Un amore proibito

“Io ero solo un ragazzo, quando arrivai nella valle di mister Roddock. Ma quando ripartii, non lo ero più”.
Con questa frase fulminante si apre uno dei film più belli che abbia visto quest’anno. Racconta la storia di Steve, un ragazzo che vaga per le campagne alla ricerca del suo posto nel mondo. Ad un certo punto capita per puro caso nella valle di mister Roddock, un grande proprietario terriero che lo prende subito in simpatia: lo ospita nella sua tenuta, gli offre un lavoro e gli dà tante lezioni di vita, trattandolo come il figlio che non ha mai avuto.
Tuttavia, la vita non è tutta rose e fiori in quella tenuta: i furti di cavalli sono frequenti, e mister Roddock reagisce a ognuno di essi con estrema ferocia, inseguendo i ladri e impiccandoli sul posto. Di conseguenza Steve comincia a temere il suo benefattore, perché si rende conto che è capace di compiere sia grandi gentilezze che grandi atrocità, e nessuno può prevedere i suoi comportamenti.
La situazione si complica quando Steve si innamora della fidanzata di mister Roddock. Lei ricambia il suo sentimento, ma non sa se mettersi con lui o meno: infatti anche lei teme la reazione del suo compagno, e anche lei ha un grosso debito di gratitudine nei suoi confronti. Questo triangolo amoroso si sviluppa tra mille colpi di scena assolutamente imprevedibili, che non vi anticipo per ovvi motivi.
Ho guardato La legge del capestro perché aveva nel cast Irene Papas, l’attrice che interpretò Penelope nel famoso telefilm dell’Odissea. Come potete vedere dalla foto, lei non aveva bisogno di una scollatura o di una minigonna per irretire gli uomini: le bastava posare su di loro il suo sguardo magnetico, e a quel punto avrebbe potuto convincerli anche a buttarsi da un ponte se avesse voluto. Era una donna più affascinante che bella, e ha illuminato con la sua presenza tanti splendidi film. La legge del capestro è uno dei più belli.

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134 risposte a Un amore proibito

  1. Vincenzo Masciali ha detto:

    Film stupendo 😍😍😍

  2. endorsum ha detto:

    Ginevra e Lancillotto! 😉

    • wwayne ha detto:

      Non ci avevo pensato, ma hai ragione: La legge del capestro può essere interpretato anche come una rivisitazione della storia di Ginevra e Lancillotto.
      Se vuoi vedere il film, lo danno su IRIS (canale 22 del digitale terrestre) stasera alle 22:50 e domattina alle 8:30. Sono orari un po’ scomodi, lo so, ma ne vale veramente la pena. Grazie per il commento, e buona Pasqua! : )

  3. semprecarla ha detto:

    Mi piace moltissimo il tuo modo di raccontare 👍🏻

    • wwayne ha detto:

      Se vuoi vedere il film, lo danno su IRIS (canale 22 del digitale terrestre) stasera alle 22:50 e domattina alle 8:30. Sono orari un po’ scomodi, lo so, ma ne vale veramente la pena.
      Le belle parole che hai speso per me mi lusingano profondamente, e le ricambio di cuore: anche tu hai molto talento come blogger. A questo proposito, metto qua il link del tuo ultimo post, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://ladimoradelpensiero.wordpress.com/2020/04/04/il-serpente-e-la-lucciola/. Grazie per il commento, e buona Pasqua! : )

  4. lapinsu ha detto:

    La costanza con cui recuperi queste perle del passato è veramente ammirevole. Ti confesso che, senza un sentito consiglio come questo, mai e poi mai avrei neppure pensato di recuperare un film del genere. Tuttavia la breve sinossi con cui l’hai presentato mi ha affascinato: sembra un film conturbante, per altro realizzato in un epoca in cui i film non avevano quasi mai un taglio del genere!!!

    Visto che in questo post si parla di cinema datato, volevo condividere con te le emozioni suscitate dalla visione di due capolavori degli anni 70 che però non avevo ancora visto.
    QUALCUNO VOLO’ SUL NIDO DEL CUCULO: tutto costruito intorno alla maiuscola prova attoriale di Nicholson (quando fa il pazzo dà sempre il meglio di sè), è però un film ricco di emozioni e, soprattutto, una ferma condanna verso gli istituti psiachitrici.
    APOCALYPSE NOW: onestamente non so cosa dire di un film del genere… ogni parola ne sminuirebbe il valore. Coppola ha ideato da solo uno stile che poi sarebbe stato a più riprese (e con risultati altalenanti) ricopiato da tutti i registi che si sono cimentati col racconto del Vietnam. E poi Marlon Brando.. che roba… solo un titano come lui poteva trasformare una debolezza (all’epoca era molto ingrassato e si rifiutò di farsi inquadrare interamente) in un punto di forza (le inquadrature in penombra e primi piani sfocato acceseroo ancor di più il fascino del suo personaggio. Meraviglioso!!!!

    A presto amico mio, buona quarantena e soprattutto Buona Pasqua!!!!!

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo: le scene in cui il testone di Marlon Brando emerge dalle tenebre sono davvero inquietanti e magnifiche. Ne ricordo in particolare una in cui Martin Sheen prova a dirgli con la voce tremolante che è stato mandato lì dal governo per riportarlo indietro, e Marlon Brando gli risponde qualcosa del tipo: “No, lei è solo un garzone che è stato mandato ad incassare i sospesi”. E’ un insulto bello e buono, ma Kurtz lo dice con una tale fermezza e autorevolezza che Willard non sa cosa rispondere, ed è costretto a rimanere zitto a subire.
      Come avrai intuito sto proseguendo la maratona di film “maschi” che ho iniziato ormai da diversi giorni, e ti dirò che grazie ad essa è balzato alla mia attenzione un talento assoluto, che fino ad ora era rimasto misteriosamente fuori dai miei radar: Andrzej Bartkowiak. In verità avevo guardato un suo film 2 anni fa (Romeo deve morire), ma non mi aveva colpito particolarmente: gli avevo dato un convinto 7 su imdb, ma l’avevo giudicato un film d’azione come tanti altri. Poi in questi giorni ho guardato altri 2 film dello stesso regista (Amici x la morte e Ferite mortali), e sono rimasto folgorato. Mi ha mandato in estasi soprattutto Ferite mortali: infatti Amici x la morte è fatto molto bene per quanto riguarda le scene d’azione, ma a livello di trama c’era qualcosa che non tornava; Ferite mortali invece è fatto altrettanto bene per quanto riguarda l’aspetto action e ha una trama molto più lineare, quindi è proprio perfetto.
      Tra l’altro mettendo a confronto il cast dei 3 film mi sono reso conto che non solo ci sono degli attori ricorrenti, ma interpretano anche dei personaggi simili, e quindi Bartkowiak ha creato una sorta di saga non ufficiale. E questo è solo uno dei suoi tanti tocchi di classe tamarra (perdonami l’ossimoro).
      Riguardo a La legge del capestro, lo danno su IRIS (canale 22 del digitale terrestre) stasera alle 22:50 e domattina alle 8:30. Sono orari un po’ scomodi, lo so, ma ne vale veramente la pena: se deciderai di dargli una chance, ti prego di farmi sapere come l’hai trovato! : )

      • lapinsu ha detto:

        A proposito di Action Movie coi fiocchi ti stra-consiglio la visione di Spenser confidential, disponibile su Netflix.
        Visto oggi, delizioso.
        Ha anche venature da buddy movie non disprezzabili.
        Il protagonista è Mark Walhberg, sempre bravo in questo genere di film. E poi c’è pure Alan Arkin, sempre superbo.

      • wwayne ha detto:

        Era da un bel pezzo che non vedevo Alan Arkin: vista l’età mi era venuto il dubbio che si fosse ritirato, e mi fa molto piacere che invece sia ancora in attività. Quando vedrò Spenser Confidential sarai il primo a saperlo: grazie per il suggerimento, e buona Pasqua! : )

      • lapinsu ha detto:

        Oltre ad ARGO (film vincitore dell’oscar) negli ultimi 10 anni ho visto Alan Arkin in 3 pellicole deliziose:
        Spenser Confidential (per l’appunto), ma anche Insospettabili sospetti (film delizioso) e Uomini di parola (film proprio bello)
        Hanno tutti venature comiche (d’altronde è in questo genere che lui si esprime al meglio) e sono tutti meritevolissimi. Ti consiglio anche di recuperare gli altri.
        Inoltre, recentemente ha anche partecipato a una serie tv (sempre di genere comedy) insieme a Michael Douglas: Il metodo Kominsky, disponibile su Netlix. Gli episodi sono pochi e molto brevi (20 minuti circa) ed è veramente una produzione divertente e piacevole.
        Ma ora basta coi consigli!!! Buona Pasqua anche a te!!!!

    • marisasalabelle ha detto:

      Due bellissimi film… Il primo, per noi che eravamo ragazzi negli anni della sperimentazione basagliana, un vero cult. E naturalmente anche Apocalypse now, non si discute!

      • wwayne ha detto:

        Lei conferma di avere degli ottimi gusti anche in campo cinematografico, e non solo letterario. Tra l’altro in quest’ultimo ambito si è cimentata anche personalmente, con esiti davvero felici! : )

  5. forse l’ho visto, ma sicuramente mi ricordo di Irene Papas! davvero uno sguardo che tingeva lo schermo! buone giornate Wwayne e buona salute!

    • wwayne ha detto:

      Mi fa molto piacere che anche tu conservi un ricordo positivo di questa grande attrice.
      Se vuoi vedere il film in questione, lo danno su IRIS (canale 22 del digitale terrestre) stasera alle 22:50 e domattina alle 8:30. Sono orari un po’ scomodi, lo so, ma ne vale veramente la pena.
      Ho adorato il tuo ultimo post, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://sibillla5.wordpress.com/2020/04/07/fase-rem-del-non-dormire/. Grazie per il commento, e buona Pasqua! : )

  6. Che tuffo nel passato.
    Certo lo sguardo ma anche il resto…..

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo: lo sguardo era il suo punto forte, ma era proprio uno schianto in generale. Tra l’altro nel post ne ho parlato come se fosse morta, ma ho scoperto che in realtà è viva e vegeta, e ha la bellezza di 93 anni: una longevità davvero rara in un mondo logorante come quello dello spettacolo.
      Il film lo danno su IRIS (canale 22 del digitale terrestre) stasera alle 22:50 e domattina alle 8:30. Sono orari un po’ scomodi, lo so, ma ne vale veramente la pena.
      Il tuo ultimo post mi ha fatto molto ridere, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://unallegropessimista.com/2020/04/07/battuta-del-giorno-fratelli-marx/. Grazie per il commento, e buona Pasqua! : )

  7. recensioni53 ha detto:

    Irene Papas fu anche una perfetta Penelope greca: mediterranea,forte e nello stesso tempo tragica

  8. Sam Simon ha detto:

    Questo mi manca, lo aggiungo alla (lunga) lista di film da vedere!

  9. Demonio ha detto:

    sicuramente l’ho visto ma se ricapita magari lo riguardo. Comunque si, la Papas era una gran bella donna!

  10. il barman del club ha detto:

    Questi sono quei film (molto bello tra l’altro) dove la sceneggiatura e l’importanza della storia rappresentano l’asse portante di tutta la pellicola. Non è casuale che al giorno d’oggi vediamo tanti lungometraggi intrisi di effetti speciali od orchestrazioni al computer. A quei tempi bisognava saper scrivere e saper filmare e i risultati si vedevano. Concordo su Irene: certe bellezze aggiunte alla bravura sono cosa rara.

    • wwayne ha detto:

      E pensa che Irene Papas era addirittura la QUARTA scelta per questo ruolo: infatti dalla pagina Wikipedia del film (https://en.wikipedia.org/wiki/Tribute_to_a_Bad_Man) si apprende che prima di lei erano state contattate Grace Kelly, Eva Marie Saint e Jennifer Jones.
      Questo film ha avuto degli enormi problemi di casting anche negli altri ruoli: infatti l’attore che doveva interpretare Steve morì in un incidente aereo subito prima dell’inizio delle riprese, e il ruolo del signor Moddock all’inizio era destinato a Spencer Tracy, che però fu licenziato a riprese iniziate per la sua reciproca antipatia con il regista. Insomma, coerentemente con la presenza di Irene Papas questo film è stato una vera Odissea, ma il risultato è stato davvero fenomenale.
      Il film danno su IRIS (canale 22 del digitale terrestre) stasera alle 22:50 e domattina alle 8:30. Sono orari un po’ scomodi, lo so, ma ne vale veramente la pena.
      Come sai ho adorato il tuo post su Ezio Vendrame, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://intonazioniconseguenti.com/2020/04/05/una-vita-in-fuorigioco-ezio-vendrame/. Grazie per il commento, e buona Pasqua! : )

  11. Daniela ha detto:

    Irene Papas è splendida oltre che affascinante ( e il giudizio di una donna vale doppio 🙂 ) Il film l’ho visto troppo tempo fa dunque accetto il consiglio di rivederlo stasera. La trama ricorda un po’ l’Amante di Lady Chatterley ma ogni triangolo ha le sue sfumature. Grazie WW 🙂

    • wwayne ha detto:

      La frase “Ogni triangolo ha le sue sfumature” è molto bella, e anche profondamente vera. Ad esempio, il rapporto tra Lady Chatterley e il suo amante è prevalentemente sessuale, mentre invece tra Steve e la donna interpretata da Irene Papas c’è soprattutto un rapporto d’affetto.
      Se vuoi vedere il film in questione, lo danno su IRIS (canale 22 del digitale terrestre) stasera alle 22:50 e domattina alle 8:30. Sono orari un po’ scomodi, lo so, ma ne vale veramente la pena.
      Ho adorato la tua ultima poesia, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che la apprezzino anche i miei lettori: https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/2020/04/07/beati-primordi/. Grazie a te per il commento, e buona Pasqua! : )

      • Daniela ha detto:

        grazie, troppo gentile, da qui a Pasqua ci si sentirà ancora, del resto stiamo a casuccia …
        nel caso tu ti catapultassi nottetempo alle Canarie ti faccio anch’io gli auguri ora 😀

      • wwayne ha detto:

        Me ne guardo bene, la Spagna è proprio l’ultimo posto in cui andare in questo momento! : ) A presto amica mia! : )

  12. Lucius Etruscus ha detto:

    Pensa, ce l’ho in lista da registrare stasera su IRIS, perché in un piccolo ruolo c’è il mitico Lee Van Cleef, di cui da anni sto collezionando i film (molti dei quali difficili da trovare se non in TV) in vista di uno speciale per il Zinefilo.
    Contento di sapere che il film ti è piaciuto così tanto, me lo gusterò sicuramente.
    Sono cresciuto con Irene Papas da vecchia, la trovavo citata ovunque e faceva comparsate in ogni dove, ma sempre da vecchia: credo sia la prima volta che vedo una sua foto da giovane 😀

  13. Evaporata ha detto:

    Grazie per la dritta, non conosco questo film, lo cercherò. Irene Papas era una donna molto affascinante e anche carismatica.

  14. Austin Dove ha detto:

    maaa cosa sono tutte quelle contrassegnature? LOL
    sembra un bel film sul solito soggetto dell’amore ostacolato^^

  15. moonraylight ha detto:

    Mi hai fatto venire voglia di rivederlo(amo Irene Papas)😍

    • wwayne ha detto:

      Lo danno su IRIS (canale 22 del digitale terrestre) stasera alle 22:50 e domattina alle 8:30. Sono orari un po’ scomodi, lo so, ma ne vale veramente la pena.
      Come sai ho adorato il tuo ultimo post, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://raylite9.wordpress.com/2020/04/05/cera-una-volta/. Grazie per il commento, e buona Pasqua! : )

      • moonraylight ha detto:

        Grazie mille! Onorata e commossa…grazie di❤ si l’orario mi è scomodo, ma almeno un pezzettino vedo di riuscire a guardarlo. Grazie ancora🙏❤❤❤
        Tanti auguri di buona Pasqua anche a te! 🤗😊

  16. Luca ha detto:

    Non l’ho visto, ma mi hai incuriosito; conosco Irene Papas di nome, e riconosco con te che aveva il suo fascino… spero di provvedere al più presto a vederlo. Grazie ancora! 🙂

  17. Laura Parise ha detto:

    Mi sembra un film che merita di esser visto. Dove?

  18. marisasalabelle ha detto:

    Ma ti pagano quelli di Iris per tutta la pubblicità che stai facendo? 😉

  19. kasabake ha detto:

    La mia passione per il genere western è seconda solo alla fantascienza, genere con cui sono cinematograficamente nato: mentre il western, infatti, allietava in casa le serate televisive mie e di mio padre (mamma Rai regalò alla mia generazione tutti i capolavori statunitensi della golden age, senza eccezioni), la fantascienza mi accompagnò invece da adolescente nel buio della sala e del grade schermo, con i film che allora resero grandi registi come Spielberg…

    Per tutto questo, Robert Wise mi è sempre stato caro, avendo diretto alcuni dei miei film preferiti in senso assoluto della storia del cinema, come The Day the Earth Stood Still – Ultimatum alla Terra (un film totemico di tutto il fantasy) o Somebody Up There Likes Me – Lassù qualcuno mi ama (forse il capolavoro di Paul Newman) ed ovviamente il musical che cito in moltissimi miei post ovvero The Sound of Music – Tutti insieme appassionatamente.

    Tuttavia non ho un ricordo eccellente di questo suo western (un ottimo film, sia chiaro, ma a mio modestissimo giudizio non tra le perle di Wise), probabilmente perché, in fondo, dopo i primi dieci minuti di azione, il film diventa ciò che Wise aveva voluto sin dall’inizio che fosse ovvero un melodramma, dove senza dubbio giganteggia Cagney, mettendo decisamente in ombra il personaggio maschile suo “concorrente”: in ogni caso hai ragionissima, Wwayne, nell’evidenziare la presenza scenica della Papas, grande attrice greca, che a suo tempo riuscì ad infondere femminilità e fascino in film dal fortissimo impegno civile (come quelli di Elio Petri e Costa-Gavras), diventando a cavallo tra i ’60 ed i ’70 persino un’icona di bellezza altera e misteriosa.

    Ripensando alla trama (per te che sei fresco di visione, cosa ancora più semplice), ma quanto è più bello il titolo originale del film? Tribute To a Bad Man, Omaggio a un uomo cattivo, decisamente meno ingannevole de La Legge del Capestro, non trovi?

    Un abbraccio, amico mio (oramai parlo di western praticamente solo con te!)

    • wwayne ha detto:

      Il titolo italiano si sofferma sull’abitudine di mister Roddock di impiccare chi gli ruba i cavalli. Tuttavia, questo è un aspetto tutto sommato marginale all’interno della trama, quindi hai ragione nel dire che non è stato scelto un titolo appropriato.
      Concordo anche sul fatto che questo film è più un melodramma che un western: non mi aspettavo assolutamente che La legge del capestro avrebbe preso questa piega, ma non è stata una sorpresa spiacevole, perché il film funziona benissimo comunque.
      Riguardo a Robert Wise, confesso di non aver visto nessuno dei film che hai citato: magari rimedierò già nei prossimi giorni.
      Riguardo a Costa – Gavras, ho guardato un suo film giusto il mese scorso (Missing – Scomparso): tra tutti quelli che ho visto quest’anno, è quello che mi ha lasciato più dubbioso. Tuttora non so dire con certezza se sia un bel film oppure no. Sì, ha un buon ritmo ed è ben interpretato, ma sono convinto che i personaggi potessero essere gestiti meglio: ad esempio, se quello di Jack Lemmon fosse stato meno spigoloso, oppure se il padre e la moglie dello scomparso avessero avuto un rapporto più pacifico, a quel punto il film sarebbe risultato molto più commovente.
      Come ti ho scritto quando l’ho commentato, ritengo che la lettura del tuo ultimo post sia particolarmente necessaria in un periodo come questo, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://kasabake.wordpress.com/2020/03/15/after-life/. Grazie mille per questo commento così ricco di spunti, e buona Pasqua! : )

      • kasabake ha detto:

        Personalmente, malgrado l’importanza sociale di denuncia politica del suo film più celebre (Z L’orgia del Potere), non sono mai stato un grandissimo estimatore di Costa-Gravas, tuttavia è indubbio che sia stato una figura importante per il cinema di impegno civile… Anche a me non ha entusiasmato il suo thriller con Jack Lemmon, mentre resta una vera perla il suo più tardivo Music Box, legal thriller con Jessica Lange, con una trama molto copiata in seguito, scritto dallo stesso sceneggiatore di Basic Istinct

        La vera notizia è invece il tuo essere come sempre un gran signore, con la generosità di aver linkato ed omaggiato il mio post…

        Grazie amico mio.

      • wwayne ha detto:

        Grazie a te per i complimenti, e a presto! : )

  20. Maria ha detto:

    “Era una donna più affascinante che bella”, mi è piaciuta questa descrizione! Giacché c’è una sottile differenza tra una donna bella e una affascinante… e tu ci hai azzeccato, lei ha qualcosa di affascinante più che bello. Il fascino è più vicino alla personalità e all’attaggiamento, quindi è una cosa che non ti regala madre natura come avviene con la bellezza, ma dipende tutto da te.

    • wwayne ha detto:

      Come ti dicevo nel tuo blog, avevo il timore di non aver reso pienamente giustizia a questa grande attrice. Ebbene, tu ci sei sicuramente riuscita, descrivendola con delle parole molto belle e perfettamente calzanti.
      Il film lo danno su IRIS (canale 22 del digitale terrestre) stasera alle 22:50 e domattina alle 8:30. Sono orari un po’ scomodi, lo so, ma ne vale veramente la pena.
      Come sai ho adorato il tuo ultimo post, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://brezzadessenza.wordpress.com/2020/03/24/voce-bianca/. Grazie per il commento, e buona Pasqua! : )

      • Maria ha detto:

        Grazie! Il mio commento è stato solo frutto del tuo articolo 😉
        Grazie anche per la condivisione del link del mio articolo.
        Una buona Pasqua anche a te! 🌸
        P.s. non è tardi per vedere il film 👍

      • wwayne ha detto:

        Mi fa molto piacere che tu abbia deciso di vederlo! A presto! : )

  21. Viaggiando con Bea ha detto:

    La trama mi stuzzica. Irene Papas, sicuramente bella ed affascinante in questa foto, ma sinceramente non è tra le mie attrici preferite. Vedo che il film lo danno su IRIS mi sa che lo metto in registrazione. Grazie mille e #restiamoacasa . Un abbraccio Bea 😉

  22. Paola Bortolani ha detto:

    Un’attrice davvero affascinante, come dici tu, e molto brava. Ha saputo scegliere le sue interpretazioni con intelligenza e coraggio. E sapeva anche cantare!

    • wwayne ha detto:

      Questo non lo sapevo! Adesso vado subito a cercare le sue canzoni su Youtube.
      Il film lo danno su IRIS (canale 22 del digitale terrestre) stasera alle 22:50 e domattina alle 8:30. Sono orari un po’ scomodi, lo so, ma ne vale veramente la pena.
      Ho adorato la tua ultima ricetta, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che la apprezzino anche i miei lettori: https://www.primononsprecare.it/2020/04/05/involtini-di-verza-zero-spreco/. Grazie per il commento, e buona Pasqua! : )

      • Paola Bortolani ha detto:

        Grazie, sei molto gentile! Sto trasferendo il blog sul sito Primononsprecare.it, se ti fa piacere seguirmi puoi iscriverti lì. Io comunque non perdo i contatti, quindi continuerò a leggerti 🙂

      • wwayne ha detto:

        Questo mi fa molto piacere, perché adoro ricevere i tuoi commenti. A presto amica mia! : )

  23. ysingrinus ha detto:

    Grandissima attrice!
    Il film invece dovrei vederlo…

  24. maxilpoeta ha detto:

    non conosco questo film, se mi capiterà andrò a cercarlo…
    Un caro saluto…

  25. Sephiroth ha detto:

    Non so se vedrò mai il film, ma mi piace sempre come li racconti. 😊

  26. Anna ha detto:

    Mi ha colpito quello che scrivi riguardo a Roddock, un uomo capace di grandi gentilezze, ma anche di atrocità. In poche parole un manipolatore, uno che se fa del bene si aspetta gratitune. Non ho visto il film, dovesse capitare lo vedrò volentieri. Grazie, un abbraccio 😊

    • wwayne ha detto:

      La tua osservazione è davvero brillante, e ammetto che non avevo riflettuto sul fatto che mister Roddock potesse essere definito più un manipolatore che un vero benefattore. Probabilmente non avevo colto la vera essenza del suo carattere perché mentre guardavo il film la mia attenzione era tutta puntata su Irene Papas, e quindi non avevo fatto caso più di tanto sul personaggio di mister Roddock.
      Come sai ho adorato non soltanto questo tuo intervento, ma anche la tua ultima poesia: di conseguenza metto il link qua nel mio blog, nella speranza che la apprezzino anche i miei lettori: https://vocisottili.wordpress.com/2020/04/05/altra-solitudine/. Grazie a te per il commento, e buona Pasqua! : )

  27. Sara Provasi ha detto:

    Sembra interessante! E lei ha fascino!

  28. Massy ha detto:

    Irene Papas, affascinante, intrigante donna del cinema ma anche fuori dal set era una donna di classe e di charme da vendere. La legge del capestro l’ho visto molte volte, il genere western americano (no spaghetti western).

  29. Ehipenny ha detto:

    Non conoscevo il film e nemmeno lei, ma cavolo è davvero bella!

  30. EmoticonBlu ha detto:

    Me lo vado a cercare 🙂

  31. vincenza63 ha detto:

    Ciao Wayne!
    Le tue recensioni sono interessanti e MAI banali.
    Grazie di cuore e buona Pasqua!
    Vicky

    • wwayne ha detto:

      Questo tuo commento cade a fagiolo, perché IRIS programmerà La legge del capestro tra poche ore, più precisamente alle 9:10: ti consiglio di cogliere al volo quest’occasione, perché è un film davvero indimenticabile. Grazie a te per i complimenti e per il commento, e buona Pasqua anche da parte mia! : )

  32. natipervivereblog ha detto:

    “Io ero solo un ragazzo quando arrivai nella valle di Mister Roddock, ma quando ripartii non lo ero più”
    Potevo leggere parole così affascinanti?
    Ho posato lo sguardo…non sono riuscita a trattenere l’emozione, perché le parole che stavo leggendo sono parole che io considero fiamme, non certo incendiarie, ma fiamme che producono energia vitale che ti senti sprigionare quando, per una serie misteriosa di alchimie del destino, senti che la tua vita d’ora in poi cambierà! E per un’ottimista come la sottoscritta, il cambiamento è sempre una scoperta, un approdo ad una nuova terra! Ma prima della partenza vi è la “Vertigine” del viaggio, quella vertigine che ti fa dire: ” Non vedo l’ora di partire anche se il viaggio potrebbe essere un’incognita” Ma l’incognita è lo specchio della sete insaziabile della scoperta!
    E allora, ecco la storia splendida che sapientemente ci racconti in questo tuo meraviglioso post.
    E’ la storia di Steve, “un ragazzo che vaga per la campagna alla ricerca del suo posto nel mondo”.
    Mi soffermo sulla parola vagare…
    qualcuno, che io definisco “facente parte dell’ovvio dei benpensanti”, accomuna questo termine ad un colore nerastro, termine avverso all’apparente normalità quotidiana.
    Sì! una buona parte della gente necessita di condurre una vita senza ostacoli, senza dubbi, solo con certezze, io aggiungo, “Una vita stupidamente programmata!”
    Poveri illusi! Il fascino della vita sta proprio “nell’armonia dell’incertezza”, quell’armonia che possiamo individuare nelle parole del grande Socrate: ” La conoscenza si fonda sul sapere del non sapere”. E se iniziamo a tradurre le parole di Socrate sul piano della vita?
    ” Se io so di non sapere, la mia vita si baserà sulla ricerca, sulla scoperta… e soprattutto sulla ricerca più vitale della nostra esistenza: la ricerca di noi stessi!”
    Ma per ricercare noi stessi, dobbiamo superare varie prove, tessere il filo d’Arianna per poter segnare la strada percorsa. Ogni tappa dovremo farla diventare “Luogo di memoria”, luogo che conduce anche nelle avversità a trovare la nostra esistenza: la consapevolezza dell’esserci.
    E’ quello che è successo a Steve…
    Steve capita nella valle di Mister Roddock…
    fa conoscenza con Mister Roddock e viene ricambiato con un rapporto quasi paterno.
    Ma il “vagare” comporta anche un’inquieta incertezza…
    Chi è realmente Mister Roddock? Un volto dalle duplici personalità? Amore e odio?
    Tutto sembra imprevedibile….destinato a sorti tragiche
    Ma la tragicità viene spesso compensata dall’aspetto opposto: Steve s’innamora della fidanzata di Mister Roddock!
    E qui il fascino dell’attesa è splendido!
    Come splendida è l’attrice Irene Papas, straordinaria donna dallo sguardo profondo e indagatore e il suo fascino va ben oltre la semplice avvenenza!
    Un caro saluto
    e un grazie sincero per i tuoi meravigliosi post
    Adriana

    • wwayne ha detto:

      Mi fa molto piacere che anche tu apprezzi Irene Papas, e le parole con cui l’hai descritta sono davvero perfette: hai colto in pieno la sua essenza. Ovviamente ho apprezzato molto anche tutto ciò che hai scritto prima: è evidente che è un intervento molto ragionato e molto profondo, e sono onorato che tu abbia deciso di impreziosire il mio post con questo regalo. Grazie a te per i complimenti e per il commento! : )

  33. fulvialuna1 ha detto:

    Adoro Irene Papas , ho visto moltissimi suoi film, Questo mi è sfuggito, grazie per averlo segnalato, spero di poterlo vedere al più presto.

  34. maurizio camagna ha detto:

    Anch’io avevo un amore proibito, ma non con Irene, ma ho sposato un’altra mentre lei….. è ancora li che gira e mi sta cercando.

  35. Pingback: Blogger Tag 2 – Nonsolocinema

  36. mocaiana ha detto:

    Ah Irene Papas! Una grande donna, con gli occhi magnetici come la Callas, sebbene questa in modo più malinconico. Greche entrambe.

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