Una brava ragazza

Sono un fan di Lodovica Comello. Per chi non la conoscesse, possiamo definirla un’artista a tutto tondo: ultimamente si è dedicata più che altro alla conduzione, ma in passato ha fatto sia l’attrice che la cantante, sempre con ottimi risultati.
Mi piace così tanto che sono andato per ben 2 volte ad un evento che la riguardava. La prima volta fu a Bologna, dove si teneva la première di un suo film (La principessa e l’aquila). Lei si comportò in modo davvero squisito: quando scese dalla macchina, anziché farci un rapido saluto e poi entrare nel cinema, Lodovica si fermò a firmare autografi e scattare foto con noi uno per uno, incurante della fila sterminata che si era formata davanti a lei. Fu lì che capii di trovarmi di fronte ad una persona fuori dall’ordinario non soltanto per il suo talento, ma anche per la sua personalità.
La seconda volta fu a Udine, dove si teneva un suo concerto. Avevo preso il biglietto più vicino al palco, e quindi anche il più caro: ne valse ampiamente la pena, perché quella sera era in forma strepitosa, e quindi mise in mostra tutto il suo talento. Tuttavia, non è tanto per la sua voce o per gli altri suoi talenti che noi fan la apprezziamo così tanto: noi amiamo Lodovica soprattutto per il suo modo di essere, per l’atteggiamento carino e gentile che ha nei nostri confronti, e quindi sul palco lei potrebbe anche stonare 10 volte o cantare Le tagliatelle di nonna Pina, noi la riempiremmo di affetto lo stesso.
Come vedete, ho girato letteralmente mezza Italia per Lodovica Comello, e questo la dice lunga su quanto io la apprezzi. Tuttavia, la mia passione ha dei limiti. Non mi permetterei mai di mandarle un messaggio osceno su Instagram, di appostarmi fuori da casa sua o di attentare alla vita di suo marito: sono insomma un fan equilibrato, che corre a vederla quando ne ha la possibilità, ma fa sempre attenzione a non diventare molesto o inquietante.
Purtroppo però non tutti sanno gestire in modo altrettanto misurato la propria passione per un vip. Le azioni da squilibrato che vi ho elencato prima potranno sembrarvi delle esagerazioni inverosimili, invece non esiste un solo vip al mondo che non abbia avuto un’esperienza di questo tipo. Parlo dei vip veri chiaramente, non quelli che vengono chiamati così solo perché sono apparsi per qualche giorno in un reality.
Kayleigh Towne è stata particolarmente sfortunata in questo senso, perché tra i suoi fan c’è uno stalker da manuale. Purtroppo lei non può fare nulla contro di lui, perché Edwin Sharp è un pazzo, ma un pazzo scaltro: sa benissimo come fare per invadere la vita della sua cantante preferita rimanendo sempre nei limiti del lecito, non facendo mai niente che possa portare a una denuncia o anche solo ad un ordine restrittivo.
Poi le persone intorno a Kayleigh Towne cominciano a morire assassinate, e ovviamente i sospetti si concentrano subito sul suo stalker. Ma la spiegazione è veramente così semplice? E’ stato davvero Edwin Sharp ad ammazzare i membri del suo staff, o qualcun altro ha approfittato della presenza di questo molestatore per fare di lui un capro espiatorio? Non posso dirvelo, naturalmente. Posso soltanto consigliarvi di leggere Sarò la tua ombra di Jeffery Deaver: i suoi colpi di scena vi lasceranno senza parole.
P.S.: E voi? Quali sono i vostri vip preferiti, e qual è la cosa più pazza che avete fatto per loro?

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207 risposte a Una brava ragazza

  1. Darkon Draconius ha detto:

    Io non ho un vip preferito, ma mi piace tantissimo la cantante Sissel Kyrkjebø. Se potessi, andrei sempre a sentirla cantare… ma da qui a perseguitarla… mi sembra un controsenso… anche perché, io non sarei altro che un fan che perseguita un vip… scandaloso e disgustoso… che diritto abbiamo di perseguitare una persona solo perché ci piace? E a che pro? Che mi porterebbe?
    Credo che dovremmo chiedercelo…

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo con te. Il guaio è che noi ragioniamo da persone normali, mentre invece gli stalker persone normali non sono, e non riescono a gestire la loro passione con il nostro stesso equilibrio.
      Rimanendo in tema di musica norvegese, ti segnalo questa canzone a mio giudizio molto bella:

      Come sai ho adorato il tuo ultimo post, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://idelirididraconius.wordpress.com/2022/08/26/ai-martiri-suicidi-del-bullismo/. Grazie per il commento! : )

      • Darkon Draconius ha detto:

        Beh… non mi aspettavo tutto questo entusiasmo…ma naturalmente è ben accetto. Sono stato molto bullato nella mia vita, e quando vedo persone, soprattutto giovani, togliersi al vita, per colpa di questa forma di tortura, mi sale il sangue e le lacrime agli occhi. Perché abbiamo tutti fallito se lasciamo che accadano queste tragedie. Cmq, grazie. Sei il benvenuto sui miei due blog, vieni quando vuoi, ciao.

      • wwayne ha detto:

        Anche tu sei sempre il benvenuto nel mio blog! A presto amico mio! : )

      • Darkon Draconius ha detto:

        E grazie anche per quella canzone che mi hai linkato, è molto bella e infatti, ammiro molto il modo di fare e di vivere delle popolazioni nordiche… magari avessimo la pace che hanno loro tra di loro…

      • wwayne ha detto:

        Parole sante! Quest’altra canzone nordica oltre ad essere altrettanto bella è anche accompagnata da un video davvero meraviglioso:

      • Darkon Draconius ha detto:

        Non conoscevo questi due cantanti… veramente belli. Hai ragione. E non mi dispiacerebbe vivere in Norvegia o in Finlandia… sono posti stupendi.

      • wwayne ha detto:

        Se ti piace viaggiare, allora questi film sono fatti apposta per te: https://wwayne.wordpress.com/2014/09/28/i-miei-10-road-movies-preferiti%e2%80%8f/

      • Darkon Draconius ha detto:

        Sei un esperto del mondo del cinema eh? Bravissimo! E’ una forma d’arte il cinema. Cmq, quasi tutti li ho visti. Il migliore, secondo me, fra quelli è Rainman. Dove il protagonista ritrova la sua umanità e l’affetto verso il fratello in difficoltà.
        Se non lo hai fatto, ti STRACONSIGLIO di vedere il nuovo film di Dune. E’ STRABELLO, e non credo che sarà l’ultimo (il libro dal quale proviene, è immenso).

      • wwayne ha detto:

        Sfondi una porta aperta, perché ultimamente ho letto ben 2 romanzi di fantascienza: “Soft Apocalypse” di Will McIntosh e “Un’altra storia” di Luca Ongaro. Mi sono piaciuti entrambi (soprattutto il secondo), ma tra tutti i libri di fantascienza che ho letto il più bello e originale è senza dubbio questo: https://wwayne.wordpress.com/2014/04/07/giulio-cesare-cyberpunk/

      • Darkon Draconius ha detto:

        I romani con la tecnologia?… Hmmm… mi fa pensare ad Atlantide… o al Drona Parva, non so se hai mai sentito parlare 😉

      • wwayne ha detto:

        No, di cosa si tratta?

      • Darkon Draconius ha detto:

        In pratica, una guerra che si svolse tra alleanze di vari popoli in India… pare che una o due delle loro antiche città, siano state distrutte da una super arma al mercurio, provocando una reazione a catena simile a quella delle bombe atomiche, partendo ripeto dal mercurio. E questo, centinaia di anni fa.

      • wwayne ha detto:

        Non escludo che qualche genio possa aver messo a punto un’arma così micidiale già molto tempo fa, perché talvolta l’ingegno può portare l’uomo a raggiungere dei risultati incredibili anche in un contesto ancora molto rudimentale dal punto di vista tecnologico. Penso ad esempio al fuoco greco, altra arma micidiale inventata dai bizantini e da loro ampiamente utilizzata durante la guerra contro gli arabi del VII secolo dopo Cristo: era una sorta di bomba che poteva essere scagliata anche da grande distanza, e una volta scoppiata scatenava un fuoco impossibile da spegnere. Al contrario, se qualcuno ci buttava sopra dell’acqua il fuoco divampava ancora più forte. Ovviamente quest’arma così potente fece sentire gli arabi completamente disarmati davanti ai bizantini, perché davanti a un’arma che ti brucia vivo e che tu non puoi spegnere in nessun modo tu provi un senso di frustrazione e di spavento talmente forti che ti passa tutta la voglia di continuare la guerra. Di conseguenza, l’invenzione del fuoco greco fu sicuramente decisiva per la vittoria dei bizantini. Conoscevi questa storia?

      • Darkon Draconius ha detto:

        Lo chiamavano anche “Il fuoco saggio” alcune popolazioni del medio oriente… dal quale proviene l’idea della potenza di fuoco dei moderni lanciarazzi (vedi i Katiuscia BMR) russi, o i Calliope sugli Sherman USA. Quando poi, la Turchia cominciò a sfornare i suoi cannoni… eh… il mondo come lo conosciamo oggi, sarebbe divenuto Turco… se non si fossero alleate le nazioni per fermare la Turchia.

      • wwayne ha detto:

        Su questo tema ti consiglio uno splendido romanzo storico, “La battaglia di Lepanto” di Gianni Granzotto. Tra tutti i romanzi storici che ho letto solo questo può reggere il confronto: https://wwayne.wordpress.com/2014/09/08/roma-zona-di-guerra/

      • Darkon Draconius ha detto:

        La battaglia di Lepanto… e che tu ci creda o meno, la ho simulata quella battaglia e quella guerra. In Rome: Total War, un gioco strategico che simula l’andamento storico delle fazioni in guerra ai tempi dell’antica Roma, ho giocato su entrambi gli schieramenti e anche più… era bellissima quella storia di un generale romano che veniva richiamato “in servizio” dopo che lo avevano diseredato… storie simili sono ambientate nei videogame strategici moderni, come World in Conflict.

      • wwayne ha detto:

        Ma certo che ti credo! : ) Su quest’argomento però sono molto meno ferrato. Ti vengono in mente dei film tratti dai videogiochi da consigliarmi?

      • Darkon Draconius ha detto:

        Sicuro, Nel 2018 uscì Rampage: Furia Animale, che è tratto dai giochi del 1986 (quando ero bimbo io) in cui dovevi correre e DISTRUGGERE TUTTO. Nel 2012, GYAKUTEN SAIBAN (ACE ATTORNEY) basato su quei giochi che vorrebbero proporre al pubblico, dei processi rapidi e in guerra con la crescente criminalità.
        Nel 2016, il film su World of Warcraft “Warcraft”, WoW è un gioco molto profondo, su un mondo dove la magia, le guerre e le avventure, sono di casa.
        Tomb Raider, nel 2018 è proprio il film delle avventure di Lara Croft, eroina del gioco chiamata a mille avventure alla Indiana Johns.
        Silent Hill 2006. E’ il film orrore del gioco dell’orrore per eccellenza, anche se il film non riesce a metterti la stessa angoscia del gioco, è sempre molto bello.
        Mortal Kombat 2021. Film tratto dal picchiaduro che è presente da una intera generazione sia nelle sale giochi del 1990 fino ad oggi.
        Street Fighter 1994, simile a Mortal Kombat, e molti altri.
        A questo sito, puoi trovare una lista abbastanza accurata, spero di esserti stato utile. https://it.wikipedia.org/wiki/Film_basati_su_videogiochi

      • wwayne ha detto:

        Eccome se lo sei stato, hai scritto un commento accuratissimo! Grazie mille per questa chiacchierata così piacevole e ricca di spunti! : )

      • Darkon Draconius ha detto:

        Se posso, fai più articoli, che scrivi bene. E sai invogliare i bloggers a scrivere. L’articolo precedente a questo lo avevi fatto a luglio. E il tuo blog è pure molto ricco di articoli interessanti.
        Grazie a te per la chiacchierata, fatti vivo più spesso.

      • wwayne ha detto:

        Hai ragione, ma purtroppo vivo da lungo tempo una crisi di ispirazione che mi porta a pubblicare al massimo un post al mese. E spesso faccio fatica a partorire anche quello: per dirti, adesso siamo già a Settembre e ancora non ho la più pallida idea di cosa scrivere nel mio post mensile. Per fortuna ho 30 giorni pieni per farmi venire in mente qualcosa. Grazie mille per i complimenti e per il consiglio! : )

      • Darkon Draconius ha detto:

        Come me, tu utilizzi un sistema “sicuro”, usi un nickname, quindi NON ti far problemi a scrivere quello che vuoi… sbizzarrisciti. Divertiti. Wordrpress c’è per quello… ah dimenticavo una cosa: su Amazon c’è un film che non ho ancora visto, si chiama Company of Heroes, ed è basato sulla intramontabile serie degli strategici in tempo reale Company of Heros 1 e 2. Seconda guerra mondiale naturalmente, il primo strategico in tempo reale che proponeva filmati “in gioco” con personaggi presi direttamente dal gioco… a Novembre dovrebbe uscire Company of Heroes 3, ambientato in… attenzione eh! AMBIENTATO IN ITALIA. A partire da Napoli fino a Cassino.

      • wwayne ha detto:

        Rimanendo in tema di seconda guerra mondiale, guarda questo splendido film, non te ne pentirai: https://wwayne.wordpress.com/2014/02/16/capolavoro/. Grazie ancora per quest’altra ottima segnalazione! : )

      • Darkon Draconius ha detto:

        Lo conosco quel film, lo vidi qualche anno fa con mio padre. La Germania che rubava opere d’arte e cercava di non farle trovare mai più agli alleati. Sai da cosa proviene quel film? Da una teoria che dice che secondo molte persone, Hitler ha nascosto un tesoro e un arsenale gigantesco per preparare il mondo a una terza guerra mondiale. E le opere trafugate, erano parte di quel tesoro.

      • wwayne ha detto:

        Hitler era attorniato da molti abili strateghi, quindi non escludo che questa teoria sia fondata. Tra i film ambientati durante la seconda guerra mondiale è molto bello anche quest’altro: https://wwayne.wordpress.com/2017/02/19/benedetto-il-giorno-che-ti-ho-incontrato/

      • Darkon Draconius ha detto:

        Due film che probabilmente conosci, uno sulla 2° guerra mondiale, è “Quella Sporca Dozzina” tratto dall’omonimo libro “Quella Sporca Dozzina – I dodici dannati” ma ti consiglio prima di leggere il libro, è bellissimo. Un altro film di guerra che mi sento di straconsigliarti (ma prima SVALIGIA un magazzino di fazzoletti, ne avrai bisogno) è We were Soldiers, ambientato nella guerra del Vietnam. Con Gibson. E’ uno dei pochi film in cui si parla degli errori degli USA.

      • wwayne ha detto:

        Non ho visto nessuno dei 2 film, quindi grazie mille per averli portati alla mia attenzione. E ovviamente, quando li avrò visti sarai il primo a saperlo! : )

      • Darkon Draconius ha detto:

        Grazie, di We were soldiers, proviene il post che ho fatto e che tu hai commentato sul bullismo, la canzone era The Mansion of the Lord che è il rito funebre dei soldati USA. La si sente nei titoli di coda e ogni volta che la sento, piango…

      • wwayne ha detto:

        Anche quest’altro film è più commovente che mai: https://wwayne.wordpress.com/2016/08/02/un-film-che-ti-entra-dentro/. L’hai visto?

      • Darkon Draconius ha detto:

        No! Non lo ho visto… e infatti è uno che mi manca, ma non nella mia libreria Amazon Video…. ora che ho letto la tua recensione, domani sera mi farò un giro su questo film. Ora sono io che ti ringrazio a te 😉

      • wwayne ha detto:

        E’ stato un piacere! A presto amico mio, e buona notte! : )

      • Darkon Draconius ha detto:

        Buona notte (anzi, buon giorno 😉 ) Sono quasi le 2… 😉 😀

  2. Bella storia, e… bella ragazza! Grazie del consiglio letterario! 🙂

  3. Evaporata ha detto:

    Beh… Non esiste un umano per cui farei pazzie… 😘

  4. maxilpoeta ha detto:

    io non si può dire che abbia un vip preferito, di solito guardando moltissimo i programmi di viaggio mi piacerebbe incontrare i vari presentatori, qualche anno fa a Sanremo avevo incontrato sul set di linea verde Daniela Ferolla, fu un’emozione immensa, feci un selfie assieme a lei, troppo bello!
    Buona giornata, bello il tuo post, si sente tutto l’entusiasmo per quello che scrivi e che hai vissuto..😉😊👍👍

  5. Nereo Villa ha detto:

    Io sono troppo vecchio per avere un vip preferito vivente. Sono stato un fan di Elvis e lo amo ancora. Ho suonato per molti vip che ora non ci sono più. Di cose da raccontare ne avrei molte. Mi sono sempre divertito e non ho mai considerato le serate come lavoro. E ancora oggi mi diverto a creare canzoni. Ciao buona fortuna a tutti. Un saluto particolare a maxilpoeta, davvero bravo. Buona vita!

    • wwayne ha detto:

      Hai detto bene: maxilpoeta è uno dei migliori bloggers sulla faccia di WordPress. Anche tu hai talento però: a questo proposito, metto qua il link del post che mi hai dedicato, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://nereovillaopere.wordpress.com/2022/08/31/le-urne-del-fondamento-smarrito/.
      A proposito dei tuoi post, fossi in te ne scriverei uno sui vip con cui hai suonato: con tutti gli aneddoti che hai da raccontare, sono convinto che piacerebbe moltissimo a tutti noi frequentatori di WordPress. Grazie per il commento! : )

      • Nereo Villa ha detto:

        Grazie wwayne. Se scriverò qualcosa sarai il primo a pubblicarla ma sai, le cose ti vengono in mente pian piano. Quando vedo alla televisione qualcuno, oltre alla nostalgia, saltano fuori ricordi. Comunque è una bella idea. Ti avviserò. Ciao.

  6. The Butcher ha detto:

    Sai sempre come collegare avvenimenti della tua vita con i libri o film che vuoi consigliare e che ti hanno colpito. Lo fai in grande stile e con molta naturalezza e per questo ti faccio i miei complimenti. Cercherò di recuperare il romanzo come meglio posso, grazie ancora per il consiglio.

  7. silviatico ha detto:

    I gialli mi intrigano parecchio, i vip per niente: non ho mai avuto questo tipo di passione. Anche se ho le mie preferenze in campo artistico, queste mon sono mai andate oltre l’interesse per le canzoni, i film, i libri… pure le vite di chi fa arte, spesso perché è la loro vita stessa ad essere arte: alle volte maledetta, altre fortunata. Ma credo che, quando un fan diventa stalker, è solo perché ha gravi problemi di suo che proietta sul personaggio, prendendolo letteralmente di mira.
    Ciao

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo: gli stalker sono persone che hanno problemi con se stessi prima ancora che con gli altri, e la loro ossessione non è altro che la conseguenza di problemi psicologici che vanno al di là della loro passione smodata per questo o quel vip.
      Come sai ho adorato uno dei tuoi ultimi post, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://sempreadelantando.wordpress.com/2022/08/25/nel-nero-di-pece/. Grazie mille per quest’ottimo commento! : )

  8. Giada ha detto:

    Bellissimo articolo!! 😊

  9. •Pat ha detto:

    Non ho VIP preferiti, sarà che seguo poco TV&Co… però ho letto volentieri il tuo post e apprezzo molto il consiglio di lettura. Buona serata!

  10. Claudio Capriolo ha detto:

    Io ho scritto un libro su Chopin, cosa abbastanza demenziale; gli altri miei vip li ho invece lasciati in pace.

  11. Mi ha divertito il tuo ultimo post 😊 personalmente non credo di aver mai fatto nessuna “follia” per vedere uno dei miei personaggi preferiti, e sebbene molti abbiano questa sorta di ossessione, non riesco proprio a capirli 😊

  12. valy71 ha detto:

    Mamma mia, ora non saprei. Ci sono dei Vip che sicuramente mi piacciono, anche se al momento non me ne viene in mente uno in particolare, ma non mi sognerei mai di stalkerare nessuno. Primo perché è un’azione ignobile. Poi perché in passato sono stata stalkerata. Da un’amica, che per giunta ho aiutato molto. Credo sia la persona che ho più aiutato e non avrei mai immaginato che potesse reagire a quel modo. Successe molti anni fa. Fui costretta addirittura a comprare un’altra sim telefonica e a dover cambiare per anni il mio numero di telefono storico. La questione è chiusa da tempo ormai e da anni sono tornata al mio numero, ma fu una vera persecuzione.

    • wwayne ha detto:

      Mi dispiace che tu abbia avuto questa brutta esperienza, e allo stesso tempo mi fa piacere che tu sia riuscita a superarla: quando c’è di mezzo un o una stalker non è affatto scontato.
      Nel tuo ultimo post (https://mypersonalblog58636618.com/2022/09/01/che-strano-trovarsi-a-settembre/) hai parlato di una serie tv molto avvincente. A questo proposito, ti dirò che la serie tv più avvincente che abbia mai visto è senza dubbio questa: https://wwayne.wordpress.com/2014/04/27/nuove-frontiere/. La vedevi anche tu?

      • valy71 ha detto:

        Ti ringrazio, ho superato così tante cose nella mia vita, come tutti, mi è stato utile il fatto che nel frattempo avessi traslocato, altrimenti me la sarei ritrovata a casa, dove tra l’altro l’ho invitata spesso a dormire, così stava vicina al suo luogo di lavoro. Aveva la capacità di stravolgere tutti i fatti. Non è più un problema.
        Quanto alla serie tv, stiamo vedendo Oscuro desiderio su Netflix, non saprei se vedessi anche io Nuove frontiere, vado a leggere il link.
        Ti ringrazio e ti auguro una buona giornata.

      • wwayne ha detto:

        Nuove frontiere è il titolo del mio post; la serie tv che ti ho consigliato ha un titolo diverso, identico al cognome del suo protagonista. Grazie a te per la chiacchierata (piacevole come sempre), e buona giornata anche a te! : )

      • valy71 ha detto:

        Anche a me fa sempre piacere chiacchierare con te, ho letto il tuo post, molto bello come sempre e ho già commentato!
        Ciao : )

  13. cathe b ha detto:

    segno in lista “sarò la tua ombra” 😉, ma per quanto sia davvero tutta matta, non ho mai nemmeno scritto un biglietto da affidare a un piccione viaggiatore 😄.
    Diversa è la sorte dei miei autori preferiti per i quali spesso percorro chilometri di strada e fila pur di ascoltarli alle presentazioni dei loro nuovi lavori. E poi, spesso, scappo senza nemmeno farmi fare l’autografo… E 🤷‍♀️ son matta, l’ho detto 😆

  14. Demonio ha detto:

    Ahahahah ora mi odierai visto che il tuo augurio di incontrarla è già avvenuto! In realtà la conosco da quando era una ragazzina e ti posso dire una cosa: ne ho viste e conosciute tante ma che lei potesse avere successo ci avrei scommesso ed infatti ho avuto ragione. Lei, credo avesse sui sedici anni, la mia memoria è scarsa per le date ma credo fosse il 2009 e io seguivo il musicall “Il mondo di Patty” e Lodovica era parte del cast. Come altre veniva dal MAS di Milano, una scuola di ballo e canto che aveva preso i diritti per lo spettacolo e buttava dentro i suoi allievi facendoli fare le ossa. Insomma la Comello l’ho vista crescere e l’ho apprezzata per la sua bravura nel ballo, nel canto e nella recitazione. Inoltre era di una simpatia genuina con tutto lo staff tecnico. Se c’è una che merita il successo lei è tra quelle!

    • wwayne ha detto:

      Hai avuto davvero molta fortuna a poter assistere giorno per giorno alla maturazione artistica e umana di Lodovica Comello. Mi fa molto piacere che tu confermi il mio parere positivo su di lei dal punto di vista umano: come hai detto tu la sua simpatia è genuina, senza niente di costruito, ed è soprattutto questa sua naturalezza che la fa brillare come una stella.
      Ho trovato molto divertente il tuo penultimo post, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://klaudiomi.wordpress.com/2022/08/27/stanno-lavorando/. Grazie mille per quest’ottimo commento! : )

  15. sempre piacevole leggerti, grande esperto di cinema e di romanzi! io sto leggendo tutto di Ilaria Tuti, altro genere rispetto al tuo magari, ma veramente appassionante! Grazie non conosco questa bella ragazza ma terrò presente!

  16. Stef555 ha detto:

    La Pellegrini….ma so nuotare male!

  17. Sabri ha detto:

    Che belle emozioni hai provato! Anch’io con i miei VIP ho provato emozioni intense e bellissime. E, anche io come te, sono una fan di quelle pacate. Vado a vederli in concerto o a teatro. Se ne ho la possibilità li saluto volentieri. Se non si può me ne faccio una ragione. Scrivo loro sui social, unico motivo per cui li tengo aperti, ma sempre senza esagerare. Però l’emozione di quando sei lì con loro, li guardi, li osservi, batti le mani più forte che puoi per far sentire loro il tuo apprezzamento e il tuo affetto è impagabile. Grazie Wwayne per questo post. Mi ha riportato a ricordi bellissimi ed emozionanti. Buona giornata ☺️

  18. Gianluca Brescia ha detto:

    La Comello l’ho sentita anch’io molte volte allo schermo della TV.
    Pazzie per i fan meglio lasciarle ad altri. L’unica cosa è limitarsi a commentare senza esagerare

  19. Non mischio mai l’artista con l’uomo o donna. Mai idolatrato nessuno.
    Buona giornata

  20. Mirko Ciminiello ha detto:

    Che poi in origine i miti – soprattutto tragici – avevano una funzione catartica: oggi invece di sublimare i peggiori istinti sembra che (almeno in certi casi) li scatenino…
    Complimenti (come sempre) per l’articolo! 👏🏻

  21. Zio Gio ha detto:

    Io al massimo ho augurato buon lavoro a Nina Soldano quando l’ho incontrata fuori dalla Rai alle sette di mattina, non mi andava di disturbarla più di tanto.

  22. shio76 ha detto:

    Io ho dei vip che mi stanno a cuore, uno su tutti Michael Sheen, ma mi sono semplicemente limitata a seguire la sua carriera e basta. Tuttavia so di tanti artisti che purtroppo sono morti proprio per mano di persone che si ritenevano dei fan e questo lato oscuro del fandom mi ha sempre fatto paura.
    L’unica follia che penso potrei fare per una persona che ritengo un vip (anche se non amo particolarmente questo termine), potrebbe probabilmente essere quella di saltare sul primo aereo, andare a un evento che lo ha come ospite, vincere la mia timidezza smisurata e chiedergli un autografo…molto banale, lo so. 😂

    • wwayne ha detto:

      Ma no, non è banale, anzi hai descritto un’esperienza davvero emozionante nella sua semplicità! : ) Io invece adoro un attore quasi omonimo, Martin Sheen. Tra tutti i suoi film, il migliore è senza dubbio Bobby: se non l’hai visto guardalo, è di una bellezza indimenticabile.
      Ho adorato uno dei tuoi ultimi post, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://ilmondodishioren.wordpress.com/2022/08/13/ciao-piero/. Grazie per il commento! : )

      • shio76 ha detto:

        Ciao, grazie per la condivisione, sei sempre tanto gentile. Conosco Martin, pensa che Michael Sheen viene spesso chiamato erroneamente Martin dalla stampa 😂, povero.
        Ho visto un film che si chiamava Bobby ed era bellissimo, ma sai che non mi ricordo di Martin in quella pellicola? Rammento Sharon Stone, Demi Moore, Freddy Rodriguez e Anthony Hopkins, ma non di Martin Sheen.
        Forse esistono due film omonimi? 🤔

      • wwayne ha detto:

        No, è proprio il film che dici tu! E pensa che il regista è proprio il figlio di Martin Sheen, Emilio Estevez: evidentemente hanno il cinema nel DNA! : )

      • shio76 ha detto:

        Sì, beh…. Gli Estevez (vero nome degli Sheen) sono una famiglia di attori/registi, un po’ come i Baldwin. 😊
        Se il film è quello, allora devo rivederlo assolutamente e cercare Martin. 😁

      • wwayne ha detto:

        Fai benissimo a rivederlo, è uno di quei film così profondi che ad ogni visione ti dicono sempre qualcosa di nuovo! : )

  23. Leonardo ha detto:

    Neanche io ho un VIP preferito, anche se apprezzo il lavoro e l’opera di molti personaggi.
    In particolare autori e divulgatori in ambito scientifico e psicologico.

  24. stravagaria ha detto:

    Non sono fan di nessuno ma il libro me lo segno 😉

  25. mic ha detto:

    👌👌👌✍🎥🎞

  26. Ho una pessima memoria per i nomi degli attori, e convengo con te con buona parte degli attori maschili, eccetto Mickey Rourke che per antipatia a pelle non riesco a giudicare con occhio obbiettivo 😅 alcune delle attrici menzionate al momento ignoro chi siano, ma mi documento appena terminato il commento! 🤭 Nella mia rosa dei preferiti, non possono mancare Morgan Freeman, Will Smith, Denzel Washington, Colin Firth e Keanu Reeves (Matrix, tutta la serie, rimane per me un capolavoro -adoro il genere). Nel panorama femminile, aggiungerei Susan Sarandon, Sandra Bullock (mi diverte sempre). Tra gli italiani, i primi due nomi a bruciapelo Margherita Buy e Pierfrancesco Favino 😊 sicuramente ho dimenticato qualcuno, ma poi diventerei davvero eccessivamente prolissa! 🙃

  27. Grazia Palmisano ha detto:

    Articolo bellissimo come sempre 👏👏👏

    • wwayne ha detto:

      Ho messo molto impegno nella scrittura di questo post, quindi le belle parole che hai speso per me mi lusingano profondamente, e mi ripagano di tutti i miei sforzi. Anche perché vengono da una blogger che stimo moltissimo a mia volta. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  28. Sinceramente non la conosco 😦

  29. luisa zambrotta ha detto:

    Che bell’articolo! Io non ho un vip preferito, forse perché, come diceva la Gigliola Cinquetti nel secolo scorso, non ho (più) l’età
    Non conoscevo neppure l’artista di cui hai parlato, ma porrò rimedio alla mia ignoranza al più presto.
    Grazie anche per il consiglio letterario!

  30. recensioni53 ha detto:

    Mescolare artista e persona non è mai opportuno in quanto persino Giuseppe Verdi affidò ad altri i propri figli come d’altra parte fecero anche molti pedagogisti famosi, Montessori compresa. Siamo tutte persone piene di difetti e si fa fatica ad avere idoli. Se poi si arriva a fare gli stalkers entriamo nel campo dll’ossessione e quindi dei disturbi psicologici. Certo quando le persone famose restano affabili e modeste fa piacere. Se poi alcuni come Eric Schweig riescono a vincere anche i propri demoni e a fare del bene non resta che ammirarli,La Comello mi piace più come attrice e Dali’ era molto bravo ma scelse di dar seguito non tanto all’ispirazione creativa ma forse alle esigenze di mercato. I suoi quadri figurativi sono bellissimi.

  31. il barman del club ha detto:

    Non ho letto il libro in questione, ma mi hai incuriosito e lo cercherò sicuramente. Poi, per quanto riguarda le attrici che preferisco, oltre alla Uma Thurman, adoro Rosamud Pike e Amy Adams, belle e impossibili: una per il suo sguardo magnetico e l’altra per la sua dolcezza. Diverse tra di loro e bravissime. Non mi dilungo in campo musicale perché la lista sarebbe lunghissima, anche se la Grace Slick è rimasta indelebile nella mia memoria. In riguardo alla tua preferita la conosco poco per poter giudicare e mi fido delle tue considerazioni e della tua passione. In fondo, come sottolinei, sono proprio gli artisti umili quelli più bravi e non quelli che se la tirano senza un briciolo di talento. La classe, quella vera, la si percepisce al primo sguardo.
    Bell’articolo!

  32. Fritz Gemini ha detto:

    Ciao Wwayne, articolo interessante sia per il tuo vissuto, sia per il quesito che lanci. da ragazzo erano dei miti per me alcuni sportivi. Ma per me che vivevo in un piccolo paesino del Sud, erano irraggiungibili non solo fisicamente, nel senso di ammirarli dal vivo nel loro settore, ma anche nei media. Io ricordo che da bimbo adoravo Platini, poi Baggio e Senna. Mai visti neanche a 1km di distanza (anche se Baggio giocava ancora quando frequentavo il delle Alpi, ma non più a Torino). La morte di Senna mi colpi’ talmente tanto (avevo 17 anni), che di li decisi di non avere più alcun tipo di personaggio famoso come riferimento. Imparai poi con gli anni ha fare anche una serie analisi tra opere e vite di scrittori e registi, dato che poi le miei passioni virarono su letteratura e cinema.

  33. Kriss ha detto:

    Ma che bello avere una passione così grande, complimenti!
    Comunque gli stalker esistono anche per le persone “normali” nel senso di NON famose e ti assicuro che non è affatto bello!

  34. Hermio ha detto:

    Grazie per il consiglio del libro! Per quanto riguarda i vip a me non interessano per niente 🙂

  35. Ciao wwayne, grazie per il post interessante, terrò a mente (anzi meglio se me lo annotto) il tuo consiglio di lettura. Il mio VIP ? Forse tempo fa per altro lo disse ma con piacere lo ripeto. Era David Bowie, scrissi anche su di lui quando morì ( e son già passati sei anni…quel 2016 che fu terribile nell’ambito di morte di VIP)Riuscii a vederlo in concerto per tre volte…Anche da vicino.

  36. kasabake ha detto:

    Jeffery Deaver è una vera macchina produttrice di romanzi crime, anzi una macchina da guerra di successi da top ten di vendite: non sarà un autore di grande spessore per ovvi motivi (se si sceglie di scrivere solo per avere successo commerciale in genere si va di grana grossa) ma di certo sa come far divertire il suo pubblico, altrimenti i suoi libri non venderebbero così tanto negli States!
    Negli anni 90 personalmente mi sono divertito a guardare il film con Angelina Jolie tratto dal suo celeberrimo thriller “Il collezionista d’ossa”, classica storia di eroismo di una poliziotta giovane bella e ovviamente coraggiosa affiancata dal suo mentore simbolo di intelligenza intuitiva, quindi nulla di davvero originale, ma almeno ti teneva incollato allo schermo, il che non è poco (beh, in tutta onestà una parte del merito l’ha avuto la stessa Jolie, che in quegli anni era uno spettacolo per gli occhi!).
    Personalmente non è un tipo di letteratura che mi interessa (quando il proprio tempo libero scarseggia bisogna diventare molto selettivi ed ho veramente una valanga di cose da leggere tra i miei autori preferiti che non saprei come fare diversamente!) ma ne ho il massimo rispetto: ultimamente, ad esempio, per rilassarmi sono tornato a leggere il fantasy, ma non i classici (non li reggo, che palle!) ma il filone contemporaneo alla Joe Abercrombie, che almeno ti da una svegliata quando leggi le sue pagine più “sporche”…
    Venendo alla Comello, più volte apparsa nei tuoi post e nei tuoi commenti e sempre accompagnata da elogi, la stimo moltissimo anch’io, anzi la apprezzo proprio tanto, verosimilmente più come showgirl e presentatrice che non come cantante (ma questo dipende dal tipo di musica non troppo nelle mie corde), mentre devo ammettere che, malgrado mi capiti spesso di prendere delle vere e proprie “sbandate” per qualche donna di spettacolo, non ho mai fatto né farei follie per nessuna di essa… Poi chissà, se mi trovassi in una situazione eccezionale, pur di mettermi in mostra magari sarei capace anche di mettermi in pericolo, tipo scalare una tromba dell’ascensore (come se ne fossi capace, figuriamoci…) per salvare la vita ad una Hailee Steinfeld rimasta bloccata con me in cabina…
    Però, davvero, scherzi a parte, non penso di essere mai stato un vero fan di alcuno!
    Buona serata, amico!

    • wwayne ha detto:

      Ho fatto un giro sul profilo Instagram di Hailee Steinfeld (a proposito, metto qua il link del post che le hai dedicato: https://kasabake.wordpress.com/2016/04/30/hailee-steinfeld-una-capuleti-nel-far-west/), e sono rimasto strabiliato nel vedere quanto sembra giovane: ha 25 anni, ma ne dimostra almeno 5 di meno. Ora, sono consapevole che i filtri di Instagram possono alterare l’aspetto di una persona fino a trasformare Maga Magò in Sofia Vergara, ma nel caso della Steinfeld non credo che abbia usato dei filtri “ringiovanenti”, anche perché a 25 anni non dovrebbe proprio sentirne il bisogno. Secondo me è proprio una questione di genetica.
      Riguardo a Jeffery Deaver, questo è uno dei suoi libri “metropolitani”, in cui l’atmosfera da film poliziesco regna sovrana dalla prima all’ultima pagina. Adesso su consiglio del nostro amico Lapinsù sto leggendo al contrario un suo thriller storico ambientato nella Germania nazista, “Il giardino delle belve”: sono a pag. 120 (quindi un quarto del totale), e per il momento è davvero un ottimo libro.
      Come sempre, ti lascio una canzone:

      Grazie per il commento, e buona serata anche a te! : )

  37. caterina rotondi ha detto:

    Non impazzisco per nessuno, anche perché troppo occupata per la famiglia!😉
    Ciao Wwayne!👋👋👋

  38. lapinsu ha detto:

    Jeffery Deaver è un autore che apprezzo molto. E’ conosciuto dai più per aver dato alla luce la saga di Lincoln Rhyme (oltre 10 romanzi) da cui oltre 20 anni fa fu tratto un fortunatissimo film (IL COLLEZIONISTA DI OSSA) con Denzel Washington e Angelina Jolie.
    Tuttavia il suo romanzo che ho preferito è uno di quelli meno noti, IL GIARDINO DELLE BELVE, romanzo storico ambientato nella metà degli anni 30 in Germania, durante la dittatura nazista. So già che lo hai recuperato e son curioso di leggere un tuo giudizio sull’opera! Nel frattempo mi appunto il titolo di questo nuovo romanzo e lo metto in lista!!!

    • wwayne ha detto:

      Il mio giudizio è ancora parziale perché sono a pag. 160, ma il libro mi sta piacendo molto. Per il momento è impostato come una sorta di inseguimento, con il protagonista che cerca di compiere la sua missione e un detective molto acuto che gli sta alle calcagna. Il bello di questo libro è che il lettore non sa per chi tifare, perché sono entrambi dei personaggi così affascinanti che non vorresti veder perdere nessuno dei 2.
      Colgo l’occasione per dirti che ieri ho visto un’intervista di Calenda al Caffè La Versiliana (una sorta di festival che si tiene ogni anno sulla costa toscana), e l’ho rivalutato in positivo. E’ un oratore molto coinvolgente, e questo ti porta ad ascoltarlo con piacere anche quando i suoi discorsi si protraggono per diversi minuti. Anche a livello di contenuto dice cose spesso condivisibili, e talvolta anche argute. Come sai il mio voto andrà da un’altra parte, ma dopo aver visto quell’intervista mi sono convinto che la politica ci abbia guadagnato con la sua discesa in campo! : )

  39. Rosemary3 ha detto:

    Davvero interessante il tuo post! Non ho preferenza per qualche vip in particolare, anche perchè la famiglia ed il lavoro mi impegnano tantissimo!
    Un abbraccio e a rileggerci presto!
    Ros 🙂

  40. marisasalabelle ha detto:

    Be’, basta pensare a quello che ha fatto il più grande fan di John Lennon…
    Non ricordo di aver mai fatto pazzie per nessuno dei miei “idoli”, salvo andare ai loro concerti (parlando di cantanti, è chiaro). I concerti dal vivo sono estremamente emozionanti e coinvolgenti. Mi ricordo che a uno degli ultimi concerti di Fabrizio De André, non molto tempo prima della sua morte, un’amica che era con me voleva che andassimo in camerino e gli chiedessimo un bacio, ma poi non l’abbiamo fatto…
    In quanto a Lodovica Comello, non so neanche chi sia!

    • wwayne ha detto:

      Allora sono onorato di avergliela fatta scoprire: è una grande artista, e anche una brava persona (il che non guasta, e non è neanche così frequente).
      Riguardo ai concerti, l’ultimo a cui sono andato è quello di Nina Zilli al Vidia di Cesena, il 14 Ottobre del 2017: ne valse ampiamente la pena di andare fino in Romagna apposta per lei, perché è una cantante molto brava e molto simpatica.
      Dato che anche Lei ha da poco pubblicato un giallo, metto qua un link a cui è possibile acquistarlo, nella speranza che i miei lettori ne comprino qualche copia: https://www.amazon.it/ferro-calza-Marisa-Salabelle/dp/B0B455DFZ3/. Grazie per il commento, e buon fine settimana! : )

  41. fulvialuna1 ha detto:

    Ammetto di non sapere proprio chi è Lodovica Comello, mi andrò a documentare.
    Sento che c’è passione da parte tua verso questa persona, ma certamente mi fa piacere sapere che sei un fan equilibrato. Il rispetto della vita altrui è , o almeno dovrebbe essere, una regola essenziale del vivere. Purtroppo sappiamo che non è così.
    Personalmente non ho vip per cui ho perso o perderei la testa, ma il mio idolo resta Gigi Riva, per lui ho girato più di qualche stadio. La cosa più bella che mi è capitata è potergli parlare e ricevere un autografo dietro una mia foto che avevo ritirato da qualche minuto dal fotografo (ai miei tempi era così, le foto erano impresse sui rullini) e fare una chiacchierata in tranquillità.

  42. Emilio ha detto:

    Non ho un vip preferito, ma se l’avessi non mi sognerei di stolcherarlo, non conosco Lodovica, forse mi sarà capitato di vederla in qualche apparizione televisiva.
    Scusa il ritardo con il quale ti ho risposto sul mio blog, ma come al solito – preso da tante cose – non sono andato a controllare i commenti dell’ultimo post.
    Ciao ciao 👋😊

  43. Neogrigio ha detto:

    bella, ma soprattutto simpaticissima

  44. Mersil79 ha detto:

    Davvero molto, molto interessante! Lo metterò nella mia lunghissima lista di libri da leggere (ce la farò prima o poi a leggerli tutti???).
    Per quanto riguarda i miei vip preferiti vado a momenti ma i miei tre punti fissi sono da sempre Robert Downey Jr, Jensen Ackles e Benedict Cumberbatch.
    L’unica pazzia (se così si può chiamare) è stata andare a Londra per una settimana con una ragazza che non avevo mai visto e che avevo conosciuto su un forum di sottotitoli, tutto per andare a vedere la proiezione di uno spettacolo teatrale con Benedict Cumberbatch (Frankenstein).
    Per la cronaca: questa ragazza è, ad oggi, una delle mie più care amiche ed insieme abbiamo visto Cumberbatch dal vivo due volte (una delle quali a teatro a vedere Amleto).

  45. Musicaeanima ha detto:

    La Comello è semplicemente adorabile!

  46. Io lei non la conosco bene 🙂ma è bello il modo in cui ne parli, si vede che sei un suo grande fan! Uno dei miei miti è Max Gazzè e devo dire che una volta sono riuscita ad incontrarlo, è sempre un’emozione vedere questi personaggi dal vivo 🙂

  47. Marco Torracchi ha detto:

    il mio se n’è andato troppo presto.
    Paolo Rossi, detto Pablito.
    Gentile, umile, pacato, non ha avuto stalker, ma delinquenti accusatori che gli hanno rovinato la vita.

  48. ilgattosyl ha detto:

    A proposito di stalker ti consiglio anche Scripta manent di Paola Barbato.

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