Amore mio, uccidi Garibaldi

Tra tutti i miei parenti, sono sempre stato particolarmente affezionato alla sorella di mia nonna. Lei era così innamorata di suo marito che anche dopo la sua morte conservava tutti i fogli e foglietti che lui le aveva scritto nel corso degli anni, anche i più minimali, come un biglietto su cui c’era scritto “Vado al bar a giocare a carte. Ti adoro.”
Uno dei miei più grandi sogni sarebbe quello di riuscire a raccogliere tutti questi fogli, e provare a ricostruire grazie ad essi la storia del loro amore. Probabilmente non lo farò mai, perché non sono uno scrittore, perché non ho il tempo per farlo e perché forse i loro figli non li hanno neanche conservati dopo la morte di entrambi.
Isabella Bossi Fedrigotti ha fatto qualcosa di molto simile, raccogliendo le lettere che i suoi bisnonni si sono scambiati alla fine dell’800. E che lettere: in quel periodo nonno Fedrigo si era arruolato come volontario nell’esercito austriaco, che cercava disperatamente di non far finire il Tirolo nelle mani di Garibaldi.
Così la storia di Fedrigo e di sua moglie Leopoldina finisce per assomigliare moltissimo a quella di Ulisse e Penelope, con lui impegnato a farsi onore nell’esercito senza rimetterci la pelle, e lei a struggersi nell’attesa del suo ritorno, con l’unica consolazione di potergli scrivere dieci, cento, mille lettere cariche d’amore e di speranza. Lui le risponde con altrettanto ardore, e la tiene costantemente aggiornata su ciò che gli capita in battaglia.
Come finirà il loro rapporto epistolare? Con il sospiratissimo ritorno a casa di Fedrigo, o con la fine di un grande amore? Non posso dirvelo, naturalmente. Posso solo consigliarvi di leggere Amore mio, uccidi Garibaldi: questo libro vi resterà dentro per sempre.

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119 risposte a Amore mio, uccidi Garibaldi

  1. lapinsu ha detto:

    Avevo scorso questo titolo senza dargli un soldo di fiducia. E invece mi dici che si tratta di un bel romanzo sentimentalone… uhm… dovrò farci un pensierino!!!
    Solo una curiosità mi resta: è un romanzo epistolare? oppure un romanzo dalla struttura più tradizionale?

    Già che siamo in tema lettura, ti dico anche che ho finito CORRUZIONE di Winslow.
    Mamma mia che librone!!! Veramente bello. Forse l’epilogo è un po’ telefonato, però ci sta e non mi sminuisce il valore del romanzo. Lo trovo anche straordinariamente cinematografico (si respira la stessa aria di Copland, per capirci).
    Malone me lo sono immaginato con la faccia stralunata i Fassbender mentre Russo con quella di DiCaprio (anche se so che il buon Leo non potrebbe piegarsi a un ruolo di comprimario come quello).
    Ora sto recuperano il terzo libro della saga de La torre nera ma appena l’avrò finito attaccherò un altro romanzo di Winslow: Il Cartello.

    • wwayne ha detto:

      Il cartello non sai quante volte l’ho fissato in libreria, senza mai decidermi a comprarlo. Da un lato ho voglia di sapere come continuano le avventure di Art Keller, dall’altro ho troppo timore di sciupare il mio ricordo de Il potere del cane, che a distanza di anni resta uno dei libri più belli che io abbia mai letto.
      Riguardo a Corruzione, sai che anch’io mi sono immaginato i vari personaggi con la faccia di alcuni attori? Più precisamente gli abbinamenti sono stati:

      Malone: Jeremy Ratchford
      Monty: Thom Barry
      Russo: Warren Kole
      Levin: Billy Crudup
      l’avvocato Berger: Gerard Butler
      Paz: Michelle Hurd
      Sheila (moglie di Malone): Dina Meyer
      Claudette (nuova compagna di Malone): Rosario Dawson

      Spero di non essermi scordato nessuno. Come puoi vedere su imdb, quasi tutti sono dei veterani delle serie poliziesche americane, e in effetti non mi dispiacerebbe affatto se Corruzione ne ispirasse una.
      Per Malone la scelta più logica sarebbe stata Ray Liotta, visto che in Shades of Blue interpreta un personaggio praticamente identico, ma la mia immaginazione ha deciso di seguire un percorso alternativo.
      Riguardo al libro che ho recensito in questo post, è un romanzo quasi interamente epistolare: talvolta l’autrice interviene per dei brevi commenti, ma per il resto preferisce far parlare quasi sempre i suoi nonni. Grazie per il commento! : )

      • lapinsu ha detto:

        Rispetto a te, nel mio cast avevo giocato di più “al rialzo”, scomodando un sacco di attoroni hollywoodiani che, per mille motivi, mai potrebbero figurare in un gangster-movie tutti insieme.

        Malone \ Michael Fassbender: col suo viso scavato e tormentato ritengo sia perfetto per il ruolo

        Russo \ Leonardo di Caprio: mi piacerebbe per una volta vederlo in un ruolo di supporto (solo in Django l’ho visto in un ruolo del genere) e poi è italoamericano come il personaggio 😉

        Monty \ Laurence Fishburne

        Levin \ Aaron Taylor-Johnson: sbarbatello imbranatello, perfetto per la parte

        L’avvocato Berger \ James McAvoy

        Paz \ Salma Hayek

        Sheila (moglie di Malone) \ Jessica Chastain

        Claudette (nuova compagna di Malone \ Zoe Saldana

        Il capitano del distretto di Malone (non ricordo il nome del personaggio) \ Idris Elba

      • wwayne ha detto:

        I personaggi femminili li hai abbinati in modo semplicemente perfetto.
        Riguardo a James McAvoy, proprio due giorni fa ho visto un suo film: Atomica Bionda. La trama è eccessivamente complicata, e nell’ultima parte i colpi di scena ribaltano la situazione così tante volte che non perdere il filo del discorso diventa un’impresa titanica; tuttavia, se riesci a guardarlo senza farti troppe domande, quel film riesce a farti passare due ore davvero gradevoli e ricche di adrenalina. Se non l’hai visto, te lo consiglio caldamente! : )

      • lapinsu ha detto:

        Atomica Bionda ce l’ho in watchlist e ne ho sentito parlare molto bene (il tuo commento, benchè positivo, è il meno entusiasta che abbia letto in giro)
        Tuttavia non lo vedrò al cinema e aspetterò il dvd.
        INfatti, per questo mese voglio giocarmi il “jolly cinema” per Dunkirq o, in alternativa, per La Torre Nera (di cui sto leggendo peste e corna…).
        Tu li hai visti? o almeno hai intenzione di vederli?

      • wwayne ha detto:

        Non ho intenzione di vedere La torre nera, perché è tratto dal filone di King che apprezzo di meno, quello più smaccatamente fantasy. Dunkirk invece lo aspetto a gloria, così come Baby Driver: quest’ultimo film mi dà l’idea di essere un action tamarro e giocoso proprio come piace a me, e quindi, per quanto clamoroso possa sembrare, lo aspetto con ancora più foga del film di Nolan. : )

      • lapinsu ha detto:

        a proposito di Action\Tamarri, ho notato che utlimamente hollywood sta rispolverando un filone a noi molto caro: i buddy movie in salsa azione e sorrisi.
        Dopo il celebratissimo “the nice guys”, infatti, ho notato che altri due nomi forti di hollywood si sono spesi per un film del genere, mi riferisco a Ryan Reynolds e Samuel Jackson, ora in sala con “Come ti ammazzo il bodyguard”. Son proprio curioso di vederlo.

      • wwayne ha detto:

        Non ne sapevo assolutamente nulla! Tra l’altro Ryan Reynolds ha dimostrato in Deadpool di avere l’autoironia giusta per questo tipo di film, quindi è stata un’ottima scelta di casting. Aggiungo subito questo film alla watchlist! Grazie per la dritta! : )

      • wwayne ha detto:

        Mi hai dato una notizia bellissima! Dolph è uno dei miei miti personali, quasi al pari di Fonzie e della triade Arnold – Sly – Bruce Willis, quindi per me è un grande piacere vederlo tornare in un film di serie A.
        Tra l’altro, pure l’idea che gli hanno costruito intorno (il figlio di Apollo Creed che lo sfida per vendicare la morte del padre) è sensazionale: se ben gestita, potrebbe davvero venire fuori un filmone! : )

      • lapinsu ha detto:

        A me puzza di boiata!
        Un ventenne che sfida un sessantenne, non si può venire dai.
        Voglio confidare che troveranno una soluzione più verosimile

      • wwayne ha detto:

        Il tema della vendetta è sicuramente di grande effetto, e contribuisce moltissimo a rendere la storia avvincente per lo spettatore. Non a caso su questo tema c’è una filmografia sterminata.
        Sly (che dall’articolo sembra essere anche lo sceneggiatore) ha deciso quindi di giocare una carta potenzialmente ottima. L’unico problema (che, lo ammetto, non avevo considerato) è proprio quello che hai detto tu: Dolph Lundgren è troppo vecchio per dare l’idea di potersela giocare ad armi pari con il figlio di Creed. Forse l’idea ha bisogno di una leggera modifica, con Dolph che passa a fare l’allenatore (esattamente come Sly) e Adonis che si scontra con il suo allievo.
        Ad ogni modo, Sly ha una lunghissima esperienza (e un talento molto sottovalutato) come sceneggiatore, quindi sono fiducioso che troverà la quadratura del cerchio anche stavolta. E se anche venisse fuori una boiata, a me basta che ci sia Dolph e tutto il resto non conta! : )

      • lapinsu ha detto:

        Sul fatto che le qualità da sceneggiatore di SLY siano sottovalutate mi trovi perfettamente d’accordo: ha scritto copioni coi controcosi nel corso della carriera (pratiamente tutti i suoi film di maggior successo se li è sceneggiati da solo) per cui voglio sperare che il tanto atteso CREED 2 non si limiti alla boiata di un match tra il 60enne Ivan Drago e il 30enne figlio di Apollo: sarebbe una sciocchezza tranne se il film avesse un taglio comico, ma non credo sia questo il caso.

        Comunque, al di là di questo, bisogna riconoscere che il buon Lundgren sta vivendo una seconda giovinezza artistica. Da qualche anno infatti non viene più chiamato solo per quelle pellicole di serie b di cui sei un golosissimo divoratore, ma anche per produzioni più importanti come I Mercenari e questo CREED 2. Ha il ruolo del villain anche nell’ultima stagione di Arrow, tra l’altro, dove interpreta il boss di un clan russo (chiaro omaggio alla nazionalità del personaggio che l’ha reso celebre).

      • wwayne ha detto:

        A mio giudizio dipende dal fatto che Dolph, sotto tutti quei muscoli e quella tamarraggine, nasconde anche tante insospettabili qualità: autoironia, talento e soprattutto presenza scenica.
        Riguardo a Sly, lo considero un artista totale: regista, sceneggiatore, attore, non c’è niente che lui non sappia fare. E anche lui sta vivendo una seconda giovinezza, con la nomination all’Oscar per Creed e altri 2 progetti importanti in arrivo: il primo è proprio il sequel di Creed, l’altro è il film su Travis Mills, di cui sarà anche regista e che avrà come protagonista un beniamino della critica, Adam Driver. Speriamo che almeno uno dei due lo porti ad un meritatissimo Oscar! : )

  2. pikaciccio ha detto:

    Dolci i bigliettini

  3. nerdwife ha detto:

    Mi hai fatto pensare. Anche io ho un sogno nel cassetto (che espressione anni ’80, mammamia!), anzi, nella scatola. Perché in una scatola di legno bellissima sono raccolte le lettere di mio nonno a mia nonna. Mio nonno Anselmo era nell’esercito e durante la Seconda Guerra Mondiale scriveva e scriveva a mia Nonna Emilia. Il nonno è morto in Russia, l’antivigilia di Natale del ’42. Io non ho saputo di quelle lettere fino a circa 10 anni fa. Mio padre non le ha mai lette. Eppure da lì esce il profilo di un uomo che mi dispiace non aver conosciuto, mi dispiace che non abbia potuto fare da guida a mio padre, ma di cui sono lieta di essere la nipote. Mi sarebbe sempre piaciuto mettere in fila quelle lettere. Ma non so… non c’è più nessuno. La nonna è morta (le lettere sono uscite solo dopo la morte) e sarebbe difficile. Ma non è detto… non è mai detto…

    • wwayne ha detto:

      Devi assolutamente scriverlo quel libro! Prova a contattare Isabella Bossi Fedrigotti, magari ti può dare dei consigli. Grazie mille per questo bellissimo commento! : )

  4. michelecpv ha detto:

    Pensa che io sto in un piccolo paese e la libreria più vicina è a 25km. Pertanto mi devi affidare a Internet per comprare libri. Finisce che mi perdo però, la parte bella del girare in librerie. I consigli dei librai e magari di perdere storie come quella che hai raccontato oggi 🙂 grazie

    • wwayne ha detto:

      Pensa che questo libro l’ho comprato proprio in una libreria del Tirolo: poterlo leggere proprio nella splendida zona in cui è ambientato il romanzo ha reso la storia ancora più emozionante ai miei occhi. Grazie a te per il commento! : )

  5. 9devine ha detto:

    Il mio animo romantico ti ringrazia per il suggerimento.
    Per quanto riguarda le lettere dei tuoi zii (sperando che i figli le abbiano conservate) basterebbe un buon editor per trasformarle in una non fiction epistolare. Ho recentemente letto 84 Charing Cross Road di Helene Huff che è una semplice raccolta di lettere tra lei e una libreria londinese e questo è bastato per renderla una lettura piacevole.

  6. sabri090683 ha detto:

    Che teneri i tuoi zii… Buona domenica Wwayne 🙂

  7. lamelasbacata ha detto:

    Perché non farlo davvero? Fosse anche solo una raccolta per te, sarebbe comunque un modo dolcissimo per preservare la memoria dei tuoi zii e del loro amore. È bellissimo ciò che hai scritto 😊

    • wwayne ha detto:

      Hai ragione: forse è qualcosa che dovrei fare per me stesso, e non per far conoscere al mondo la storia di un grande amore. Ci sto pensando seriamente da molto tempo, e forse prima o poi mi ci metterò. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  8. emilianag ha detto:

    Chi è l’autore di questo romanzo?

  9. luisa zambrotta ha detto:

    Devi scriverlo, quel libro … Almeno inizia, e vedrai che ti prenderà la mano!

    • wwayne ha detto:

      Hai ragione, probabilmente se iniziassi poi il progetto mi appassionerebbe troppo per lasciarlo a metà… prima o poi mi ci devo mettere! Grazie per il commento! : )

  10. ilblogvuoto ha detto:

    Nel vedere l’immagine di Young Victoria, mi stavo chiedendo cosa c’entrasse Garibaldi con l’Inghilterra vittoriana, ma è perché si parla di ‘800. Comunque, mi hai fatto venire in mente che io ho molti degli scritti del mio bisnonno. Si può dire che io abbia ereditato da lui il desiderio di scrivere dappertutto. Bello potersi immedesimare negli antenati.

    • wwayne ha detto:

      Hai indovinato, ho scelto quella foto perché richiama l’epoca in cui è ambientato il romanzo. Inoltre, l’empatia che si percepisce tra i due soggetti ritratti rendeva la foto ideale per corredare un post su una storia d’amore. E a proposito di amore, la Mastronardi non mi piace molto, ma devo ammettere che in questa foto il suo sguardo innamorato è davvero bellissimo, e lo stesso vale per quello del suo fidanzato Liam McMahon:

      Riguardo al tuo bisnonno, ti consiglio di conservare i suoi scritti: chissà che un domani anche tu non riesca a trarne un romanzo – capolavoro come questo.
      Nel tuo post (https://ilblogvuotodinidellaneum.wordpress.com/2017/05/18/coppa-italia-goran-pandev-e-le-4-vittorie-consecutive/) mi hai detto di aver visto Kong: Skull Island. Sono intenzionato a guardarlo anch’io per la presenza di John Goodman nel cast (non mi perdo un suo film per principio), ma sono indeciso se guardarlo subito o dare la priorità ad altri film che ho nella watchlist da più tempo. Per sciogliere il mio dubbio il tuo parere è decisivo: è il filmone che tutti dicono, o è al contrario sopravvalutato?

      • ilblogvuoto ha detto:

        Guarda, io quel film l’ho adorato. Ha una lacuna nel senso che a un certo punto non capisci quanto tempo passa da una scena all’altra, ma è stato fatto benissimo. E adoro che in un articolo su un romanzo ottocentesco con una foto vittoriana si sia passati a parlare di King Kong grazie ad un mio articolo di calcio.

      • wwayne ha detto:

        E’ il bello del mio blog: qua si passa da un argomento all’altro con facilità estrema, e con sommo gaudio da parte mia! : )
        Rimanendo su John Goodman, proprio due giorni fa ho visto un altro suo film: Atomica Bionda. La trama è eccessivamente complicata, e nell’ultima parte i colpi di scena ribaltano la situazione così tante volte che non perdere il filo del discorso diventa un’impresa titanica; tuttavia, se riesci a guardarlo senza farti troppe domande, quel film riesce a farti passare due ore davvero gradevoli e ricche di adrenalina. Se non l’hai visto, te lo consiglio caldamente! : )

  11. Conte Gracula ha detto:

    È carino, che finisse un messaggio altrimenti banale con una frase dolce: nulla di strano, che la sorella di tua nonna conservasse ogni foglietto 🙂

    • wwayne ha detto:

      Era davvero un uomo straordinario. Conobbe mia zia poco dopo essere emigrato in Toscana dalla Sicilia: entrò in un ristorante, lei era a servire ai tavoli, e lui ne rimase così folgorato che da quel momento in poi cominciò a frequentare quel locale tutti i giorni. : ) Grazie per il commento! : )

  12. stefaniacadario ha detto:

    Amore d’altri tempi. I tempi in cui gli amori erano eterni…

    • wwayne ha detto:

      Parole sante! E quanto sarebbe bello se ricominciasse ad esserci quella stessa determinazione nel voler mantenere in vita i rapporti… grazie per il commento! : )

  13. Daniela ha detto:

    un’amore documentato da lettere autografe dove si esprimono paure desideri e nostalgie è cosa d’altri tempi ma tremendamente autentica e bella da conoscere e a cui raffrontarsi.
    Proprio in questa nostra epoca in cui c’è chi si messaggia continuamente col cellulare (, per cancellare poco dopo ogni contenuto) in cui ci si dice addio tramite un sms superficiale quanto la storia vissuta, dove tutto è dato per scontato, anche la brevità di un amore, ebbene proprio questa epoca avrebbe bisogno di ritrovare i sentimenti forti che avevano i nostri nonni, che mantenevano in piedi saldamente un’unione per la vita senza sforzarsi minimamente per farlo. Forse perchè loro hanno vissuto tempi terribili, quando chi sopravviveva a epidemie e guerre si teneva cara la sacralità della vita e degli affetti. Dovremmo leggere più spesso contenuti come quello che citi, che pare banale, ma in quel “Vado al bar a giocare a carte. Ti adoro.” c’è una tenerezza sconfinata ormai persa. Ciao, è stato un piacere per me leggere questo post, e sono d’accordo con chi ti sprona a farne un’uscita editoriale. Buona serata

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo: come hai detto tu e come dicevo anche in un precedente commento, oggi manca totalmente la determinazione che c’era prima nel voler mantenere in vita i rapporti. Oggi alla prima crisi si sbaracca, o comunque si manda a monte tutto anche quando sarebbe ampiamente possibile ricucire. Questo proprio per il motivo che hai detto tu: gli affetti hanno perso sacralità ai nostri occhi. Non a caso, soltanto chi continua ad attribuirgli questo enorme valore riesce a mantenere in salute i propri rapporti anche oggi.
      Riguardo al libro sui miei zii, ci sto pensando seriamente: magari l’Estate prossima mi ci metterò. Buona serata anche a te, e grazie mille per il bellissimo commento! : )

  14. Paola ha detto:

    Intanto grazie del consiglio di lettura. Non abbandonare l’idea di scrivere la storia dei tuoi nonni, una storia vera è molto più affascinante di qualcosa di inventato

    • wwayne ha detto:

      Esatto! E infatti questo libro è così coinvolgente proprio perché è tutto vero, sia i fatti storici che vengono raccontati, sia la storia dei due innamorati che ci si sono trovati in mezzo. Non arriverò mai a scrivere un libro meraviglioso come questo, ma forse un giorno anch’io racconterò la storia della mia famiglia. Grazie a te per il commento! : )

  15. Sonia ha detto:

    Ciao! Anche a me ha catturato la foto di Young Victoria (un film che ho davvero adorato!), e cercherò il prima possibile questo affascinante libro! Grazie per averlo condiviso! È qualche settimana che seguo il tuo blog (da quando su Facebook credo sia stato tu a consigliarmi di vedere ‘Chiudiamo in bellezza’ per una mia ricerca! Mi sto leggendo man mano alcuni dei tuoi commenti e recensioni e volevo farti i complimenti perché è interessante leggere le tue opinioni e grazie per aver scelto di condividerle!
    Buon inizio di settimana! 🙂

    • wwayne ha detto:

      Le belle parole che hai speso per me mi lusingano profondamente. Qui sei sempre la benvenuta, e spero di farti scoprire tanti altri film e libri belli come questo. Grazie a te per i complimenti e per il commento, e buon inizio settimana anche da parte mia! : )

  16. redbavon ha detto:

    Mi unisco al coro “dovresti farlo” anzi sono categorico “devi farlo”.
    Io ho perso questa occasione con mio nonno paterno, un pater familias buerbero e poco “nonno” (ma i tempi che ha vissuto erano duri). E’ partito per la Russia durante la Seconda Guerra Mondiale e da piccolo, curioso e amante della Storia come sono, sono riuscito a carpirgli un paio di fatti accadutigli. Avrei dovuto incalzarlo e farmi svuotare il sacco. Ho un rimpianto che non immagini. Se hai questa possibilità fottitene che non sei uno scrittore, sottrai il tempo ad altre cose e buttatici cuore-testa-viscere. Non te ne pentirai, sono certo. Io me ne sto pentendo.

    • wwayne ha detto:

      Hai ragione: probabilmente mi sto facendo dei problemi che non esistono, e se lasciassi cadere nel vuoto quest’opportunità poi me ne pentirei amaramente. Come ho scritto in un commento più sopra, credo proprio che la prossima Estate mi ci metterò seriamente.
      Tra l’altro il libro di cui ho parlato nel post ha avuto una storia editoriale molto curiosa: è stato pubblicato nel 1981, ristampato nel 1991 e poi, dopo 20 anni di oblio, all’improvviso altre due ristampe molto ravvicinate tra loro, nel 2011 e nel 2013. Insomma, questo libro sta vivendo una seconda giovinezza, e se la merita proprio! : ) Grazie per il commento! : )

  17. musicaamezzaria ha detto:

    Io il tuo libro lo comprerei subito!!!
    E poi magari ci faccio un post con colonna sonora d’accompagnamento!

  18. Daniele Artioli ha detto:

    Mi hai incuriosito tantissimo, credo che lo cercherò (più tardi, adesso ho sul comodino It che esige una rilettura prima del film). Io sono un grafomane, per cui tutto quello che coinvolge manoscritti ritrovati, lettere, rapporti epistolari e quant’altro mi attira un sacco, per non parlare delle saghe famigliari e dei romanzi (/film/serietv/whatever) storici!
    Se avessi io la possibilità di scrivere un libro come quello che descrivi tu ci proverei di corsa; purtroppo i miei nonni non hanno avuto una vita particolarmente emozionante, e il livello generale dei messaggi che si lasciavano era “ricordati di passare a prendere i bimbi a scuola”.

    • wwayne ha detto:

      Anch’io sono un grande fan di Stephen King, ma confesso con vergogna che It mi manca. Prima o poi colmerò la lacuna, ma bisogna che arrivi il momento giusto: King è uno di quegli autori che vanno letti con la giusta concentrazione e disposizione d’animo, non scrive dei libri che puoi leggiucchiare svogliatamente mentre aspetti che sia pronta la cena.
      Riguardo al libro che potrei scrivere, ci sto pensando seriamente: forse mi ci metterò già la prossima Estate. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

      • Daniele Artioli ha detto:

        It è stato la mia iniziazione a Stephen King, l’ho comprato per caso spinto dall’ispirazione del momento senza sapere nulla della storia e conoscendo l’autore solo per sentito dire; è diventato il mio romanzo preferito del Re e uno dei libri a cui sono più affezionato in generale.
        Se dovessi scriverlo qui c’è già un lettore! ^^

  19. lali1605 ha detto:

    devi farlo…devi troppo scriverlo. Bel post. Tu non mi deludi mai.

    • wwayne ha detto:

      Più persone nei commenti a questo post mi hanno incitato a scrivere il libro sui miei zii, e questo mi ha dato la spinta decisiva: probabilmente la prossima Estate inizierò, se non a scriverlo, quantomeno a raccogliere e mettere in ordine il materiale.
      Ti ringrazio infinitamente per le belle parole che hai speso per me, e le ricambio di cuore. Grazie mille per il commento e per la tua costante presenza sul mio blog! : )

  20. Neda ha detto:

    Dopo la morte di mia madre ho trovato le lettere che lei e mio padre si sono scritti nell’anno prima del matrimonio ed è stata una vera scoperta.

    • wwayne ha detto:

      La vita ti ha fatto davvero una bellissima sorpresa. Pensaci anche tu, all’eventualità di tirarne fuori un libro: io lo leggerei di sicuro! : ) Grazie per il commento! : )

  21. amore14bea ha detto:

    l’amore tra un uomo e una donna di qualsiasi epoca ha sempre tempi e dinamiche di un pezzo di teatro, perché non tirare giù un libro allora? in bocca al lupo

    • wwayne ha detto:

      Hai ragione, la storia dei miei zii merita di essere raccontata e regalata al mondo. Così come lo meritava la storia di Fedrigo e Leopoldina. Spero di essere all’altezza del compito, qualora decidessi di mettermici. Grazie per il commento, e crepi il lupo! : )

  22. Fed ® 連銀 ha detto:

    Che bella recensione, complimenti. Dovresti a mio parere raccogliere tutti quei foglietti e davvero scrivere la storia della sorella della nonna, perché se le cose si percepiscono così allora sono belle cose da raccontare e anche da leggere. Se ci pensi con il futuro che ci spetta (e che spetta ahimé i nostri figli) forse è meglio appoggiarci sul passato che racconta storie autentiche e che difficilmente temo si ripeteranno. E’ vero una volta c’era meno ma in fondo è più di quanto noi abbiamo oggi. Che dici è troppo pessimista come messaggio? 😉 un saluto e complimenti ancora, Fed

    • wwayne ha detto:

      Non lo trovo affatto troppo pessimista, anzi sono totalmente d’accordo con te: in un momento storico come questo, in cui molti valori sembrano dispersi (la famiglia su tutti), le storie del passato possono davvero essere un monito e un ottimo esempio. Ti ringrazio moltissimo per i complimenti e per il commento, e mi scuso infinitamente per il ritardo nella risposta: il tuo commento era finito nella casella spam. : )

      • Fed ® 連銀 ha detto:

        Grazie per la replica wwayne! c’è un problema con wordpress perché i miei commenti finiscono sempre nello spam (… forse è Il mio destino 😉 ) e poi non mi giungono le notifiche via email .. mi ci vuole la palla di vetro. Comunque resto in attesa di quella storia nel frattempo comincio a seguirti!!

      • wwayne ha detto:

        Ti ringrazio moltissimo per il follow, e spero di rivederti da queste parti. Buona giornata! : )

  23. tachimio ha detto:

    Ecco queste storie risollevano l’animo caro amico mio. È l’amore che muove l’universo dolce wwayne. Anche se oggi sembra non essere cosi purtroppo. Ma noi romantici mai potremo pensare che l’ amore non possa vincere su tutto vero caro? Sei bravissimo come sempre. Un bacione grande grande e grazie per la bellezza di questo post. Isabella

    • wwayne ha detto:

      E’ vero, oggi le storie d’amore come le due che ho raccontato nel post sono sempre più rare. Ma come hai detto tu, non bisogna affatto rassegnarsi a questo stato di cose, anzi dobbiamo continuare a credere che l’amore possa vincere su tutto, e lottare perché questo avvenga.
      Ti lascio una canzone che proprio il tuo commento mi ha fatto tornare in mente (“Tutto l’universo obbedisce all’amore” di Franco Battiato e Carmen Consoli):

      Grazie a te per i complimenti e per il commento! : )

  24. natipervivereblog ha detto:

    Quale straordinario incanto poter cogliere nelle tue parole l’universalità dell’amore! Sono parole che trasmettono una profonda emozione perché rivelano la vera fonte di vita.
    Mentre scorreva il mio sguardo sulla storia di Fedrigo e di Leopoldina, ho rivisto l’indimenticabile testimonianza d’amore della mia adorata bisnonna paterna; dopo cinquant’anni d’amore vissuti con il suo capitano triestino, alla morte dell’adorato compagno di vita, salutava la venuta del nuovo giorno ripercorrendo i luoghi, le famose calle veneziane, nelle quali lei e Mario avevano vissuto la loro grande storia d’amore. L’ha fatto per anni, ma poi un giorno non è più ritornata a casa…
    Quel corpo ritrovato lungo la spiaggia del Lido di Venezia, era l’urlo straziante di questo grande amore.
    Caro amico, il libro lo leggerò al più presto, ma al più presto vorrei leggere un tuo libro con le lettere delle quali parli in questo tuo prezioso mosaico di parole.
    Un caro saluto e grazie
    Adriana Pitacco

    • wwayne ha detto:

      La storia della tua bisnonna è davvero molto commovente, e sono convinto che la sua morte in quel luogo non sia stata casuale: il buon Dio ha scelto di farla morire in un posto a lei caro, che le ricordava il periodo più bello della sua vita e la persona che le è stata accanto così a lungo.
      Riguardo al mio libro, sto pensando seriamente di scriverlo. Se decidessi di farlo, ovviamente saresti tra le prime persone a cui lo farei leggere! : ) Grazie a te per il bellissimo commento! : )

  25. Pingback: Amore mio, uccidi Garibaldi – katniss2016

  26. Ivana ha detto:

    Questo libro mi ispira tantissimo! Anche perché a me piace tantissimo ricevere delle lettere, anche se ormai non le scrive più nessuno. Anzi veramente mi accontenterei anche solo di un tenero bigliettino, come quello di cui parli tu…

    • wwayne ha detto:

      Anch’io ho avuto la fortuna di appartenere all’ultima generazione di persone che si scrivevano per lettera e non per mail: di conseguenza, in casa ho un cassetto pieno di tutte le lettere che ho scambiato con le amiche e i piccoli amori della mia giovinezza. E’ molto bello per me rileggerle a distanza di tempo, perché mi fanno riaffiorare degli episodi che avevo completamente rimosso, e mi aiutano a capire meglio il ragazzo che ero allora, quali erano le sue priorità, le sue passioni, il suo carattere e quanto di lui è rimasto in me oggi.
      Purtroppo ho perso di vista quasi tutte le persone con cui ho scambiato quelle lettere. Ma grazie alla mia decisione di conservare le loro lettere una parte di loro è ancora qui con me, e quindi il tempo che loro mi hanno dedicato non è andato sprecato, ne è rimasta una traccia che io non disperderò mai. Grazie per il commento! : )

      • Ivana ha detto:

        Anch’io ho conservato tante lettere e anch’io come te ogni tanto vado a rileggerle! Secondo me hanno tutto un altro fascino rispetto alle mail o ai messaggi… Ma chi ha più il tempo oggi di aspettare che arrivi una lettera?
        Grazie a te per il tuo commento!

  27. Il laboratorio di Pleeny- Tra fantasia e realtà. ha detto:

    Secondo me….ce la potresti fare. Non ti manca nulla per fare lo scrittore. Mettici voglia e entusiasmo e al via un ricordo straordinario da far leggere a tutti noi sognatori.

    • wwayne ha detto:

      Le belle parole che hai speso per me mi lusingano profondamente, e le ricambio di cuore: anche tu hai talento per la scrittura, e soprattutto sei una bravissima persona. Grazie per il commento! : )

      • Il laboratorio di Pleeny- Tra fantasia e realtà. ha detto:

        Prego….ma fossi in te mi ci butterei😘

      • wwayne ha detto:

        Ci sto pensando seriamente: magari già la prossima Estate comincerò, se non a scrivere, quantomeno a raccogliere e ordinare il materiale (sempre che i figli l’abbiano conservato). Qualora dovessi scrivere il libro, tu saresti tra i primi a saperlo! : )

      • Il laboratorio di Pleeny- Tra fantasia e realtà. ha detto:

        Okkey!!!!!!!! Da scrittrice a scrittore😁😁😁😁😁

  28. Alessandra Bianchi ha detto:

    Sono sempre alla ricerca di libri intriganti – che siano romanzi, saggi o opere storiche – e credo proprio che seguirò questo consiglio, date la competenza e la brillante scrittura con le quali è stata tracciata la recensione.
    Cordiali saluti e buona domenica 🙂

  29. elettasenso ha detto:

    Io ho creato un mini book con le fotografie di mia madre e mio padre, inventando la loro storia d’amore. È riuscito divertentissimo.
    🐞 Eletta

    • wwayne ha detto:

      Mi piacerebbe moltissimo se tu ci facessi sopra un post, in cui condividi con i tuoi lettori alcune foto particolarmente significative. Ma se ritieni che la mia idea sia in contrasto con il tuo bisogno di privacy, ignora pure il mio consiglio.
      Ti lascio una canzone anche qui (anch’essa dedicata ai genitori di chi l’ha scritta):

      Grazie per il commento! : )

  30. Petra ha detto:

    Sembra davvero interessante…grazie

  31. Mi hai messo curiosità andrò a leggere il libro. La trasposizione l’ho vista tempo fa, ma credo di dover rivedere

    • wwayne ha detto:

      Non sapevo che questo libro avesse ispirato una trasposizione cinematografica: a questo punto mi fiondo a cercare il film! : ) Grazie mille per il commento e per la preziosissima informazione! : )

  32. Ancutza ha detto:

    Ciao Wwayne, piacere di conoscerti, curioserò tra libri e film,li adoro ! a presto

  33. Emozioni ha detto:

    La tua idea è molto interessante. Rimboccati le maniche, con calma, e datti da fare😜.
    Scrivere lettere per manifestare i propri sentimenti, è la più alta forma di eleganza e di capacità di sfilorare il cuore, di chi ha la fortuna, di riceverle.
    Peccato sia un modo di comunicazione in disuso, diciamo di stile vintage. Mio marito, mi ha conquistata, scrivendo bellissimi e lunghi biglietti. Un modo di corteggiare che ha fatto centro!
    Buon proseguo di giornata🌸

  34. Emozioni ha detto:

    *sfiorare( cavolo di un maledetto correttore😂)

    • wwayne ha detto:

      Allora anche tu hai materiale per un libro! : ) Comunque sono totalmente d’accordo: ciò che viene scritto per lettera tocca il cuore di chi legge in modo molto più profondo rispetto allo schermo di un cellulare o di un pc. Forse perché la scrittura a mano fa sembrare tutto più “reale” e non virtuale, o forse perché l’invio di una lettera presuppone un impegno non indifferente, sia nello scriverla che nell’andare a spedirla.
      Riguardo al mio libro, è un’idea che si sta rafforzando dentro di me: penso proprio che la prossima Estate mi ci metterò sopra. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  35. Julian Vlad ha detto:

    Un consiglio accattivante e un tarlo nell’orecchio (o era una pulce?), as usual 🙂

    • wwayne ha detto:

      Aspettavo a gloria il tuo commento! E sono lietissimo di averti messo curiosità riguardo a questo libro: sono convinto che piacerebbe moltissimo anche a te. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

      • Julian Vlad ha detto:

        Ma ti pare 🙂
        E’ ancora un periodo che leggo in differita, avevo quattro mesi di arretrati da recuperare che nel frattempo son diventati sei. Ma mi sto avvicinando alla timeline 😉

  36. marisasalabelle ha detto:

    Proprio qualche giorno fa mia zia mi ha mostrato un libriccino rilegato nel quale mio nonno usava scrivere i suoi pensieri amorosi verso mia nonna…

    • wwayne ha detto:

      Allora ci sono tutti i presupposti perché anche Lei scriva un libro come questo: ha a Sua disposizione sia il materiale che il talento per la scrittura. Non si lasci scappare quest’occasione! Grazie per il commento! : )

  37. marisasalabelle ha detto:

    Il fatto è che non sono molto portata per le storie sentimentali!

  38. Marika Grella ha detto:

    Sarebbe bellissimo poter riuscire a leggere la loro storia d’amore, dalle tracce raccolte in quei piccoli biglietti che si scambiavano… Che eterna dolcezza.

    • wwayne ha detto:

      Non sei la prima a consigliarmi di non lasciar cadere nel vuoto quest’opportunità, e decidermi a scrivere il libro sui miei zii: i vostri appelli mi hanno convinto, e quindi credo proprio che già la prossima Estate comincerò, se non a scriverlo, quantomeno a raccogliere il materiale. Grazie per il commento! : )

  39. Kosmonavt ha detto:

    “Vado al bar a giocare a carte. Ti adoro.” – Meraviglioso. Non se hai mai avuto modo di leggere le lettere che si scambiavano Nabokov e la moglie. Sono qualcosa di realmente romantico e eterno. Tutti i diminutivi molto fantasiosi (spesso di fantasia) che utilizzava per tirarla su di morale (lei era in una clinica in Svizzera [mi sembra] a curarsi dalla depressione). Mi hai fatto venire in mente quelle lettere.

    Beh, leggere testimonianze del genere fa sempre bene al cuore 🙂

    • wwayne ha detto:

      Questo sì che è un consiglio letterario coi fiocchi! Non ero assolutamente a conoscenza del carteggio tra Nabokov e la moglie, e questo punto non vedo l’ora di colmare la lacuna. Grazie mille per il commento e per il prezioso consiglio! : )

  40. Devo assolutamente leggerlo allora non solo perchè mi piace leggere in generale ma perchè un’altra mia grande passione oltre al make up è la storia e in genere romanzi, film e serie tv storici 😍 Grazie per il consiglio!

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