua recensione, veramente ben scritta 😉

    • wwayne ha detto:

      Mi fa molto piacere che tu abbia apprezzato la mia recensione, e soprattutto che grazie ad essa tu abbia avuto modo di scoprire questo splendido film. Lo amerai anche tu, ne sono convinto. Grazie a te per il tuo graditissimo ritorno sul mio blog! : )

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