Noi siamo infinito

noi siamo infinito 9I film americani, quando appartengono ad un sottogenere ben preciso, tendono ad avere tutti la stessa identica trama.
Se è un film sportivo, ci sarà una squadra scarsissima, formata da giocatori inesperti e imbranati, che riuscirà miracolosamente a vincere il campionato.
Se è un film d’azione, ci sarà un palestrato armato fino ai denti e con la bava alla bocca, che tenta di salvare una damigella in pericolo.
Se è un film catastrofico, ci sarà un’imminente fine del mondo, scongiurata all’ultimo secondo dal provvidenziale intervento di un eroe senza macchia e senza paura.
Poi ci sono i film romanticoni. Si basano quasi tutti su un triangolo amoroso: un ragazzo un po’ sfigatello ama una ragazza bellissima, ma lei è già fidanzata con uno cento volte più figo.
Il mese scorso Lapinsù ha confessato la sua passione per questo genere nella sua recensione di A case of you: adesso io lo seguo a ruota, parlandovi di Noi siamo infinito.
Anche qui c’è il triangolo amoroso che vi ho descritto prima; tuttavia, ci sono tanti dettagli che rendono questo film superiore a tutti gli altri dello stesso tipo.
In primo luogo, i comprimari. Noi siamo infinito non si concentra soltanto sullo sfigato di turno e sulla bellezza che lui cerca di conquistare: i due infatti fanno parte di un gruppo di amici davvero fantastici, che con la loro simpatia rubano più volte la scena ai veri protagonisti del film.
In secondo luogo, il mistero. Durante il film si fa più volte allusione ad alcuni fatti del passato che hanno pesantemente influenzato la vita del protagonista, senza mai spiegarli con chiarezza: poi con il passare dei minuti questi eventi misteriosi vengono svelati uno dietro l’altro, regalandoci dei colpi di scena assolutamente imprevedibili.
Infine, tutto il resto. Una splendida colonna sonora, l’atmosfera che si crea quando i ragazzi mangiano tutti insieme, le scene ambientate a Natale… Noi siamo infinito è un film da vedere a casa con gli amici, con una cioccolata calda in grembo e una coperta a scaldarvi le ginocchia. E anche se deciderete di vederlo in un altro contesto, sono sicuro che vi piacerà comunque moltissimo.

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143 risposte a Noi siamo infinito

  1. megustachannel ha detto:

    Bellissimo con musiche stupende

  2. On Rainy Days ha detto:

    Io l’ho visto tempo fa e devo dire che mi piacevolmente sorpreso! È da vedere!

  3. M ha detto:

    A sto punto devi leggere il libro!

    • wwayne ha detto:

      Ho visto il film ieri su SKY: quando ho letto nei titoli di testa che era tratto da un libro, ero tentato di interrompere la visione e vederlo solo dopo aver letto il romanzo. Alla fine non l’ho fatto, ma credo proprio che seguirò il tuo consiglio e recupererò anche il libro. Grazie per il commento! : )

  4. caterinacanterina ha detto:

    Molto bello il libro e anche il film; della versione italiana mi lascia perplessa la traduzione del titolo che non è fedele (molto meglio l’inglese The perks of being wallflower) – il traduttore ha deciso di usare una frase del libro forse per la sua maggiore efficacia per un pubblico italiano ma che non rappresenta l’essenza della storia. Wayne ti dispiace se faccio pubblicità al mio blog qui? Visitatemi. 😀

  5. ehipenny ha detto:

    Concordo in pieno con la tua recensione, vidi il film un po’ di tempo fa senza sapere fosse tratto da un libro, e io di solito leggo poco volentieri libri di cui conosco già la trama, ma questo… non ho potuto rinunciarvi 🙂

  6. datraversa ha detto:

    Solitamente non amo film di questo genere proprio perché sono tutti più o meno uguali, fino ad ora non credo di averne visto uno che riesca a distinguersi dagli altri. Magari è la volta buona. Buona domenica wwayne ci sentiamo sotto altri articoli!

  7. lapinsu ha detto:

    Questo me l’ero perso. Devo rimediare il prima possibile. Ti faró sapere 🙂

  8. Riccardo227 ha detto:

    Letta la recensione. Condivido tutto. Un bel film 🙂

  9. Andrea Evangelisti ha detto:

    Film strepitoso! Una delle più belle sorprese del 2013!
    Condivido ogni lettera!
    Ciaooo

  10. ennore ha detto:

    Ciao wwayne, con l’età sono diventato un tenerone dalla lacrima facile…nella categoria che tu hai indicato, inserirei “Remeber me” di Allen Coulter con Robert Pattinson..(sic) ! Questa volta il triangolo non è classico, il terzo incomodo è il rigidissimo padre di lei.
    Ce ne sarebbe un altro, ma non ricordo il titolo…lui è un ragazzo strano che nasconde un segreto (è ammalato) viaggio con un furgone che vorrebbe rimettere a nuovo e tutto questo mistero lo rende affascinante. Una sua compagna si innamora di lui. Anche qui il triangolo è anomalo ed il terzo incomodo è la malattia. Qualcuno ricorda o ha visto il film ?
    Un saluto
    Ennore

    • wwayne ha detto:

      Ho cercato su Google “ragazzo malato furgone”: da quel che ho trovato, sembra che il film a cui fai riferimento sia “Keith.” Non ho visto né questo né Remember me, quindi il tuo commento è stato molto prezioso. Grazie per averlo condiviso sul mio blog! : )

  11. cristinadellamore ha detto:

    Sai che mi fido delle tue recensioni, quindo me lo segno da vedere

  12. mchan84 ha detto:

    Hallo! Questo genere di film mi piace ed infatti ho il dvd, ma ancora non l’ho visto perché aspetto di leggere il libro, chissà che questo Natale non sia la volta buona che me lo regalino altrimenti tocca fare da me 😉
    Mchan

  13. ennore ha detto:

    Ciao wwayne, ovviamente “Remember…”
    Grande è proprio “Keith” lo consiglio, è un film non banale. Ho scritto mezza trama sulla ricerca di Google…invece bastavano tre parole…ahahah !Grazie.
    Un saluto
    Ennore

  14. The Butcher ha detto:

    Uno dei film che mi ha sorpreso di più in questo periodo. Se ti è piaciuto ti consiglio anche il libro, un grandissimo romanzo epistolare. Buona serata =)

    • wwayne ha detto:

      Colgo l’occasione per consigliarti un altro bellissimo romanzo epistolare: “Destinatario sconosciuto” di Kressmann Taylor. Grazie per il commento, e buona serata anche a te! : )

  15. mariadallabona ha detto:

    Mi hai incuriosita! Lo guarderò
    Auguri di Buon Natale!
    Un abbraccio Maria 🎅🎄⭐️

  16. Stefano ha detto:

    Interessante, mi hai incuriosito! Ci farò un pensiero e lo cercherò!

  17. loscalzo1979 ha detto:

    me ne hanno parlato bene in diversi, credo lo vedrò

  18. Lisa Agosti ha detto:

    Adoro questo film e ancor più il libro, debutto dell’autore Chobsky, che ha studiato film e intrattenimento in California e si è occupato anche della regia del suo romanzo. IL MIO SOGNO!!!
    Mi ero informata per trasferirmi a Los Angeles ma dopo un po’ di ricerche e statistiche ho capito che sarebbe inutile andare là senza avere i contatti giusti, pensate che negli ultimi anni il 90% dei ffilm americani sono californiani, e di questi il 90% hanno contenuti o autori o produttori ebrei. La comunità ebraica è talmente forte (hanno fondato loro la California, durante l’era della caccia all’oro) che non c’è speranza per chi non ne fa parte. Se ci pensate, quasi tutte le sit com di maggior successo (Sex & The City, Big Bang Theory) hanno personaggi ebrei e continui riferimenti alle tradizioni ebraiche. Peccato che sono italiana al 100%!

    • wwayne ha detto:

      Non sono informato in merito alle dinamiche che hai descritto, quindi non posso né confermarle né smentirle.
      Ad ogni modo, sono fermamente contrario ad ogni forma di antisemitismo o intolleranza in generale. Inoltre, nel mio blog parlo di tematiche relativamente “leggere” come libri e film: proprio perché il tono del mio blog è “leggero”, non è questa la sede per parlare di argomenti negativi come lo strapotere delle lobbies o il lato oscuro di Hollywood.
      Per questi motivi, preferisco non addentrarmi nella questione da te sollevata. Ti ringrazio comunque per il tuo commento.

      • Lisa Agosti ha detto:

        Ci sono rimasta molto male per la tua reazione al tuo commento. L’ho fatta leggere a cinque persone, tra cui due amiche israeliane, e tutti concordano col fatto che mi si accusa ingiustamente di antisemitismo.
        I dati offerti non sono oscuri né strapoterosi, sono statistiche alla luce del giorno.
        Fare un blog “leggero” significa impedire ai followers di nominare il regista di un film o dire la sua provenienza?
        Nella tua ottica, diventa razzista parlare di film “americani” tutti uguali.

    • wwayne ha detto:

      Non ti ho impedito di esprimere la tua opinione: infatti non ho cestinato né tagliato il tuo commento, perché sono contrario ad ogni forma di censura.
      Se ho mosso delle accuse non fondate nei tuoi confronti, me ne scuso.
      Nella mia replica ho soppesato ogni parola e ho cercato di usare più tatto possibile, perché l’argomento era spinoso e perché cerco di essere sempre gentile con tutti: mi rendo conto che non ci sono riuscito, e che il tono della mia risposta è risultato comunque duro. Mi scuso anche di questo, non era mia intenzione.
      Spero che l’equivoco sia stato chiarito, e ti auguro di realizzare il sogno a cui hai fatto riferimento nel tuo primo commento.

  19. thatiinvisiblegirl ha detto:

    che bell’artticolo! Io ho visto solo il film di noi siamo infinito e mi è piaciuto moltissimo! Mi consigli anche il libro?
    P.s.scrivi benissimo!:)

  20. luigicalisi ha detto:

    Davvero un bel film: attori nella parte, sceneggiatura non banale e soprattutto colonna sonora trascinante (credo abbia contribuito non poco al successo del film!)

  21. cioch ha detto:

    bellissimo!!!! ottimo suggerimento!!!

  22. paoloplinio ha detto:

    visto anch’io quest’estate in un cinema all’aperto. c’erano tutte le premesse per la solita boiata americana, invece ha temi anche difficili e spinosi, eppure il risultato è tutt’altro che pesante. bel film

    • wwayne ha detto:

      Hai perfettamente ragione: “Noi siamo infinito” avrebbe potuto essere un film young adult come tanti altri, invece lo sceneggiatore non si è accontentato e ha deciso di dare al film un taglio più profondo. La sua ambizione è stata ampiamente ripagata. Grazie per il commento! : )

  23. BlondyWitch ha detto:

    Da vedere allora! 🙂

  24. Sbrn ha detto:

    Riesci a incuriosirmi anche su un genere da cui ultimamente (per vari motivi) mi tengo decisamente alla larga 🙂
    PS. comunque la descrizione iniziale degli “stereotipi da film” mi ha fatta cappottare XD

  25. Lucilla ha detto:

    Buonasera, non conoscevo questo film, nè il libro da cui è tratto, ma non si finisce mai di imparare, vero? Sono entrambi in lista….

  26. Paolo de Bonis ha detto:

    Grazie del sugegrimento..

  27. animaespirito ha detto:

    SI, è un bel film…diverso dai soliti mielosi film americani. Anche a me è piaciuto oltre l’inserimento della bella canzone di David Bowie che trovo geniale nel finale

  28. tachimio ha detto:

    Carissimo il tuo augurio di passare una dolce serata gustando un’ottima cioccolata e vedere il film, non è da buttar via. In aggiunta ti lascio qui i miei auguri di Buon Natale. Ti abbraccio. Isabella

  29. giuliablackwood ha detto:

    Concordo pienamente con tutto quello che hai scritto! Ho guardato questo film qualche tempo fa, perché ne avevo sentito parla bene, ma non mi sarei mai aspettata una storia del genere! Veramente un ottimo.

    • wwayne ha detto:

      Io invece l’ho guardato per puro caso: stavo facendo zapping tra i canali di SKY, ho visto che di lì a breve sarebbe cominciato questo film e mi son detto “Perché no.” Ho avuto davvero un gigantesco colpo di fortuna. Grazie per il commento! : )

  30. Devo ammettere che le commediole americane le guardo con gusto, giusto quando non ho voglia di vedere un film troppo impegnato.
    Tante volte mi sono pentita di non aver scelto una stupida commedia adolescenziale al posto di un film che, come avevo in ogni caso previsto, mi ha fatto piangere disperatamente….
    “Noi siamo infinito” è in attesa della mia visione..è un film che sto aspettando il momento giusto per vedere….

  31. Claudia Giordano ha detto:

    Amico mio ti faccio i miei migliori auguri per un felice natale e uno strepitoso anno nuovo! Ti aspetto sul mio nuovo blog, mi raccomando ricorda di iscriverti via mail per rimanere sempre in contatto! http://blondywitch.com
    Grazie mille, un abbraccio.
    Claudia

    • wwayne ha detto:

      Ciao Claudia! Grazie mille per gli auguri, li ricambio di cuore.
      Appena torno a casa guardo il tuo nuovo blog, e ovviamente mi iscrivo.
      Grazie per avermi informato del cambio di indirizzo, e ancora auguri! : )

  32. silpro ha detto:

    Mi è venuta voglia di vederlo!

  33. kasabake ha detto:

    Dovevo uscire per alcune commissioni, ma mi sono voluto attardare appositamente per leggere dal PC e non dallo smartphone la tua recensione e ne sono felice: ben scritta, sintetica e senza ombre di comprensione, inoltre concordo pienamente con i tuoi giudizi sia sul genere sia sullo specifico film.
    Mi permetto di aggiungere una nota sulla recitazione dei due protagonisti: la Watson si conferma sempre più una stella di prima grandezza e qui si muove con grande eleganza, ma la sorpresa è senza dubbio Logan Lerman, capace di toni drammatici impensati guardandolo solo in Percy Jackson.
    Voglio anche precisare che Stephen Chbosky ci regala uno script decisamente un po’ più elevato della media presente nei cosiddetti film “romanticoni”, perchè basato sul piccolo cult letterario “The Perks of Being a Wallflower” in cui reinterpreta il concetto stesso di “ragazzo da parete” (noi diremmo “tappezzeria”) in modo solo apparentemente leggero.
    Insomma, i presupposti per un bel film c’erano tutti e Chbosky ha condotto la nave in porto con mano sicura!
    Complimenti ancora e grazie per avermi fatto scoprire il tuo blog!

  34. snowiling ha detto:

    Condivido moltissimo il tuo punto di vista! Ce ne sono ben pochi di film dello stesso genere ultimamente fatti così bene! Ad esempio, mi è capitato di vedere Colpa delle stelle recentemente… situazione drammatica, anche la storia d’amore molto carina e impossibile trattenere le lacrime, ma è fin troppo facile rendere bene una trama di quel tipo. Invece “Noi siamo infinito” è più complesso da interpretare… il male interiore del ragazzo è devastante e allo stesso tempo è infossato nel profondo. Lo esterna con lievi atteggiamenti ed è anche attraverso questi che, nell’immedesimarsi in lui, comprendi quanto sia bello aver trovato amore e amicizia. Per non parlare, come dici tu dei personaggi secondari e delle loro storie che a tratti escono. Davvero un grande cuore questo film

  35. rpmatthew ha detto:

    Ciao wwayne. Siamo richards e TheNukesJoker di Triplar. Qualche giorno fa c’è arrivata un’ email che ci informava che la maggior parte dei nostri visualizzatori ci hanno conosciuto tramite te.
    Ti vorremo ringraziare molto e ti chiediamo un favore:se ti capita di parlare con qualche ragazzo, di farci ancora più pubblicità. In cambio, se vuoi,noi diffonderemo ancora di più il tuo blog. Ti ringraziamo molto e rispondici il prima possibile.
    Grazie a nome di tutti!! XD XD 🙂

  36. rpmatthew ha detto:

    Grazie mille costruiremo una statua in tuo onore XD XD

  37. starlyn22 ha detto:

    Adoro questo film! All’inizio ero un po’ scettica visto il titolo, pensavo fosse la solita banale commediucola, ma mi sono dovuta ricredere. L’ho visto mille volte ed ogni volta è un’emozione.. questo film ha qualcosa di magico, crea un’atmosfera particolare grazie al carisma dei personaggi e alle musiche che diventano spesso protagoniste. Nella scena finale, poi, ho sempre il batticuore.

  38. Niky Esposito ha detto:

    wwayne ho voluto ricambiare quanti commenti hai fatto tu al mio blog e sono capitata su questo post stupendo. Devo dire che io ho visto per la prima volta il film per l’attrice protagonista che è la stessa della mia saga preferita, ovvero Emma Watson di Harry Potter, poi mi sono innamorata della trama, degli altri attori, dei personaggi che interpretano e delle musiche fantastiche. Ogni tanto lo riguardo, anche da sola per concentrarmi su eventuali particolari che mi sono sfuggiti, oppure per trovare ispirazione se ho il blocco dello scrittore, o ancora in quei giorni uggiosi in cui l’unica cosa che voglio fare è stare sotto le coperte a guardare un film. 🙂

  39. Visto!
    Bellissimo!!!!!!!!!!
    🙂

    • wwayne ha detto:

      Mi fa molto piacere che tu abbia dato fiducia al mio consiglio cinematografico, e soprattutto che anche tu abbia apprezzato il film. Grazie per avermi dato il tuo parere! : )

  40. TADS ha detto:

    il cinema americano è fatto di metonimie,
    il problema è che fa scuola nel resto del mondo, purtroppo

  41. Ivan ha detto:

    Devo dire che non ho gradito questo film nè tantomeno Colpa delle stelle. Devo farmene una ragione: questo genere fatica a convincermi!

    • wwayne ha detto:

      Colpa delle stelle non l’ho visto e non ho neanche letto il libro, ma ho in programma di fare entrambe le cose: John Green è uno scrittore che adoro. Massimo rispetto comunque per il tuo parere contrario. Grazie per il commento! : )

      • Ivan ha detto:

        Devo dire che mi trovo in minoranza! Il caso patologico sono io, se ti interessa sul mio sito ho recensito Colpa delle stelle 😉 facci un salto se ti va!

      • wwayne ha detto:

        Ho letto la tua recensione, e mi trovi perfettamente d’accordo: anche per me rimane un mistero il fascino che su molte persone esercitano i film e i telefilm a tematica ospedaliera. Come hai scritto tu, Colpa delle stelle si inserisce a pieno titolo in questo filone, e infatti se non fosse stato partorito dalla mente geniale di John Green non l’avrei nemmeno preso in considerazione. Quando l’avrò guardato, ti farò sapere cosa ne penso. A presto! : )

  42. Ottima descrizione.
    Questo è uno dei mie film preferiti (anche perché vi è Logan Lerman 🙂 )
    Io e il mio migliore amico siamo andati a vederlo al cinema e ogni tanto ci organizziamo e lo riguardiamo insieme :3

    • wwayne ha detto:

      Anche a me piace da morire guardare i film con gli amici. Spesso li invito a casa mia proprio per il piacere di gustarsi un film tutti insieme.
      Una delle mie più grandi paure è che il film non piaccia, o risulti così noioso che alcuni si addormentano. Per questo è importante scegliere un film non troppo lungo, e soprattutto che abbia un buon ritmo per tutta la sua durata. Il film perfetto per queste serate è quello in cui ogni 5 minuti succede qualcosa di nuovo. I titoli che ho scelto per le ultime 2 serate (In mezzo scorre il fiume + American Hustle) rispondevano a questi requisiti, e infatti hanno avuto successo. Casa mia in queste serate diventa un festival del cinema, con i miei amici a fare da giuria e io a presentare il film in concorso. : ) Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  43. Pingback: Noi siamo infinito | Lapinsù

  44. Debora Petta ha detto:

    Questo è un film che avevo deciso di vedere, mi incuriosiva.. Mi ha fatto piacere trovarlo recensito qui 🙂 Hai un bel blog e lo segui molto, si vede che gli argomenti ti appassionano. Io non ho spesso tanto tempo ma mi piacerebbe scambiarci canzoni/ film da vedere.. Amo i film che ti lasciano qualcosa ma non sono un’esperta in materia, con le canzoni me la cavo meglio.

    • wwayne ha detto:

      Anche a me farebbe molto piacere scambiare con te dei consigli musicali e cinematografici. Ti scriverò appena possibile. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  45. panzerieleonora ha detto:

    Recensione molto bene scritta. Il film in questione non mi ha colpita molto, tanto che ho rimosso molto della storia e mi capita solo quando un film non mi colpisce. Ad ogni modo il cinema è emozione, sensazione dunque non bisogna essere grandi esperti o avere paura di dare la propria opinione. Sono felice di aver scoperto questo blog e spero ci si possa scambiare pareri e consigli. =) =)

  46. dianacaos ha detto:

    non ho visto il film ma adoro il periodo natalizio.. credo darò un occhiata al film

    • wwayne ha detto:

      Se ti va, poi fammi sapere come l’hai trovato. Se invece non dovessi più sentirti, per me avertelo fatto scoprire è già una grande soddisfazione. Grazie per il commento! : )

  47. mchan84 ha detto:

    Finalmente l’ho visto!!!! (in una calda serata di fine estate però…)
    Se ti va fai un salto, ti lascio il link del post: https://mylovelytrips.wordpress.com/2015/09/02/noi-siamo-infinito/
    Mchan

  48. giovanni ha detto:

    Io ho letto il libro in inglese e poi visto il film in inglese. Belli davvero tutti e due. E non leggo bestseller, ma qualche volta faccio eccezioni, a parte Stephen King di cui ho letto tutto, anche se di recente sta iniziando un po’ a scadere.

  49. barbydesty ha detto:

    Ciao!!ho amato questo film..e la scena finale mi ha fatto commuovere!!! (non solo la scena finale per la verità… :P)

  50. licht234 ha detto:

    Io ho visto questo film al cinema, con le amiche. Devo ammettere che lo avevo snobbato perché lo avevo catalogato come “una delle solite storielle adolescenziali del cavolo” e sono andata a vederlo quasi controvoglia.
    DIO QUANTO MI SONO RICREDUTA.
    Mi è piaciuto tanto, tantissimo. Tocca tematiche molto pesanti come la violenza mentale, fisica e sessuale o l’abuso di alcool e droga e le presenta con una naturalezza disarmante. Mi ha toccata nel profondo e mi ha coinvolta emotivamente. Mi sono rivista nel protagonista e lì è scattata una forte empatia che ha giocato a favore del film.
    Vedo che nei commenti è già stata citata la scena del tunnel, che dire…brividi. Qualche lacrima mi scappa ogni volta che la guardo e l’emozione è davvero forte.
    Mi piacerebbe anche a me sentirmi come il protagonista alla fine, un sacco 🙂

    • wwayne ha detto:

      Anch’io sono stato toccato nel profondo da questo film, e anch’io mi sono identificato moltissimo nel suo protagonista. E’ verissimo che la scena del tunnel è un’autentica meraviglia: quella scena, così come tutto il film, fa capire in modo magistrale quanto gli amici siano in grado di cambiare in meglio la tua vita. “Noi siamo infinito”, dice il protagonista riferendosi al suo legame con Sam e Patrick, e ha perfettamente ragione: la loro amicizia è di una bellezza infinita. Grazie ancora per gli ottimi commenti che hai condiviso sul mio blog! : )

      • licht234 ha detto:

        Nel libro, che ti consiglio di leggere se non l’hai fatto, l’importanza dell’amicizia si percepisce ancora di più. Il distacco tra Charlie e il gruppo (in seguito al pasticcio con Mary Elizabeth) è molto più netto e lungo e viene elaborato dal protagonista in modo diverso rispetto al film.
        In ogni modo, bellissimo. Ogni tanto me lo riguardo molto più che volentieri, l’ho portato pure a un esame come analisi 😛

  51. polettimatteo ha detto:

    Bell’articolo,che io ho visto con un po’ di ritardo. Il film è stupendo, l’articolo altrettanto.
    Una sola cosa: il film è la trasposizione cinematografica del libro “Ragazzo da parete”, scritto da Stephen Chbosky, lo stesso regista del film

    • wwayne ha detto:

      E’ uno dei libri che voglio assolutamente leggere quest’Estate, e sono convinto che ne rimarrò estasiato. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  52. Gea ha detto:

    È proprio vero, quanto l’ho amato anche io! Degna di nota, a mio parere, è anche l’interpretazione degli attori, soprattutto di Ezra Miller che prima di vedere il film non conoscevo.
    Mi dispiace solo per il titolo: esprime un concetto bellissimo (vogliamo parlare della scena finale? Da brividi) ma allo stesso tempo appare stucchevole e sminuisce il contenuto, oltre che a creare pregiudizi in chi il film non l’ha mai visto. Peccato perché merita davvero.

    • wwayne ha detto:

      Su Ezra Miller siamo pienamente d’accordo: dell’affiatato trio di protagonisti, lui è forse la stella più luminosa dal punto di vista recitativo. Grazie mille per gli ottimi commenti che hai lasciato sul mio blog! : )

  53. danieledelmoro ha detto:

    Complimenti per la tua recensione che è perfetta e per questo bellissimo blog

  54. steto96 ha detto:

    Film stupendo, visto e rivisto sempre con i grandi lacrimoni. Non c’è nient’altro da aggiungere alla tua bellissima recensione. E’ un peccato che ben pochi gli abbiano dato la giusta attenzione, forse perché etichettato come Young Adult?
    Da librofilo consiglio il libro (“The Perks of Being a Wallflower”), il film è una delle trasposizioni che trovo meglio confezionate tra tutte quelle che ho visto, e io sono pignolo in fatto di adattamenti dal libro.

    • wwayne ha detto:

      Hai centrato il punto: pochissimi film tratti da un libro riescono a soddisfare pienamente il pubblico, e Noi siamo infinito rientra senza dubbio in questa cerchia ristretta. Sicuramente il fatto che a scriverlo e a dirigerlo fosse proprio l’autore del libro ha aiutato molto. Libro che tra l’altro non ho letto, ma prima o poi devo assolutamente colmare la lacuna. Grazie mille per i complimenti e per gli ottimi commenti che hai lasciato sul mio blog! : )

      • steto96 ha detto:

        Se hai amato il film ovviamente amerai il libro, straconsigliato.
        Grazie a te per le risposte sempre cordiali e piene di passione!

  55. fioridelleden ha detto:

    Penso la stessa cosa dei film americani! Ogni volta che ne vedo uno, arrivato a metà mi stanca, perché gia immagino cosa succederà dopo, e puntualmente quella cosa succede ahaha

    • wwayne ha detto:

      Eh, in effetti i film americani tendono ad essere prevedibili in modo disarmante. E’ per questo che ho apprezzato così tanto American Hustle: perché nonostante ci sia scritto “American” nel titolo, ti lascia a bocca aperta non una, ma due, tre e anche quattro volte. Ha tutta una serie di colpi di scena uno più imprevedibile dell’altro, ed è per questo che mi ha folgorato così tanto quando lo vidi al cinema. E anche quando l’ho rivisto in dvd, pur essendo sfumato l’effetto sorpresa, ho continuato a trovarlo un film molto bello e godibile. Se non l’hai visto, te lo consiglio caldamente. Grazie per il commento! : )

  56. annaritaverzola ha detto:

    Grazie per il suggerimento, ne farò tesoro. Buona domenica. 😀

  57. davidegrace ha detto:

    Confermo, film da vedere. Questa pellicola rappresenta uno dei miei generi preferiti (quello che all’epoca dei romanzi (alla mia epoca dei romanzi) era il romanzo di formazione) e in questo genere è, a memoria, uno dei miei film preferiti. Quindi facendo qualche virtuosismo matematico, posso affermare che si tratta di uno dei miei film preferiti. E quello che maggiormente mi spinge a desiderare di spedire i miei figli in una scuola di recitazione californiana.

    • wwayne ha detto:

      Sono convinto che un’esperienza del genere li farebbe crescere moltissimo! Anche se non sono andato così lontano, passare un anno fuori di casa ha contribuito in modo decisivo alla mia formazione come persona. E non ha neanche rallentato i miei studi: per fortuna all’epoca già lavoravo. Grazie per il commento! : )

  58. matteoconte92 ha detto:

    Questo è un capolavoro! L’unico film che rispecchia il libro quasi totalmente!

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