Ti amo ancora Elisa

Quando finii di studiare, per trovare un lavoro dovetti emigrare fino in Liguria. Per me, ragazzo della provincia toscana che non sapeva cucinarsi nemmeno un piatto di pasta, fu un trauma non da poco dover andare a vivere da solo nel giro di pochi giorni, peraltro in un posto così lontano da casa. Tuttavia mi adattai rapidamente a quel cambiamento, perché mi innamorai della Liguria dalla prima volta che ci misi piede: il posto era splendido, si mangiava bene ovunque e anche le persone, dopo un’iniziale freddezza, cominciarono a donarmi tanto affetto e tante attenzioni.
Ogni Venerdì prendevo 3 treni per tornare a casa, e il più lungo dei 3 era quello che andava da Genova a Firenze. Non ero l’unico a prendere abitualmente quel treno: lo prendeva anche una ragazza molto carina, che saliva a La Spezia e scendeva a Pisa.
Ve lo confesso: anche con lei fu un vero colpo di fulmine. A colpirmi non era tanto la sua bellezza, quanto il suo atteggiamento: quando mi sedevo vicino a lei per chiacchierare, Elisa sembrava sinceramente contenta di vedermi, e mi trattava con una dolcezza che mi faceva innamorare di lei ogni volta di più. Ma era un amore destinato a rimanere insoddisfatto, perché era già fidanzata: per altri questo non sarebbe stato un problema, ma per me era un impedimento morale fortissimo, che mi imponeva di “guardare ma non toccare”, starle vicino ma senza mai iniziare un vero corteggiamento.
Con il tempo la nostra chiacchierata del Venerdì diventò un appuntamento fisso. Ricordo ancora l’emozione che mi prendeva quando mi rendevo conto che la prossima stazione sarebbe stata La Spezia, e ricordo anche che, quando il treno si fermava lì, subito scendevo e mi guardavo a destra e a sinistra, ansioso di scovare Elisa in mezzo alla folla e chiamarla verso di me. E quando la individuavo, ogni volta mi illuminavo come se mi fosse apparsa la Madonna.
Elisa sicuramente si era accorta che mi ero innamorato perso di lei, ma questo non condizionò in negativo il nostro rapporto: sia perché aveva capito che non ci avrei mai provato con lei, sia perché la cosa sembrava lusingarla anziché metterla in imbarazzo.
Purtroppo la nostra piacevolissima routine non durò a lungo: dopo un anno trovai un lavoro più vicino a casa, quindi dovetti abbandonare la Liguria e tutte le persone stupende che mi aveva fatto conoscere.
Per molti altri rapporti questo sarebbe stato un colpo mortale, ma per fortuna io ed Elisa abbiamo resistito. Ci vediamo una volta all’anno (quando torno in Liguria per le vacanze estive), e ci sentiamo anche qualche volta per telefono. Purtroppo è ancora fidanzata, ma in merito a questo vi faccio una promessa: il giorno in cui dovesse dirmi “Mi sono lasciata con il mio ragazzo”, io non è che vado a La Spezia: io VOLO a La Spezia, e risolverò finalmente questo punto in sospeso che mi porto dietro da ormai 3 anni.
Come avrete intuito, Elisa è stata una delle tante donne con cui non ho concluso nulla, ma che hanno comunque lasciato un segno profondissimo nel mio cuore e nella mia vita. Ho già raccontato esperienze simili nel mio blog (quando vi ho parlato di Teresa e di Valeria), ma tra tutte loro Elisa è stata senza dubbio quella per cui ho provato l’attrazione più forte.
Ebbene, il mese scorso ho letto un romanzo che, se non fosse impossibile, direi che è palesemente ispirato al rapporto tra me ed Elisa. Il libro in questione si chiama Il treno delle 7:48, ed è stato scritto da Marco Gritti: a lui rivolgo un gigantesco grazie, perché anche se non ci conosciamo mi ha fatto rivivere una delle esperienze più piacevoli della mia vita. Il minimo che possa fare per ricompensarlo è consigliarvi di leggere anche voi il suo dolcissimo romanzo: non ve ne pentirete.

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137 risposte a Ti amo ancora Elisa

  1. Miharu Kudo ha detto:

    Che dire, spero per te che si sfidanzi presto. Mai dire mai, mai lasciare un sogno irrealizzato, mai rinunciare alla possibilità di essere felice. In bocca al lupo 🙂

    • wwayne ha detto:

      Crepi il lupo! Tra l’altro questa è la seconda volta di fila che commenti un mio post per prima: sei davvero una lettrice fedelissima, e di questo te ne sono molto grato.
      Dimenticavo: la ragazza nella foto non è Elisa, ma semplicemente una ragazza con uno sguardo dolce quasi quanto il suo. Dico quasi perché in quanto a dolcezza non la batte nessuno! : ) Grazie mille per il commento e per la tua costante presenza sul mio blog! : )

  2. Ila ha detto:

    È davvero molto bella la vicenda con questa ragazza, mi ha colpito perché ho vissuto e tutt’ora continuo a portarmi appresso un’esperienza simile nei confronti di un mio amico. Semplicemente qui è un po’ più complesso perché, pur essendosi (finalmente) sfidanzato, il suo è un carattere particolare, riservato ma colmo di autostima, molte volte non so come interprerate la sua amicizia, un’amicizia davvero molto profonda ma non abbastanza da fargli intendere i miei sentimenti.
    Ti auguro buona fortuna, il futuro sa cosa darci, e questo mi conforta sempre un po’.

    • wwayne ha detto:

      Fossi in te farei capire al tuo amico che lui ti piace: meglio ricevere un cortese rifiuto che convivere con il rimpianto di non aver colto un’occasione d’oro.
      E ricorda: quando glielo farai capire, fallo in modo MOLTO evidente, perché noi uomini i messaggi subliminali non li sappiamo proprio cogliere! : ) Grazie mille per questo bellissimo commento, e buona fortuna anche a te! : )

  3. umanoalieno ha detto:

    L’amore è in ogni dove, anche nascosto dove non immagini. Spero in un nuovo “capitolo”, magari con un bel finale felice, per entrambi 🙂

  4. loredana ha detto:

    Una storia graziosa e dolce. Pensa positivo. Lei e il fidanzato, dopo tanto tempo, potrebbero capire che non sono fatti per stare insieme, nel qual caso BUTTATI 😊

    • wwayne ha detto:

      Assolutamente sì! E sono totalmente d’accordo, pensare positivo è importantissimo: non hai idea di quante volte mi sono tirato fuori dalla cacca anche grazie al mio ottimismo. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  5. fralamb76 ha detto:

    Si dice che il primo amore non si scordi mai .. ma io penso che ogni amore abbia qualcosa di speciale …anche quelli che non hanno avuto ancora il modo di realizzarsi fino in fondo e anche quelli che lo hanno fatto ma poi sono finiti male .
    grazie a facebook mi ha rintracciato un mio ex fidanzatino ( storia finita male ) .lui a 700 km di distanza era tornato più volte a cercarmi senza successo …fino all’anno scorso a distanza di 20 anni !! grazie a lui ho risolto molti dei miei blocchi sentimentali …risolvendo le nostre controversie , dicendoci quello che avremo dovuto dirci 20 anni fa ora siamo grandi amici .. e chi sa magari un giorno ci ritroveremo e quel “BUONGIORNO” o ” BUONANOTTE ” ce lo diremo guardandoci in faccia .
    IN BOCCA AL LUPO !!

    • wwayne ha detto:

      Crepi il lupo! Ti ringrazio moltissimo per aver condiviso questa storia così bella, così intima e soprattutto così profonda: in merito ad essa ti dico che, se lui ha percorso più volte 700 km avanti e indietro pur di ritrovarti, vuol dire che sei davvero una persona fuori dall’ordinario, e che a legarvi c’era davvero qualcosa di speciale, al di là di come è andata. Spero che questo rapporto così importante duri in eterno, e che le burrasche del passato non tornino più ad ostacolarlo. Grazie ancora per questo splendido commento! : )

      • fralamb76 ha detto:

        Grazie a te che riesci ad esternare e condividere sentimenti che molti uomini invece reprimono … continua a portarti nel cuore ELISA ..l’amore ti porterà sempre in alto dove le nuvole sono bianche e il solo è caldo…

      • wwayne ha detto:

        Elisa mi resterà nel cuore per sempre, ne sono convinto. E spero che resti a lungo anche nella mia vita. Buona notte, e a presto! : )

  6. cuoreruotante ha detto:

    Spero che la tua storia abbia un lieto fine 🍀

  7. Olga T. ha detto:

    La cosa più dolce del racconto è “il guardare ma non toccare”… l’amore rispettoso è qualcosa di profondamente bello.

  8. maxilpoeta ha detto:

    che ragazza meravigliosa!!!! Non so se è quella della foto, ma è davvero bellissima!!! Sai anche a me in passato è capitato di trovarmi bene con ragazze già fidanzate, non sai quante volte mi sono trovato nella tua condizione, forse davvero troppe! Pensa per assurdo con una delle tante amiche, ovvero ragazze mancate, avevo stretto un’amicizia tale che sembravamo fratello e sorella, ho dovuto rompere l’amicizia quando mi ha chiesto di andare a vedere assieme a lei la casa con cui sarebbe andata a vivere col suo tipo, era davvero troppo per me.
    Non ho letto il libro di cui parli, leggo pochi libri ultimamente, solo riviste tecniche.

    • wwayne ha detto:

      Capisco benissimo la frustrazione che devi aver provato quando lei ti ha fatto quella proposta. Per fortuna Elisa (che non è la ragazza della foto) è sempre stata molto delicata nei miei confronti, quindi non credo che mi chiederà mai niente del genere. Grazie mille per aver condiviso questa storia così intima e significativa! : )

  9. ilbuonvecchiolibro ha detto:

    Una storia bellissima, io ho conosciuto mio marito sul treno, ogni mattina prendevamo lo stesso treno, da paesi diversi, per andare a lavoro…😍

    • wwayne ha detto:

      Anche la tua è una storia bellissima, e mi auguro di cuore che il mio rapporto con Elisa abbia lo stesso lieto fine. E se anche le cose non andassero così, mi sento comunque molto fortunato ad averla conosciuta. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  10. Vittorio Tatti ha detto:

    Secondo me lei voleva che ci provassi, e forse ci sarebbe anche stata.

    • wwayne ha detto:

      Elisa è una ragazza molto seria, quindi a mio giudizio non avrebbe mai tradito il suo fidanzato. Può darsi comunque che la mia attrazione fosse ricambiata, almeno in parte. Grazie per il commento! : )

      • Vittorio Tatti ha detto:

        Una che si accorge dei tuoi sentimenti e continua a darti corda, anziché sbarrarti la strada, o vuole giocare o vuole lasciarsi andare.

      • wwayne ha detto:

        Escludo nella maniera più assoluta che lei volesse giocare con i miei sentimenti, perché è davvero una ragazza troppo buona. A questo punto, se la tua teoria è corretta, resta solo la seconda opzione: in tal caso basta che lei molli il suo fidanzato, e allora sì che mi lascerò andare anch’io a quel sentimento che mi tengo dentro da oltre 3 anni. Ti farò sapere se ci sono degli sviluppi! : )

      • Vittorio Tatti ha detto:

        Rischi di attendere invano; forse sta con l’attuale fidanzato solo per non rimanere da sola, in attesa che le capiti qualcuno di meglio.
        Non dico di saltarle addosso, ma forse potresti provare a scoprire una carta e dirle che ti piace; a quel punto valuti la sua reazione e ti adatti di conseguenza.
        Certo, c’è anche il pericolo che possa troncare del tutto i vostri “incontri”.

      • wwayne ha detto:

        Allo stato attuale è un rischio che non sono disposto a correre. Grazie per il consiglio comunque! : )

  11. lapinsu ha detto:

    La tua onestà intellettuale e morale è ammirevole, wayne.
    Ho sempre massimamente considerato chi ci rimette di tasca propria per onorare i principi che si è dato e leggere del tuo nobile spirito di cavaliere che ti ha impedito di “provarci” con una ragazza perchè fidanza, mi ha fatto brillare gli occhi.
    Al giorno d’oggi la parola “IO” viene sempre prima di tutto e sapere che ci sono persone che sanno ancora mettere il proprio io al posto giusto, consapevoli che ci sono valori morali ed etici ben più importanti della propria soddisfazione personale, ebbene sapere questo mi riconcilia con il mondo.
    E sapere che ho la fortuna di essere amico di una persona così mi riempie di orgoglio!!!

    PS: appunto subito il romanzo di Gritti. E colgo l’occasione per informarti che l’ultimo di Lucarelli (Peccato mortale) è veramente un giallo coi fiocchi che ti consiglio di recuperare quanto prima!)

    • wwayne ha detto:

      Le belle parole che hai speso per me mi lusingano profondamente, e attenuano un po’ l’amarezza che provavo e che provo tuttora quando mi rendo conto che il mio è un amore impossibile. Complessivamente però mi sento comunque fortunato ad averla conosciuta, e tornando indietro rifarei tutto allo stesso modo con lei.
      Riguardo a Peccato mortale, non leggo un romanzo di Lucarelli dai tempi di Almost Blue, quindi direi che è proprio il caso di riallacciare i rapporti con questo superbo giallista. Grazie mille per la dritta, per i complimenti e per il commento! : )

      • lapinsu ha detto:

        Io di Lucarelli avevo letto poca roba e questo Peccato Mortale (finito in giornata: veramente carino) è stata una rivelazione.
        Tra l’altro la vicenda è ambientata a Bologna durante l’estate del 43 e gli eventi si intrecciano a doppio filo con le vicende storiche del periodo (la guerra, i bombardamenti Alleati, la caduta di Mussolini, l’occupazione tedesca, i rastrellamenti degli ebrei) e questo regala un tocco di magia in più a tutto il romanzo che quindi ti stra-consiglio!!!!

  12. Ehipenny ha detto:

    Wow che belle queste storie romantiche, sospese senza lieto fine! Io ci farei un pensierino se fossi elisa, perché non ti sei arreso 😀

    • wwayne ha detto:

      A mio giudizio dovrebbe farci un pensierino non soltanto per il motivo che hai detto tu, ma anche perché noi due abbiamo un feeling davvero unico. Ma evidentemente non mi ama, oppure con il suo fidanzato ha un feeling ancora più forte, quindi non mi resta che alzare le mani e rispettare il loro rapporto. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

      • Ehipenny ha detto:

        Chissà, le loro dinamiche possono saperle soltanto loro… magari ha anche paura di buttarsi in qualcosa di nuovo e più incerto chi può dirlo..
        Grazie a te!

  13. Diemme ha detto:

    Che bella storia però! Me ne ha ricordata un’altra accaduta a me, anch’essa non conclusa…

    • wwayne ha detto:

      Ne hai parlato in termini molto vaghi: questo mi fa pensare che non hai voglia di raccontarla, per pudore o perché ti amareggia un po’, e io rispetto la tua volontà. Posso solo dirti che queste esperienze, anche se non approdano a niente di concreto, possono comunque darci molta gioia e molte soddisfazioni, e quindi vale ampiamente la pena di viverle. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

      • Diemme ha detto:

        No no, non è quello il problema, è che in questo momento sto male e il morale è sottoterra, quindi non ho lo spirito giusto, tutto qui. Non so se ci hai fatto caso, anche il mio blog è fermo e non sto rispondendo, mi manca proprio la concentrazione.

      • wwayne ha detto:

        Leggiamo e commentiamo i post l’uno dell’altra da tempo immemore: in questo lungo periodo mi sono affezionato molto a te, e quindi è stata una vera coltellata per me sapere che stai passando un brutto periodo. Ti auguro di cuore di ritrovare presto la tua serenità. In bocca al lupo! : )

      • Diemme ha detto:

        Non è questione di un brutto periodo, sto male proprio da un punto di vista tecnico, e questo mi genera un senso di grande frustrazione.

        Passerà.

        PS: probabilmente il tizio cui mi riferivo in questo momento mi avrebbe viziata e coccolata. 😉

      • wwayne ha detto:

        E allora, se siete ancora in contatto, forse varrebbe la pena di fargli una telefonata. Anzi, forse dovresti fargliela anche se vi siete persi di vista! : )

      • Diemme ha detto:

        No, non siamo più in contatto, purtroppo non saprei più come rintracciarlo, ci ho provato tanto.

      • wwayne ha detto:

        Neanche con i social? Nella società moderna siamo quasi tutti sovraesposti, quindi è difficile che una persona si renda irreperibile… insisti un po’, mi sembra che ne valga proprio la pena! : )

      • Diemme ha detto:

        Ho insistito, nisba, non si trova. Ho provato anche a ricercare il fratello di cui conoscevo il nome, introvabile anch’egli. Evidentemente non era destino.

      • wwayne ha detto:

        Mi dispiace moltissimo per te, ma ti esorto a non mollare: sarebbe un vero peccato. Ancora in bocca al lupo, e a presto! : )

  14. annikalorenzi ha detto:

    ah l’amore l’amore…muove il mondo e ispira gli scrittori!

    • wwayne ha detto:

      Parole sante! : ) E infatti Marco Gritti è stato sicuramente un ragazzo molto innamorato, lo si capisce dall’intensità con cui racconta questo splendido amore giovanile. Il suo trasporto ovviamente contagia il lettore, e questo rende la lettura ancora più coinvolgente. Grazie per il commento! : )

  15. annaecamilla ha detto:

    Quanta dolcezza e amore nelle tue parole. Quanta speranza. Una storia bellissima fatta di attese e appuntamenti io spero che tu non ne rimanga troppo incatenato, anche tu devi farti una vita. Se lei non dovesse mai lasciare il suo fidanzato che ne sarà di te? Ti devi salvaguardare da amori impossibili. Vivi la vita di tutti i giorni, costruisci e poi quello che sarà sarà. Sei troppo coinvolto guarda avanti… Avanti. Non farti male. Con affetto💗💗💗

    • wwayne ha detto:

      Hai perfettamente ragione: se aspetto che lei si sfidanzi e nel frattempo non mi guardo attorno, rischio seriamente di aspettare a vuoto per chissà quanto, e di perdere tante ottime opportunità nel frattempo. Allo stato attuale non riesco a pensare a nessun’altra, ma magari in futuro il mio sentimento si affievolirà, e allora riuscirò a seguire il tuo consiglio.
      Dalle tue parole traspare un grande affetto nei miei confronti: lo apprezzo tantissimo, e lo ricambio in pieno. Grazie mille per i complimenti e per questo splendido commento! : )

  16. Alessia ha detto:

    ci sono persone, sguardi, gesti, che non dimenticheremo mai più..e anche se non vogliamo, il nostro inconscio continuerà a cercare quella persona tra la gente, in quegli occhi che riconosceresti tra tanti.
    guarderemo le persone da lontano e continueremo ad amarle in silenzio.
    mi sono rivista molto tra queste righe e capisco perfettamente ogni cosa;
    complimenti per entrare nel cuore delle sensazioni, continua così 💕

    • wwayne ha detto:

      In effetti è dura descrivere le proprie sensazioni, perché sono qualcosa di molto personale e molto difficile da esprimere a parole: proprio per questo motivo, capire da ciò che mi hai scritto che ci sono riuscito è stata davvero una grande soddisfazione. Grazie mille per i complimenti e per questo bellissimo commento! : )

  17. Conte Gracula ha detto:

    Spero che ti vada bene, in un modo o nell’altro, e che si sviluppi al meglio anche per lei e per il suo ragazzo, comunque debba andare 😉

    • wwayne ha detto:

      A me importa soprattutto che stia bene lei. Con me o con il suo ragazzo è assolutamente secondario. Grazie mille per il commento e per l’augurio! : )

  18. vittynablog ha detto:

    Bella questa storia! Molto delicata. Assomiglia un po’ a quanto ho vissuto anch’io anni fa. Per un periodo di tempo mi spostavo col treno per lavoro. Per arrivare a Pistoia dovevo prendere tre treni! Il tratto Lucca- Pistoia lo condividevo, oltre ad altre persone, con un ragazzo molto simpatico. Io ero fidanzata, lui non so, non ci spingemmo mai nel farci confidenze sulla vita privata o scambiarci numeri di telefono. Le conversazioni riguardavano l’attualità e talvolta pure i silenzi sottolineavano il piacere di stare vicini.

    Una volta terminato l’impegno di lavoro non ho più ripreso quel treno, però ogni tanto il mio pensiero corre a quel passeggero che ha condiviso con me, un tratto di strada, un tratto di vita.

    • wwayne ha detto:

      Avevo il terrore che anche il mio rapporto con Elisa finisse così, nel nulla, ed è per questo che alla fine ho preso il coraggio a 4 mani e le ho chiesto il numero di telefono. Per fortuna lei me lo ha dato con la massima tranquillità, e con la gentilezza che mi aveva fatto innamorare di lei fin dalla prima volta che l’ho vista. E’ stata una delle migliori decisioni che io abbia mai preso. Grazie mille per i complimenti e per aver condiviso anche tu un bellissimo racconto! : )

  19. ilblogvuoto ha detto:

    Come ci sei riuscito a condividere qualcosa di tanto personale? Lo chiedo perché io a malapena parlo del quartiere di Napoli in cui vivo, figuriamoci del mio passato

  20. novecentomilaepiu ha detto:

    forse Elisa ti starà leggendo….in bocca al lupo!

  21. Menti Vagabonde ha detto:

    Sperare nel lieto fine non lo farà avverare! Perché un fatto accada occorre rischiare. Se andrà bene non si sarà perso del tempo prezioso, se andrà male, allora vuol dire che è arrivata l’ora di lasciar andare via questo sogno per dare spazio e possibilità ad un altro incontro.

  22. musicaamezzaria ha detto:

    Che storia delicata!
    Elisaaaaaaa dovunque tu sia…corriiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Smolla il fidanzato non lasciarti scappare Wwayne!! Ma dove lo trovi uno così romantico eh??? Dove???????

  23. kasabake ha detto:

    Non so dirti se questo tuo nuovo post avrà più successo di altri tuoi recenti, se batterà qualche nuovo record o se invece rientrerà nel pur dignitosissimo anonimato della maggioranza dei sempre godibilissimi tuoi interventi, ma di una cosa sono certo: quella brevità che probabilmente per te e per i tuoi lettori è una dote, per me oggi è stata una disgrazia! Ero così ammaliato dalla tua prosa colloquiale, da quel tuo abituale mettersi allo steso livello dell’ascoltatore, con quel tuo così francese e frizzante discutere di apparenti facezie quotidiane di cui sono intrisi le colonne portanti di ogni vero racconto romantico, senza né le sdolcinature della letteratura rosa di genere, ma nemmno le forzature molto british di chi disprezza ciò di cui in realtà sta parlando, ebbene, mentre di tutto questo ero rapito, tu hai interrotto sul più bello la mia esperienza di piacevolezza!

    Carissimo amico, non hai idea di quanto avrei voluto leggerti, nel doppio o nel triplo delle tue righe e magari perché no, anche in un tuo romanzo breve, simile a quelli che ogni tanto recensisci, facendomi trasportare dall’on the road del treno, in genere sfondo di storie intimiste e solipstiche, di sguardi rimandati timidamente ed imbarazzatt dai vetri del finestrino e per te, nel tuo racconto, invece luogo di festa e di colloquialità.

    Lapinsu ha detto bene sulla tua etica, ma io di quella ero certo, come del sole che sorge ogni giorno, perché io so che il tuo cuore traspare sempre nei tuoi scritti, così come nei tuoi commenti.

    Il libro? Chissà, forse lo leggerò, forse no, ma di certo non smetterò mai di leggere te.

    Un saluto a te ed ai tuoi cari inq uesto ultimo giorno di festa. che spero sia stato tale anche per te.

    Ti lascio con la clip musicale di una delle mie muse, la straordinaria Jennifer Connelly che canta The Night Has A Thousand Eyes dal bellissimo film The Dark City:

    • wwayne ha detto:

      Il mio ponte più che festaiolo è stato rilassante. E infatti stamattina, quando ho cominciato a preparare il lavoro che dovrò fare domani, ho provato un po’ di dispiacere nel rendermi conto che questi 4 giorni di relax sono ormai giunti al termine. Ma tutte le cose belle devono finire.
      Riguardo a Jennifer Connelly, non ricordo se te ne avevo già parlato, ma l’ho vista di recente in uno splendido film uscito quest’Estate, Fire Squad: se te lo sei perso, te lo consiglio caldamente.
      Riguardo al mio post, come sai ci ho messo davvero tanto impegno, quindi mi fa molto piacere che tu l’abbia apprezzato. Anch’io ho adorato il tuo ultimo post con classifiche incorporate, e infatti metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://kasabake.wordpress.com/2018/11/01/dalla-supermarionetta-a-stanislavskij-actresses-and-actors/. Grazie mille per i complimenti, per il commento e soprattutto per essere tornato su WordPress! : )

  24. cazzeggiodatiffany ha detto:

    Che bella storia, sembra veramente un romanzo! Manca solo il lieto fine, che ti auguro 😊

  25. EnzoRasi ha detto:

    Se è vera, se Elisa esiste, un treno in genere passa dalla stazione del cuore e fa fermata una volta sola. Questa è finora una storia sospesa che se non completa ti porterai addosso per tutta la vita, non ti lascerà mai e qualunque altra donna avrai dovrà vedersela con Elisa magari senza saperlo.
    L’amore è questione di intuito e scelte, dolorose a volte, radicali. Dovevi dirglielo che eri perso, dovevi dirglielo non farglielo capire. Poi toccava a lei…Così il cerchio non si chiuderà mai. È questo ciò che vuoi? Hai paura di un rifiuto, hai paura di te o dell’altro?
    Prendi il treno Wayne, scendi a Pisa e incontrarla, dille ciò che devi e osserva la sua reazione. Sono molto più vecchio di te, fidati.

    • wwayne ha detto:

      Ho paura di perderla. E hai perfettamente ragione, da quando l’ho conosciuta ogni donna che ho incontrato l’ho sempre paragonata a lei. E quasi nessuna ha retto il confronto.
      Dalle tue parole emerge un sincero affetto nei miei confronti e una sincera volontà di consigliarmi al meglio, e lo apprezzo tantissimo. Grazie mille per questo splendido commento! : )

  26. Dario Angelo ha detto:

    Che dire. Anch’io avrei vissuto la situazione allo stesso modo tuo, mi ritrovo su una lunghezza d’onda simile. O, almeno, ne sono abbastanza certo per quanto riguarda il me stesso più giovane, che è stato tale appena fino a qualche anno fa, giovane non per età anagrafica ma per attitudine mentale, caratteriale, emotiva. E sentimentale, of course. Poi è successo qualcosa. Mi è scattato un click e ho vissuto un cambio di paradigma. L’amore romantico, la ragazza che ho conosciuto e che mi ha riempito la vita (uso il singolare ma potrei allo stesso modo usare il plurale) ma con cui per un motivo o per l’altro non ho avuto modo di combinare nulla, rimane nei miei ricordi come gemma preziosa, sotto un’ampia gamma di aspetti, e chissà forse un giorno ne scriverò da qualche parte come stai facendo tu ora. Ma, pur continuando ad apprezzare e cercare di vivere al meglio situazioni analoghe, ho smesso di sperare che possano evolvere in qualcosa di più o di diverso. Diciamo che da un certo punto in poi mi è venuto spontaneo indirizzare l’immaginazione e i desideri verso traguardi possibili, anziché solo auspicabili. Lo so, così c’è molta meno magia, però anche molta più cura di me stesso, ed è assai più confortante. Ciò non toglie che sia ancora capace di (e disponibile a) vivere delle belle amicizie con donne interessanti, ma tali rimangono, solo amicizie, non mi muove il desiderio di andare oltre, se non viene da loro. A tal proposito, mi vengono in mente dei versi di Battiato; questi: https://youtu.be/J1IT9WqI7zA
    Devo anche dire che mi hai sorpreso: fin quasi all’ultimo immaginavo che avresti collegato a ritroso una tua esperienza vissuta a un film appena visto; invece no, stavolta la storia era proprio una cosa sola, e solo tua, dall’inizio alla fine. Del resto, non avevo ancora letto gli altri due post che citi, dunque non conoscevo tali occasionali eccezioni al tuo stile narrativo. Lo faccio ora, che da romantico in parte ravveduto, ti confesso, sono curioso. A presto!

    • Dario Angelo ha detto:

      Mi correggo, e mi scuso: le avevo già lette entrambe, le storie di Valeria e di Teresa. E non è vero che quest’ultima, di Elisa, esuli dal tuo consueto stile narrativo, dal momento che pur se solo per poche righe ti ricolleghi a un libro che hai letto e che ci suggerisci.
      Avevo letto anche quest’ultimo dettaglio, ma, mentre scrivevo il mio commento, il dettaglio è evaporato. Dunque, ho letto una seconda volta, e mi sono reso conto di averti scritto, poco fa, una cavolata o due. Sorry!

      • wwayne ha detto:

        Nessun problema, anzi mi hai scritto un commento molto bello! E la citazione di Battiato poi è la ciliegina sulla torta: è il mio cantante preferito da quand’ero un ragazzino, e i miei primi 3 concerti (dal 2002 al 2008) erano tutti e 3 suoi. Davvero non avrei potuto avere un battesimo migliore.
        Comunque, ti esorto a scrivere anche tu un post sulla tua esperienza analoga alla mia: sono convinto che parleresti con il cuore, e quindi verresti molto apprezzato. Grazie mille per i tuoi bellissimi interventi! : )

      • Dario Angelo ha detto:

        Piacere mio, come sempre 🙂
        Quanto alla mia esperienza con gentili fanciulle irraggiungibili, di certo ne scriverò in qualche forma, ed è altrettanto certo che non sarà una cosa breve. Né indolore, trattandosi di cuore. Magari catartico, forse, mi auguro.

  27. Lallib ha detto:

    Wwayne ultimo romantico. Resisti!

  28. Diecimilagiorni ha detto:

    “…Di tutte, le belle passanti, che non siamo riusciti a trattenere…”

  29. Anto ha detto:

    Elisa tienila come amica, però, e concentrati sugli amori possibili 🙂 Un abbraccio , Wayne!

    • Anto ha detto:

      dimenticavo, non so se la conoscevi ma è una chiccha di Battisti che pochi ricordano, in linea anche con il topic del tuo blog.

      buona giornata!

      • wwayne ha detto:

        Amo profondamente Battisti, eppure ti confesso che anch’io non conoscevo questa perla. Grazie mille per aver commentato il mio post, per avermi dato un ottimo consiglio e soprattutto per avermi fatto scoprire questa splendida canzone! : )

  30. Chiara ha detto:

    Elisa, se ci leggi, non te lo lasciar scappare!

    Che storia romantica, come solo un amore nato su un treno può essere!

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo, il treno è proprio perfetto per far nascere delle storie come questa! Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  31. biondograno70 ha detto:

    …ci sono sogni che ci accompagnano all’infinito. Illusioni che senza saremmo effimeri….

    C’è dolcezza nel tuo “negarti”… un’infinita dolcezza. Quasi merce rara in un uomo, ma per fortuna qualcuno “diverso” ancora c’è…

    Che poi non è detto che da libera Elisa…sia ancora la “tua Elisa”…

    un abbraccio

    m.

  32. vincenza63 ha detto:

    Che bella storia romantica! 💟💟💟💟

  33. Emozioni ha detto:

    Wow!
    Uomo d’altri tempi.
    La tua indiscutibile eleganza d’animo, non poteva che rivelarsi anche nel tuo racconto autobiografico.
    Un abbraccio serale 💫😄

  34. Neda ha detto:

    Grazie, il tuo racconto è bello, delicato, poetico e mi ha fatto tornare fanciulla, secoli fa. Credo che tu sia ancora molto giovane, rispetto a ciò che sono io e al tempo che io ho trascorso nella bella Liguria quando, probabilmente, tu non eri ancora nato.
    Ti auguro davvero di poter condividere la tua vita con la gentile Elisa, oppure di trovare presto un’altra persona che ti ispiri gli stessi sentimenti e che ti possa rendere felice unendo la sua vita alla tua.
    Un abbraccio.

    • wwayne ha detto:

      Me lo auguro anch’io, anche se una ragazza come Elisa si incontra davvero poche volte nella vita. Grazie a te per i complimenti e per il commento, e un abbraccio anche da parte mia! : )

  35. Harpwriter32 ha detto:

    Eh… mi ricorda una storia identica che ho vissuto cosi come te, stesse emozioni, cosi forti da sentirle identiche ancora oggi se ci penso. Su quel treno ci ho lasciato un pezzo di cuore.

    • wwayne ha detto:

      Io invece ce l’ho lasciato proprio tutto! : ) Visto che abbiamo in comune la passione per la musica, condivido con te e con i miei lettori questa canzone (proprio dei mitici Earth, Wind & Fire):

      Grazie per il commento! : )

  36. L come "Lettrice" ha detto:

    Una storia che ho trovato sorprendente (compresa la questione del libro “fatto apposta!)… D’altra parte, le esperienze della vita sono strane e varie.
    So come ci si sente a “guardare ma non toccare”… Mi auguro che la situazione si sblocchi in qualche modo, magari lei lascerà il suo ragazzo, chissà! E magari un giorno tu ci racconterai com’è continuata questa storia 🙂

  37. Paola ha detto:

    Non sono di solito attratta dalle storie d’amore, ma la tua è così lieve, così ben raccontata, così carica di affetto sincero che mi ha proprio colpita. Anche la citazione del libro sembra quasi un naturale proseguimento. Ti ringrazio e ti abbraccio

    • wwayne ha detto:

      Ho messo molto impegno nella scrittura di questo post, quindi le tue parole mi fanno davvero tanto piacere, e mi ripagano di tutti i miei sforzi. Grazie a te per i complimenti e per il commento, e un abbraccio anche da parte mia! : )

  38. Gnoma Irma ha detto:

    Che bello questo post! Grazie per avermelo ricordato, ne avevo letto metà ma poi tra l’Alien e il resto non l’avevo finito.
    Incredibile, mi ricorda un sacco la mia esperienza di una quindicina (circa) di anni fa. Ho fatto la pendolare sul treno anche io, solo che la tratta era Nord-Sud. Anche io tre treni, per circa 8-10 ore di viaggio quando andava bene. Solo che andavo per amore, nel senso che il ragazzo ce l’avevo lontano e alla fine mi ero trasferita da lui, tornavo su per rivedere la famiglia. E anche la storia che ho avuto con quel ragazzo (ormai finita) si può dire che è stata rinchiusa in un libro, da un autore che sicuramente non ci conosce.
    Mi piacciono questi parallelismi. Metto il tuo libro nella lista delle prossime letture!

  39. Alidada ha detto:

    mi sto chiedendo quanti anni hai 😀 .. Penso che tu sia giovane se ancora lei è fidanzata e tu l’aspetti 🙂 E’ una bella storia d’amore..di quelle tenere e dolci che si vorrebbero leggere sempre. Per il futuro…chi lo sa 😉 Auguri, io, da brava pisana, faccio il tifo per te

  40. keyofeye ha detto:

    sono il re delle storie-non storie che rimarranno per sempre inappagate, ti posso capire. tranquillo, ti rifarai prima o poi… senti un po’, ma lei sa di questo tuo blog? sarebbe un buon biglietto da visita per il vostro amore… e toglimi un’altra curiosità: ma perché tra i tag di questo articolo compare anche salvini e tanti altri che non c’azzeccano niente? 😀

    • wwayne ha detto:

      I tag li metto alla fine: rileggo il post, e tutte le parole che mi saltano in mente mentre lo rileggo finiscono nei tag. Onestamente non ricordo in base a quale associazione mentale Salvini sia finito in quell’elenco. : ) Grazie per il commento! : )

  41. diamanta ha detto:

    Diciamo che è ora di cambiare mood? 😉 basta persone che lasciano il segno e non ci sono, e persone che lasciano il segno e ci sono

  42. amulius ha detto:

    Una storia che conosco bene (seppur con qualche variante ma il plot è in pratica identico), abbiamo per caso in comune lo stesso sceneggiatore di vita?

    • wwayne ha detto:

      Non lo escludo! : ) Speriamo che questo sceneggiatore abbia in mente qualcosa di bello per il nostro futuro, sentimentale e non. Corro a risponderti nell’altro post! : )

  43. giovanna ha detto:

    Hanno detto tutto, non mi resta che dirti in bocca al lupo!! ma ti sei mai chiesto se lei aspetta ancora un tuo cenno? per me sei stato troppo gentiluomo a volte bisogna osare un po’.

  44. natipervivereblog ha detto:

    La dolcezza incantevole del tuo post, mi riporta a quella grande forza creativa che possiedono d’incanto i giovani.
    E’ la forza, pura energia, che testimonia come “La purezza del sogno della gioventù”, riesca a vivere ogni cambiamento con la consapevolezza che tutto andrà per il meglio, senza mai dimenticare che la vita sa trasformare le abitudini giornaliere, come il prendere abitualmente il treno, in splendide avventure che, anche a distanza di parecchi anni, renderanno la nostra vita meno solitaria.
    il tuo racconto mi ha realmente commosso!
    In quell’incontro di dolcissimi sguardi contrastanti con il ritmo forsennato del treno, hai saputo svelarci la purezza della tua anima, la bellezza di quest’incontro.
    Perché i giovani hanno il dono di creare con lo sguardo melodie incredibili, senza mai far cadere nell’oblio lo sguardo altrui.
    E allora riporto qui le tue parole “Elisa mi sembrava sinceramente contenta di vedermi, e mi trattava con una dolcezza che mi faceva innamorare di lei ogni volta di più. Ma era un amore destinato a rimanere insoddisfatto, perché era già fidanzata
    per me era un impedimento morale fortissimo, che mi impediva di guardare ma non di toccare”
    Queste sono parole che racchiudono la virtù di chi sa realmente amare nella melodia dolcissima degli sguardi, dentro a profonde parole.
    Mentre leggo, vedo le tue parole trasformarsi in un bellissimo dipinto “Il treno si fermava lì, subito scendevo e mi guardavo a destra e a sinistra, ansioso di scovare Elisa in mezzo alla folla”.
    Come mi piacerebbe essere stata una piccola rondine per poter migrare seguendo le vostre parole!
    E così, trasformandomi in rondine, sicuramente migrerò dentro alle pagine del bellissimo libro che ci proponi “Il treno delle 7:48” scritto da Marco Gritti

    Ti lascio con le meravigliose parole di Prevèrt
    “I ragazzi che si amano”
    i ragazzi che si amano si baciano
    in piedi contro le porte della notte
    i passanti che passano se li segnano a dito
    ma i ragazzi che si amano
    non ci sono per nessuno
    e se qualcuno trema nella notte
    non sono loro ma la loro ombra
    per far rabbia ai passanti
    per far rabbia disprezzo invidia riso
    i ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
    sono altrove lontano, più lontano della notte
    più in alto del giorno
    Nella luce accecante del loro primo amore

    Un brindisi ai giovani e all’inestimabile bellezza che ci donano

    Ti mando un caro saluto e un augurio di un felice fine settimana
    Adriana

    • wwayne ha detto:

      Le belle parole che hai speso per me mi hanno riempito il cuore di orgoglio e di gioia, perché vengono da una persona che stimo moltissimo a mia volta.
      Anche il tuo commento è molto suggestivo. Mi ha colpito in particolare questo passo:

      “La vita sa trasformare le abitudini giornaliere, come il prendere abitualmente il treno, in splendide avventure che, anche a distanza di parecchi anni, renderanno la nostra vita meno solitaria.”

      Sono totalmente d’accordo: le cose più belle e più speciali si annidano nei posti apparentemente più ordinari e impensabili, e la mia esperienza con Elisa lo prova in modo molto chiaro. Grazie mille per i complimenti e per il commento, e buon fine settimana anche a te! : )

  45. onlymywonderwall ha detto:

    Una storia davvero dolcissima. Chissà forse un giorno andrete oltre l’amicizia o forse continuerete a costruire questo rapporto bellissimo che avete già. In ogni caso è sempre bellissimo trovare una persona con cui si sta così bene! Un saluto 🙂

  46. Claudia ha detto:

    Questo tuo articolo è per me adorabile da più punti di vista:
    Liguria, di cui mi sono innamorata anch’io nel mio anno a Zena;
    Treni, che sono in assoluto il mio mezzo di trasporto preferito;
    Amore, in ogni sua forma e soprattutto nella più perfetta: l’inespressa, segreta e in parte per sempre desiderata.
    *Corro a leggere anche di Teresa e Valeria.*

  47. Ale ha detto:

    In poche righe…la dolcezza di un sentimento così difficile!!Vi ho rivisti su quel treno…che romantico!

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