Capolavoro

john goodman 2

Ci sono degli attori così adorabili che finisci per volergli bene come se tu li conoscessi di persona. Quando appaiono sullo schermo, subito intorno a loro si crea un’ atmosfera di festa, un po’ come quando viene a farti visita il tuo zio allegro e, appena lo vedi, subito capisci che passerete una splendida serata.
Tra questi attori c’é sicuramente John Goodman. Buono come il pane, tondo come Babbo Natale, un sorriso contagioso e la battuta sempre pronta: come fai a non amarlo?
Ammetto che sono andato a vedere Monuments Men soprattutto per lui. Beh, devo proprio ringraziarlo, perché mi sono imbattuto nel classico film da 10 e lode.
La storia é molto semplice: alcuni soldati americani vengono incaricati di portare in salvo un numero sterminato di opere d’ arte, trafugate dai nazisti nei modi più disparati e nascoste chissà dove.
I nostri eroi chiedono più volte la collaborazione di altri soldati, ma vengono sempre derisi e mandati al diavolo con questa risposta: in tempo di guerra casomai si pensa a salvare delle vite umane, non certo un quadro o una scultura.
Ed é qui che emerge il messaggio, meraviglioso, che il film vuole trasmettere. Il messaggio é che l’ identità di un popolo può sopravvivere se molti dei suoi uomini vengono uccisi, se le sue case vengono abbattute e i suoi beni confiscati; ma se a finire in fumo é la sua cultura, quel popolo non avrà niente da cui ripartire.
Consapevoli di questo, i soldati decidono di continuare, con eroica ostinazione, nella loro solitaria e complicatissima missione. Avranno successo? Non posso dirlo, naturalmente.
Ritengo che dal 2000 ad oggi il cinema ci abbia regalato soltanto 5 capolavori:
– Bobby;
– Hotel Ruanda;
– Ritorno a Cold Mountain;
– Stanno tutti bene;
– Two Lovers.
 Monuments Men potrebbe essere il sesto. Non posso dirlo con certezza, perché il mio é un parere espresso a caldo: in seguito, riflettendoci a mente fredda, potrei ripensarci. Ma adesso, a poche ore di distanza dalla visione, ritengo che questo film abbia tutte le caratteristiche del capolavoro: trama avvincente ed istruttiva, un ottimo ritmo, interpretazioni di alto livello e quella perfezione di tutti i dettagli, dalla colonna sonora alla scenografia, che soltanto i grandi registi riescono a creare.
Confesso che non mi aspettavo tanto da George Clooney. Sapevo che era un ottimo regista, ma non lo ritenevo capace di tanta bellezza. In un post del 2012 scrissi che lui e Ben Affleck erano i talenti più promettenti di Hollywood: negli ultimi 2 anni entrambi hanno confermato la mia previsione, regalandoci prima Argo e poi Monuments Men. La sensazione é che siamo solo all’ inizio, e che il meglio debba ancora venire. Teniamoceli stretti, perché quando non ci saranno più Eastwood, Scorsese e gli altri grandi autori, saranno loro a raccogliere il testimone e a traghettare il cinema verso una nuova era. Saranno all’ altezza di chi li ha preceduti? Ai posteri l’ ardua sentenza.
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116 risposte a Capolavoro

  1. Simon Says 101 ha detto:

    Off topic: hai recensito / recensirai “Her”? Credo che in italiano l’abbiano chiamato “Lei”

    • wwayne ha detto:

      Confesso che non avevo in programma di vederlo. Me lo consigli?

    • wwayne ha detto:

      Attendo tue notizie allora. Grazie per il commento! : )

      • Simon Says 101 ha detto:

        Ho guardato “Her”. Assolutamente da vedere in lingua originale, con la voce di Scarlett Johansson. Riesce a creare atmosfere dominate da essenzialità e tensione allo stesso tempo! Attendo una recensione (e nel frattempo, magari, ne scrivo una anche io).

    • wwayne ha detto:

      Leggerò con piacere la tua recensione, ma non posso prometterti che ne scriverò una anch’ io. Addirittura non posso nemmeno garantirti che andrò a vederlo, perché le mie visioni cinematografiche dipendono da mille fattori: tempo libero, risorse economiche, orari nei quali il film é proiettato… per dirti, questo fine settimana oltre a Monuments Men volevo vedere anche Robocop, ma ho rinunciato perché non c’era nessuno spettacolo intorno alle 15,30 (l’ unico orario che mi tornava comodo). Se vedrò Her, comunque, sarai il primo a saperlo. Grazie per il consiglio! : )

    • neropachi ha detto:

      Purtroppo non sono riuscita a vederlo sino alla fine…Mi sono un po’ stancata…Film troppo lento, con poco ritmo. Buono il messaggio che vuole trasmettere.

      • wwayne ha detto:

        Anche se non l’hai apprezzato, mi fa molto piacere che anche “Lei” abbia un messaggio positivo: di film educativi non ce ne sono mai troppi. Grazie per il commento! : )

      • neropachi ha detto:

        E’ vero. Nella giungla del cinema bisogna saper cogliere i film che trasmettono messaggi educativi.

  2. Zio Gio ha detto:

    grazie per avermi segnalato 6 film da vedere. e bell’articolo!

    • wwayne ha detto:

      Tra l’ altro questi 6 capolavori non sono stati capiti: l’ unico ad aver vinto un Oscar é stato Ritorno a Cold Mountain (peraltro un premio minore, alla migliore attrice non protagonista). Il cinema moderno é così disabituato ai film di assoluta bellezza che non é più in grado di riconoscerli. Ma il futuro é roseo: come ho scritto nel mio post, possiamo contare su Affleck e Clooney, e magari nei prossimi anni emergeranno altri talenti del loro livello. David O. Russell, per esempio, é sulla buona strada. Grazie a te per i complimenti e per il commento! : )

    • wwayne ha detto:

      Senz’ altro! A presto! : )

  3. Man from Mars ha detto:

    Come non darti ragione su John Goodman? Basterebbe dire “Il grande Lebowski” e “I Flintstones” (che non sarà un capolavoro, ma lui *è* Fred Flintstone!), in aggiunta ad Argo che è davvero un bel film.
    “Monuments men” andrebbe proiettato in Parlamento, non so se mi spiego…

  4. lapinsu ha detto:

    Questo film lo tenevo d’occhio da tempo e per svariati motivi: 1) mi piacciono i film storici 2) mi piacciono molto degli attori del cast (anche Goodman) 3) mi intriga la trama 4) adoro il Clooney regista. Me ne innamorai con “Confessioni di una mente pericolosa”, gioiellino che ti consiglio di vedere appena puoi se non l’hai già fatto. Poi c’è Good Night, and Good Luck, film strano, che profuma di “anni 50” come pochi altri film della storia. Altro gioiellino. Anche l’ultimo “Le Idi di Marzo” non è male, anche se non bello come i primi 2.
    Consideravo questo Monuments Men come la prova del 9: mi fa piacere constatare che l’abbia superata!!!!!

    PS: perdomani ma Ritorno a Cold Mountain tra i capolavori non ce la faccio proprio a vederlo, come ben sai ehehehehhehe

    • wwayne ha detto:

      In effetti Ritorno a Cold Mountain é uno dei pochi film sui quali i nostri giudizi divergono totalmente.
      Per quanto riguarda Monuments Men, forse é esagerato metterlo sullo stesso piano degli altri 5 film. Soprattutto se consideriamo che da quella lista ho escluso Defiance – I giorni del coraggio, un altro film sulla seconda guerra mondiale che a Monuments Men gli fa barba e capelli.
      E’ comunque un film che rasenta la perfezione. Se proprio devo trovargli un difetto, ti dirò che secondo me due talenti comici come Bill Murray e John Goodman andavano sfruttati meglio. Ma capisco che in un film di guerra non possa esserci molto spazio per le gag. Grazie per il commento! : )

  5. mchan84 ha detto:

    Ho visto il trailer solamente un paio di settimane fa ed ho subito pensato che dovevo vederlo. C’era Clooney, c’era Damon, ci sono Goodman e Murray, la storia è abbastanza originale ed anche abbastanza attuale (purtroppo). Spero solo che nel mio cinema di fiducia lo tengano fino al prossimo weekend che questo purtroppo non posso… Altrimenti dovrò recuperarlo in altri lidi…
    Mchan

    • wwayne ha detto:

      Ti auguro davvero di riuscire a vederlo, perché ne vale ampiamente la pena.
      Un altro film che ti consiglio di vedere é Dallas Buyers Club. E’ sicuramente più pesante rispetto a Monuments Men, ma é anch’ esso un film di grande valore. Grazie per il commento! : )

  6. Bricolage ha detto:

    eccomi qui, bravo 🙂

  7. pakorei ha detto:

    Goodman è un grande attore, forse sottovalutato in alcuni casi. Monuments Man è sicuramente un film da vedere, un cast eccezionale per un grande film!

    • wwayne ha detto:

      Hai ragione, é molto sottovalutato. Spero che prima o poi vinca l’ Oscar, perché é uno dei migliori caratteristi di Hollywood. Grazie per il commento! : )

  8. Ciao wwayne, proprio ieri sera ho visto il film di cui parli nell’articolo.
    Allora, penso che sia stato un bel film (anche se sul concetto di capolavoro mi tengo un po’ frenata), tuttavia dopo aver visto “Le Idi di Marzo” di Clooney, mi aspettavo qualcosina in più. Il film è ben fatto, come hai giustamente scritto tu, però io avrei evitato qualche battuta di troppo, o dialoghi poco azzeccati, che abbassavano il livello della sceneggiatura.
    Credo che intenzionalmente Clooney abbia voluto fare un film semplice, poco raffinato nei dialoghi, poco “scenografico” (a parte le visioni delle opere d’arte e dei campi di battaglia). Insomma, mi è parso un film che ha avuto paura. Ecco, sembrava che Clooney avesse avuto timore a calcare la mano (come non averne con quel soggetto tra le mani!), quando invece ha le capacità per poterlo fare.
    Mi è sembrato evidente il voler “volare basso”. Il cast molto professionale, cosicché non si venisse presi in fallo da qualche parte, e il soggetto molto accattivante (del resto una storia vera, no?). Il punto è che quando esci, percepisci l’idea di aver visto un bel film, di contenuto e di spessore, però senti che ti è mancato qualcosa… Non so ancora cosa. O forse niente e voglio trovarcelo io a tutti i costi…! Credo comunque che in una cosa sia stato bravissimo e in un’altra pessimo. Bravissimo nell’ambientazione storica, il nazismo e la guerra sono facili alla caduta nell’ovvio e nello scontato; pessimo in alcune scene dove era presente lui, sembravano un po’ stile “Harmony”, dialoghi brevi e scontati da regista alle prime armi. Detto questo, condivido ciò che hai scritto sulla sua bravura, e credo che quando sei bravo devi azzardare. Se non lo fanno quelli bravi, chi lo deve fare?
    Un caro saluto;)

    • wwayne ha detto:

      E’ un vero piacere tornare a sentirti, così come é stato molto piacevole leggere la tua analisi dettagliata e puntuale.
      Mi é capitato spesso di provare le tue stesse sensazioni, di guardare un film e pensare “Gli manca qualcosa, poteva essere un capolavoro e invece…” Lo stesso Monuments Men mi ha lasciato questa sensazione: dopo un momento di euforia iniziale, l’ ho leggermente rivalutato. In parte perché l’ ho confrontato con altri film sulla seconda guerra mondiale, e mi sono reso conto che non reggeva il paragone; in parte per dei motivi interni al film stesso, come il fatto che alcuni attori (Bill Murray e lo stesso Goodman) siano stati sfruttati troppo poco.
      Complimenti per il tuo ultimo post (http://unasociologaingiardino.wordpress.com/2014/02/06/homo-videns/), e grazie per il commento! : )

  9. Sw.J ha detto:

    Il tuo post mi piace moltissimo. Anch’io ho visto monuments men e concordo con te quando dici che è un film di altissimo livello. Personalmente, mi ha emozionato tanto, e il fatto che il film s’ispiri ad una storia vera, mi ha emozionato ancora di più. Mi ha colpita molto la frase che si è sentita un paio di volte, se non sbaglio. La domanda: “un’opera d’arte può essere più importante della vita di un uomo?” lì per lì viene a chiunque di dire: “no, non lo è.” Poi però, come hai detto tu, quando quel dipinto o quell’edificio rappresenta la cultura, la storia di un paese, béh, allora ci pensi su, e alla fine capisci che è davvero importante proteggere quell’opera, perchè è come se stessi proteggendo la storia di un paese intero. Meraviglioso 🙂

    • wwayne ha detto:

      Hai perfettamente ragione: un’ opera d’ arte ha un valore inestimabile, e quindi non ha senso confrontarla con altri beni, anche molto preziosi come una vita umana. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  10. ilvostrocarobest ha detto:

    Articolo diretto ed efficace davvero ben fatto, le tue considerazione su Monuments Men mi hanno convinto a guardarlo 😉

  11. tielyanna ha detto:

    Solo 5? Io credo di averne visto qualcuno di più, ma è-come sempre- questione di opinioni.

    • wwayne ha detto:

      Hai ragione, infatti nel mio post avrei dovuto specificare che IO ne ho visti soltanto 5 dal 2000 ad oggi, ma probabilmente me ne sono sfuggiti molti di più. La tua lista di capolavori dal 2000 in poi quali film includerebbe?

      • tielyanna ha detto:

        Mi metti in difficoltà, il periodo è lunghetto e ricordare adesso quale film è uscito quando così di primo acchitto i risulta difficile, poi c’è il fatto che non faccio “listine” ne “elenchi”, ma sarà perchè abbiamo appena parlato di Indian Runner (e di conseguenza di Mortensen) mi viene alla mente “Good” per la regia di Vicente Amorim, con un Mortensen, a mio avviso strepitoso e bada che io lo preferisco di gran lunga come fotografo che come attore.
        Non prometto niente, ma se trovo il tempo cercherò di controllare un po di date di uscita e ti farò sapere.

      • wwayne ha detto:

        Attendo tue notizie allora. A proposito di Viggo Mortensen, a mio giudizio é stato strepitoso anche in Delitto perfetto: ti straconsiglio questo film se non l’ hai già visto. Grazie per la risposta! : )

      • tielyanna ha detto:

        Si, molto bravo anche li anche se non all’altezza di Indian Runner o di History of Violence per non parlare appunto di Good. A parte The Road (per scelta perchè proprio non sopporto il genere) li ho visti tutti i suoi film anche quelli, diciamo così, zoppicanti o peggio, il meglio a mio avviso lo sta dando ora anche se, purtroppo, temo che degli ultimi film che ha girato in Italia vedremo poco nulla essendo tutti degli indi; il che come penso saprai significa: poca pubblicità e praticamente nessun appoggio. Peccato.

      • wwayne ha detto:

        Hai ragione: ci sono tantissimi film stupendi che in Italia non arriveranno mai. Per esempio, il mese scorso sono andato al Florence Korea Film Festival (non serviva un invito, per entrare bastava pagare la modica cifra di 4 euro), e lì ho beccato un film coreano di una bellezza sconvolgente: il titolo inglese era Montage, e io l’ho visto in lingua originale con i sottotitoli in inglese e in italiano. Se riesci a recuperarlo in qualche modo, ti straconsiglio di vederlo: mi ringrazierai. A presto! : )

  12. simonacomotti ha detto:

    Caro wwayne, avevi pienamente ragione nel tuo commento sul mio blog riguardo alla “importanza dell’arte”… mi ritrovo perfettamente in sintonia con il tuo punto di vista da te espresso anche in questo tuo articolo.
    In quanto a spunti… direi che sono moltissimi 😛

  13. Cinema&photo ha detto:

    “Two Lovers”! Wow, sei uno dei pochi che l’ha considerato! Ho amato molto quel film e rivisto più volte, con un Joaquin Phoenix già eccezionale ma non così famoso…

  14. lapinsu ha detto:

    Finalmente sono riuscito a vederlo.
    Ero caricatissimo: trama intrigante, cast d’eccezione, ambientazione a me cara.
    Ma purtroppo Monuments Men è stato un po’ deludente.
    Per carità, è comunque un bel film che merita una piena sufficienza, però, sono sincero, mi aspettavo qualcosa di più.
    Paradossalmente sono riusciti meglio i personaggi della storia, che invece si trascina stancamente, senza coinvolgere troppo lo spettatore. Il racconto asciutto ci può stare, ma questo film ha parlato solo al mio cervello, mai al mio cuore. E ne sono rimasto dispiaciuto.

  15. gabriarte ha detto:

    Non ho visto il film non vado al cinema quindi non posso commentarlo amo l’arte ma di più la vita umana grazie ciao

  16. stelladellasera ha detto:

    casualità vuole che ho visto il film giusto l’altra sera. Mi è piaciuto, magari non lo inserirei nella rosa dei miei preferiti, ma mi ha coinvolto e anche il messaggio che contiene è interessante.
    Ila

  17. mapicariello ha detto:

    L’ha ribloggato su digital cultural heritagee ha commentato:
    recensione consigliata da un nostro amico.

  18. ecritval ha detto:

    Grazie per la segnalazione…farò di tutto per vederlo 🙂 Grazieee, Val

  19. corinne ha detto:

    Urla del silenzio in italiano…

  20. Pingback: Buono come il pane, tondo come Babbo Natale | Milocca - Milena Libera

  21. samainweb ha detto:

    Certamente la cultura di un popolo è la sua carta di identità nei confronto del resto del mondo.
    Non vorrei ora scadere nel populismo, tuttavia credo con sincerità che una singola vita di un essere umano, purché innocente e incolpevole, rispetto ad una guerra, non può esser messa a paragone con tutta l’arte del mondo, poiché quest’ultima non reggerebbe il confronto.
    Il film è un ottimo film, concordo, ben fatto e con i tempi giusti per gradire il messaggio.

  22. litaliaalmuseo ha detto:

    Un capolavoro nel vero senso della parola. Sapere che è basato su una storia vera rende tutto più concreto. E’ uno di quei film che va visto almeno una volta nella vita; ma non solo per gli appassionati d’arte e cultura, tutti dovrebbero vedere questo film. Grazie mille per averlo segnalato, magari chi non l’ha ancora visto fa un salto 😉

  23. vikibaum ha detto:

    monument men: incredibile Clooney, unico, molto “influenzato” dall’italia, per me…

  24. nuvolesparsetraledita ha detto:

    L’ha ribloggato su virginiaepoi.

  25. dede2469 ha detto:

    Di solito non guardo film di guerra ma mi piace il messaggio “salviamo la cultura”

  26. GenioChiara ha detto:

    Ciao Wwayne, vengo a risponderti qui! Aggiungo questo film tra quelli che devo vedere. Da quando sono papà, cioè gli ultimi tre anni, ho perso parecchi film al cinema e anche in televisione. Considera che per guardare una puntata di una qualunque serie (45 minuti durata max) faccio tre sedute! Un bel film voglio guardarlo tutto d’un fiato, e anch’io amo John Goodman. Appena il bimbo mi lascia due ore libere lo vedrò! Grazie per la segnelazione!

  27. terminaleuomo ha detto:

    molto bello. non lo considero un capolavoro ma merita molto di più rispetto alle boiate che oggi si producono. john goodman è molto bravo e perfino George che dimostra ancora un volta di essere un ottimo regista. mi ha sorpreso che la critica è stata negativa. ma visto che persino l’ultimo film di von trier è stato stroncato non credo che abbia senso fidarsi della critica americana.

    • wwayne ha detto:

      Non ho mai visto un film di Von Trier, ma nel caso di Monuments Men sono d’accordo con te, la critica è stata inspiegabilmente severa con questo film. Grazie per il commento! : )

  28. terminaleuomo ha detto:

    un ‘altra cosa……mi sembra allucinante elencare solo 5 film ritenuti capolavori dal 2000 ad oggi. dove sono i film di von trier, gli ultimi di Spielberg e le sorprese di Steve McQueen? tanto per citarne qualcuno.

  29. niradelafuente ha detto:

    Incredibile! vedendo questa recensione, adesso in questo particolare momento storico mi viene in mente la notizia del martire di Palmiria.. ho avuto la pelle d’oca mentre leggevo. Quanto mai attuale il tema del film, dopo questa recensione lo cercherò per vederlo. Spero con ansia la tua prossima recensione. Ho già sbirciato su internet ed il film ha un cast d’eccezione

    • wwayne ha detto:

      Anche in me le notizie provenienti dalla Siria suscitano profondo dispiacere, e mi fa molto piacere che la mia recensione ti abbia provocato delle emozioni così vivide. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  30. Simone ha detto:

    dovrò sicuramente vederlo, la tua recensione mi ha incuriosito

  31. sherazade ha detto:

    Permettimi x me è un buon film toutcourt.
    Il mare dentro?
    La sottile linea rossa?
    Le ali della libertà?
    La vita degli altri ?
    Insomma questo ultimo decennio non è stato avaro…
    Sheramisonoxmessa

  32. rosarioboc (Sarino) ha detto:

    sposo in pieno i film segnalati da Shera. E ti segnalo Terrence Malick il regista de “la sottile linea rossa” (per quanto mi riguarda uno dei film più belli in assoluto) è un grandissimo, nei suoi film c’è una sorta di poesia che aleggia in ogni scena e i fuori campo con la voce, quasi in sottofondo, si percepiscono come un suggerimento alle scene, un ritorno all’anima, una discesa nell’io che a tratti tramortisce. Ogni suo film, sebbene lunghi e per alcuni noiosi, sono invece ricerca, emotività, trasposizione quasi filosofica della vita.

    • wwayne ha detto:

      Non ho visto La sottile linea rossa, ma anch’io adoro Malick. The tree of life in particolare mi è davvero rimasto dentro. Grazie ancora per gli ottimi commenti che hai condiviso sul mio blog! : )

  33. marforioarsenio ha detto:

    no, non l’ho visto ma sembra interessante, lo metto in coda nelle cose da fare vedere trafugare capire. grazie.

  34. marcoguzzini ha detto:

    Grazie del consiglio! Sembra interessante e cercherò di andate a vederlo 🙂

    • wwayne ha detto:

      Lo trovi facilmente in dvd. Se ti va, poi fammi sapere come l’hai trovato. Se invece non dovessi più sentirti, per me avertelo fatto scoprire è già una grande soddisfazione. Grazie a te per il commento! : )

  35. Elly ha detto:

    Non ho visto il film ma condivido in pieno il messaggio che hai postato. In una puntata di non so quale talk show, Sgarbi (che non amo particolarmente), ha fatto un esempio simile lanciando una domanda provocatoria del tipo: se doveste decidere se salvare la vita di un bambino o salvare delle opere d’arte che cosa fareste? Beh d’impeto diremmo tutti che la vita di un essere umano vale di più di una manciata di opere vecchie secoli. Eppure se la scomparsa di certe cose facesse sparire anche la nostra cultura e la nostra identità storica, sociale che ha contribuito allo sviluppo non solo di una nazione ma dell’intera umanità, allora saremmo di fronte ad una scelta molto più complessa per quanto, comunque, la vita umana sia sempre da difendere. Ovviamente si tratta di una provocazione, ma in questi tempi non poi così tanto lontana. Forse dei Monuments Men servirebbero anche oggi.

  36. tenebrika ha detto:

    questo me lo son proprio perso, ma vedrò di recuperare il prima possibile 🙂 Buona Domenica

  37. ilromastino ha detto:

    Ehi ciao, grazie per essere passata sul mio blog e avermi consigliato questo film, penso proprio lo guarderò.
    Tra l’altro gran gean bel lavoro, complimenti

    • wwayne ha detto:

      Se ti va, poi fammi sapere come hai trovato il film. Se invece non dovessi più sentirti, per me avertelo fatto scoprire è già una grande soddisfazione. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  38. Stabile Precaria ha detto:

    letta la tua recensione …. sai che quello raccontato nel film, il salvare le opere d’arte, avvenne per davvero a Bellagio durante la Seconda Guerra Mondiale ?

  39. Federica Signorile ha detto:

    Non l’ho mai visto…
    Grazie per avermelo fatto conoscere 😀

  40. Donna Veg ha detto:

    Non ho ancora visto questo film ma provvederò! Amo il cinema!

  41. ceciliagattullo ha detto:

    Grazie Davvero! Non lo conoscevo e mi ha emozionato molto. Ci sono dei passaggi molto intensi.

    • wwayne ha detto:

      Mi fa molto piacere che il film ti abbia toccato nel profondo, come è successo anche a me. Grazie a te per avermi fatto conoscere il tuo parere, e in tempi così brevi anche! 🙂

  42. the B project site ha detto:

    Giá prima ero molto incuriosita da Monuments men, ma ora lo sono ancora di più grazie alla tua recensione! Sembra proprio un film che vale la pena recuperare. Degli altri film che hai citato ho visto solo Ritorno a Cold Mountain, stupendo.

    • wwayne ha detto:

      Ti consiglio di recuperare anche Hotel Ruanda: è molto diverso da Ritorno a Cold Mountain, ma ha lo stesso immenso valore. Tra l’altro il regista di Hotel Ruanda sta per sfornare un nuovo film, ecco il trailer:

      Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  43. artbyesterq ha detto:

    Ciao ! sì l’ho visto ! bellissimo !

  44. zairadagata ha detto:

    Ho visto quasi tutti i film della recensione e devo dire che a parte Hotel Rwanda che non mi ha completamente presa tutti gli altri sono semplicemente ben selezionati e accuratamente scelti, Two lovers è bellissimo, sempre avvincente nonostante il tema parli di argomenti difficili da trattare, titolo perfettamente calzante e per questo lo trovo emozionante … Bobby è un film perfettamente aderente alla sua storia e per quanto mi riguarda è un perfetto quadro politico-sociale. Stanno tutti bene mi è sembrato un film dolcissimo e tenero, ma quel che mi è sembrato più bello, è di sicuro Ritorno a cold mountain, perfetto da un punto di vista di percezione delle inquadrature cosa che non ho trovato negli altri, un po dispersivi come fotografia ma nell’insieme mi sembra che il tuo consiglio di andare a vedere Monuments men rispecchi esattamente le mie esigenze narrative e fotografiche. Monuments men è fatto davvero bene. Poi lui è praticamente un attore bravissimo, ricordo la scena di quando fumano la sigaretta prima di capire che sono sotto tiro e lì mi è sembrato grandioso … forse prima di essere un attore bravo è anche e prima di tutto un grand’uomo cosa che per altro non è mai data per scontata …
    grazie per il suggerimento … 🙂

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo con la stragrande maggioranza dei concetti che hai espresso in particolare per quanto riguarda Bobby e l’uomo George Clooney. Grazie a te per i complimenti e per il commento! : )

  45. jejesunflower ha detto:

    Ne ho sentito parlare ma non sono mai riuscita a vederlo, dovrò rimediare!^^

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