Venom

Nel 2011 uscì Warrior. Era un piccolo film che all’inizio passò quasi inosservato, forse perché si focalizzava su uno sport (le arti marziali miste) che non ha lo stesso pubblico del calcio o del basket. Pensate che, nonostante fosse costato pochissimo, riuscì comunque ad andare in perdita: era costato 25 milioni e ne incassò 23.
Poi qualche mese dopo il colpo di scena: l’Academy decise di tirar fuori il film dal dimenticatoio, candidandolo agli Oscar del 2012. Questo regalone dette a Warrior una visibilità enorme, che portò molti spettatori (me compreso) a vederlo sull’onda della curiosità. Da quel momento in poi le sorti del film cambiarono da così a così: adesso Warrior è diventato un cult, e su imdb si è piazzato al 151mo posto tra i migliori film di tutti i tempi (almeno stando ai voti degli utenti).
L’Academy cambiò non soltanto il destino di Warrior, ma anche la carriera del suo protagonista: infatti Tom Hardy passò dall’essere un totale sconosciuto al diventare uno degli attori più richiesti di Hollywood. Fu grazie a quel film che ottenne il ruolo di Bane nel Batman di Nolan, e da lì in poi la sua carriera ha conosciuto un’ascesa pazzesca e inarrestabile.
Ve lo dico sinceramente: Tom Hardy non è uno dei miei attori preferiti. Apprezzo di più gli attori paciocconi, con il sorriso sempre sulle labbra, quelli che se abitassero nel tuo quartiere li inviteresti a cena un giorno sì e l’altro pure. Tom Hardy invece ha l’aria di uno che non sorriderebbe nemmeno a Irina Shayk, e se fosse il mio vicino di casa lo saluterei per educazione e nient’altro. Tuttavia, gli riconosco un talento senza pari: è il classico attore che riempie lo schermo, un po’ per la sua imponenza fisica, un po’ perché con il suo carisma riesce ad attirare l’attenzione su di lui anche quando recita in un ruolo di contorno.
Era quindi l’uomo perfetto per interpretare Venom, uno dei personaggi più magnetici di tutto l’universo Marvel. Il connubio ha partorito un cinecomic che, più che un film, è una spudorata scopiazzatura di almeno 5 film diversi: infatti la storia si basa su un alieno che si unisce a un umano (Alien) e tira fuori la sua parte più oscura (Dr. Jekyll e Mr. Hyde). Poi l’alieno passa a fare una visitina anche alla sua donna, trasformandola a sua volta in un mostro (La moglie di Frankenstein). E quando i newyorkesi si accorgono dell’esistenza di quest’alieno, cercano di risolvere il problema sparandogli addosso con tutti i pistoloni possibili e immaginabili (come in qualsiasi film d’azione degli ultimi 30 anni).
Dal mio tono potreste pensare che Venom mi abbia irritato, e invece mi è proprio piaciuto: infatti, nonostante la sua totale mancanza di originalità, il film mantiene un ritmo alto dal primo all’ultimo minuto, e ogni tanto riesce anche a piazzare qualche scena da antologia (bellissima quella dell’inseguimento in moto).
E poi c’è lui, Tom Hardy. Riesce ad essere fighissimo non solo con il costume di Venom, ma anche “in borghese”: quando l’ho visto sfrecciare sulla moto con il giacchetto di pelle e i Ray – Ban neri d’ordinanza come Renegade, la mia anima tamarra ha raggiunto delle vette di estasi che non toccavo dai tempi de I mercenari 3.
Venom resterà nella storia del cinema? Assolutamente no. Non resterà nemmeno nella storia dei cinecomics. Ma se avete voglia di godervi un film che vi faccia volare sulle montagne russe dal primo all’ultimo minuto, scegliete Venom: non rimarrete delusi.

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149 risposte a Venom

  1. Miharu Kudo ha detto:

    Io ho visto solo il trailer e sinceramente non mi ha ispirato per niente. Non so perché, ma ha sortito in me lo stesso effetto dei film della dc: il nulla cosmico. Questo giro lo passo, resto in attesa per captain Marvel 😎

    • wwayne ha detto:

      Io invece il trailer l’ho visto soltanto dopo il film, e ho fatto proprio bene: rivela davvero troppi dettagli sulla trama, e quindi mi avrebbe completamente rovinato il piacere della visione.
      Riguardo a Captain Marvel, è un chiaro tentativo della Marvel di replicare il successo di Wonder Woman, creando anch’essa un film che ruota interamente attorno ad una supereroina. Riusciranno ad incassare gli stessi dollaroni? Ai posteri l’ardua sentenza! : ) Grazie per il commento! : )

      • Miharu Kudo ha detto:

        Io lo guarderò nell’ottica di scoprire come infileranno il personaggio nel seguito di avengers infinity war 💪

      • wwayne ha detto:

        Ah, io gli Avengers li ho mollati già dopo il primo film: non perché non mi fosse piaciuto, ma perché quand’è arrivato il secondo capitolo i cinecomics mi avevano già stufato.
        Per Venom ho fatto un’eccezione, perché lo adoro fin da quand’ero bambino. Pensa che nel mio primo fumetto di supereroi (L’Uomo Ragno Deluxe n. 4, uscito nell’Agosto ’95) lui era il protagonista assoluto, e ovviamente tra me e lui fu amore a prima vista.
        Tra l’altro questo film ha attinto ai suoi fumetti in modo molto curioso, dando un ruolo importante ad alcuni personaggi (Anne Weying e Riot) che sulla carta stampata sono apparsi poche volte e molto tempo fa. Adoro quando un personaggio viene tirato fuori dal dimenticatoio, quindi ho apprezzato molto questa scelta.
        Ho odiato invece la decisione di ridurre al minimo la presenza del nemico di Venom per eccellenza, Carnage. Forse il budget non permetteva di ingaggiare l’attorone che lo interpreta (Woody Harrelson) per più di una scena. A proposito, nel 2018 quest’attore è apparso anche in un altro film molto carino, Solo: A Star Wars Story: se non l’hai visto, te lo consiglio caldamente! : )

      • Miharu Kudo ha detto:

        Purtroppo aborro star wars!

      • wwayne ha detto:

        Vale anche per me, ma in questo caso ho deciso di fare un’eccezione, e non me ne sono pentito. Comunque il mio film preferito di Woody Harrelson resterà sempre Terapia d’urto: mi fa scompisciare ogni volta che lo rivedo! : )

      • Miharu Kudo ha detto:

        Ahahahah! Jack Nicholson è così bravo da risultare irritante anche per me! Forse ho anche io problemi di rabbia repressa 🤔 GUSFRAPAAAA!

      • wwayne ha detto:

        E poi in quel film c’è Heather Graham all’apice della bellezza, Adam Sandler mai così in forma… CAPOLAVORO ASSOLUTO. Grazie mille per avermelo riportato alla mente! : )

  2. Daniela ha detto:

    ammetto apertamente la mia ignoranza a riguardo, non ho visto nemmeno il trailer, ma se mi capiterà almeno avrò un mio pensiero a riguardo. Ciao

    • wwayne ha detto:

      Anch’io avevo evitato volutamente il trailer e qualsiasi altra anticipazione riguardo al film, perché non volevo che si ripetesse ciò che mi era successo con Alice in Wonderland: a furia di venire bombardato di anteprime già l’anno prima dell’uscita, quando arrivai al cinema mi sembrò di guardare un film già visto, e quindi non me lo godetti neanche un po’. Per fortuna con Venom non è avvenuto lo stesso “incidente”. Grazie per il commento! : )

  3. Suoni e Silenzi ha detto:

    Confesso di avere una cultura cinematografica pari alla mia capacità comprendere un discorso sulla fisica quantistica. Per pigrizia più che altro. Ma immaginare un terribile ed inquietante Tom Hardy come vicino di casa mi ha strappato un sorriso. Lo inserisco nella lista dei film che mi hanno consigliato di guardare, grazie mille!

    • wwayne ha detto:

      So benissimo che Internet è già strapieno di recensioni su Venom: per distinguermi nel mucchio, avevo bisogno di darne una chiave di lettura diversa da tutte le altre. Ho scelto di puntare sull’ironia, e proprio per questo mi fa molto piacere di essere riuscito a strapparti un sorriso: vuol dire che i miei sforzi non sono stati vani. Grazie a te per il commento! : )

  4. tachimio ha detto:

    Mio carissimo wwayne mi sto accorgendo che ormai conosco ben poco di attori giovani. Questo Tom Hardy ha interpretato film che non ho visto purtroppo. Anche se conosco Spider- Man, questo suo nemico Venom lo ignoro. Comunque io mi attengo sempre alle tue recensioni. Sono troppo importanti per me. Di te mi fido ciecamente. Baci mio caro e grazie. Isabella

    • wwayne ha detto:

      Tra tutti i film di Tom Hardy, ce n’è uno che secondo me devi vedere assolutamente: Lawless. Un film stupendo, su uno dei valori più importanti in assoluto nella vita di un uomo: la famiglia.
      Le belle parole che hai speso per me mi riempiono di orgoglio. Come sempre, le ricambio lasciandoti una canzone (“Shape of my heart” di Sting):

      Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

    • UnrequiredRoss ha detto:

      Interessante un film su un cattivo. Da come lo descrivi forse basterà vederlo a casa.. però sembra intrigante. Non conosco questo attore e me lo vado a cercare su google!! Se riempie lo schermo deve essere uno come quello delle carote (nel film molto trash con la Bellucci e lui che va in giro a sgranocchiare carote e poi uccide la gente infilandogli le carote nella giugulare), che una volta che l’hai visto ti riciccia dappertutto!!!

  5. cristinabia ha detto:

    Domani vado anche io a vederlo col Nano, e mi aspetto esattamente questo, un’americanata per godermi un paio d’ore col mio adolescente preferito!

  6. Austin Dove ha detto:

    Hardy è famoso solo da sette anni? Avrei detto di più^^
    Venom mi interessa un sacco, ma nn vado mai al cinema quindi nn credo lo vedrò

    • wwayne ha detto:

      In effetti Tom Hardy è stato talmente sovraesposto negli ultimi anni che ci sembra di conoscerlo da molto più tempo. Forse il suo periodo d’oro finirà, o forse resterà sulla cresta dell’onda finché non avrà più Oscar sul comodino che denti in bocca. E se anche non dovesse mai agguantare la statuetta, l’Academy gli ha già fatto un gran regalo: come ho scritto nel post, senza quella nomination per Warrior la sua carriera non sarebbe mai decollata. Grazie per il commento! : )

  7. maxilpoeta ha detto:

    è un genere cinematografico che non mi attira, ultimamente vado anche pochissimo al cinema, aspetto di vedere i film in tv.
    Apprezzo comunque il modo con cui descrivi la tua passione per questo genere 😉

    • wwayne ha detto:

      Come avrai intuito, in questa recensione ho cercato di descrivere il film in maniera volutamente ironica: far ridere è uno degli obiettivi più difficili che una persona si possa prefiggere, quindi mi fa molto piacere che tu abbia apprezzato il mio post. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  8. noir622224124 ha detto:

    Io ho visto solo il trailer e non fa x me…

  9. Daniele Artioli ha detto:

    Avrei dovuto andare a vederlo ieri sera, ma a mio fratello è venuta l’influenza e il programma è saltato. Io faccio parte della schiera di chi ancora non si è stufato dei supereroi, mi divertono e li seguo ancora con piacere, ma questo Venom mi ha lasciato perplesso fin da quando è stato annunciato; credo, a ignoranza, senza averlo ancora visto, che avrei preferito avessero mantenuto l’idea originale di farne un horror, forse avrebbe spiccato maggiormente senza correre il rischio di finire nel dimenticatoio di un genere ormai prossimo alla saturazione.
    Sai che invece a me Tom Hardy fa tutta un’altra impressione? Mi sembra proprio una persona buona, nonostante i ruoli che ha scelto e la sua presenza fisica tutt’altro che rassicurante. Qualche giorno fa ho visto una sua intervista in cui rispondeva alle domande di alcuni bambini ed era stato molto tenero.

    • wwayne ha detto:

      Sul grande schermo gli affidano quasi sempre dei ruoli da duro, quindi mi viene naturale pensare che la sua reale personalità non sia molto distante da quel personaggio, ma può darsi benissimo che invece fuori dal set sia una persona completamente diversa.
      Riguardo ai cinecomics, sono totalmente d’accordo con te: è un genere ormai prossimo alla saturazione. Non a caso negli ultimi anni gli unici cinecomics che ho visto sono quelli che cercavano di dare al genere un tocco diverso dal solito: Deadpool, Suicide Squad e appunto Venom. Non sono rimasto deluso in nessuno di questi 3 casi (anzi 4, perché di Deadpool è strepitoso anche il sequel). Grazie per il commento! : )

  10. cattiverrimo ha detto:

    Credo sia il primo film con Tom Hardy che non mi sia piaciuto… certo, anche Locke non era proprio leggerissimo, però era guardabile. Io Hardy l’avevo scoperto in Bronson e poi, appunto, con Warrior è stato un colpo di fulmine.
    Venom proprio non mi è piaciuto, si piazza appena prima del terribile Ghost Rider con Cage (è una vittoria facile con Cage, comunque…). Se devo scegliere un film Marvel “piccolo” preferisco di gran lunga Deadpool (entrambi). Provando a immaginare Venom senza Hardy non riesco a pensare che il film possa stare in piedi, e questo non va bene..

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo: come ho scritto nel post, il carisma di Tom Hardy è stato essenziale per compensare (almeno parzialmente) i difetti di Venom, uno su tutti la tendenza a riciclare in maniera eclatante interi pezzi di altri film.
      Tra i cinecomic che mi sono piaciuti negli ultimi anni mi sono scordato di citare Spider – Man: Homecoming. Dimenticanza stranissima, tra l’altro, perché gli avevo anche dedicato un post (https://wwayne.wordpress.com/2017/07/16/un-film-fuori-dal-comune/). Comunque sono d’accordo anche su un altro punto: tranne poche eccezioni (tra cui proprio Spider – Man: Homecoming), oggi gli unici cinecomics degni di nota sono proprio questi film “piccoli ma belli” tipo Deadpool. I kolossal alla Avengers: Infinity War invece mi hanno definitivamente stancato. L’imminente film sul Joker sembra che si ponga lo stesso obiettivo, ovvero intrattenere anche con un basso budget: vedremo se riuscirà nell’impresa. Grazie per il commento! : )

  11. Dora Millaci ha detto:

    Del film Warrior, ne parlavo proprio ieri con mio marito eh eh ^_^

  12. marisasalabelle ha detto:

    Detesto i film d’azione, non amo i supereroi, anche se da bambina leggevo con estremo piacere Nembo Kid e Batman.
    In compenso ho visto ultimamente tre film che ti farebbero inorridire:
    Sulla mia pelle, il durissimo, asciutto e toccante racconto dell’ultima settimana di vita di Stefano Cucchi
    Un affare di famiglia, Palma d’oro a Cannes, un film giapponese che parla di una strana famiglia che vive di espedienti
    L’amica geniale, le prime due puntate della serie tratta dalla saga di Elena Ferrante
    Mi sono piaciuti moltissimo tutti e tre
    🙂

    • wwayne ha detto:

      A causa di alcune esperienze personali il Giappone mi rievoca dei pessimi ricordi, quindi escludo di vedere Un affare di famiglia. Sugli altri 2 invece potrei farci un pensierino: in particolare l’ultimo, perché ammetto che tutto questo fermento intorno ad Elena Ferrante mi incuriosisce non poco. Grazie mille per avermi dato tutti questi spunti! : )

  13. luca paladini ha detto:

    Non sono propriamente un amante del genere ma o cercherò. 🙂

    • wwayne ha detto:

      Io invece ero un amante del genere, ma poi mi sono disaffezionato, perché i cinecomics hanno cominciato a sembrarmi tutti uguali: un supereroe incontra un cattivo apparentemente invincibile, ma alla fine scopre il suo punto debole e lo sconfigge. Dopo essermi visto propinare questo canovaccio per 5 o 6 volte di fila mi sono stufato, e da allora sono andato a vedere un film di questo tipo soltanto se usciva un po’ fuori dai canoni del genere. Questo è esattamente il caso di Venom, e infatti mi ha mandato in brodo di giuggiole nonostante sia un film tutt’altro che perfetto. Grazie per il commento! : )

      • luca paladini ha detto:

        È proprio questa linea ben tracciata e riproposta come regola che vuole il bene contrapposto al male in una sorta del biblico Davide contro Golia che mi fa storcere il naso. Quando però capita un lungometraggio che in qualche modo rompe questa noia mortale non mi precludo a priori la possibilità di vederlo. Dalla tua analisi questo di Venom mi pare faccia al caso.
        Grazie. 🙂

    • luca paladini ha detto:

      Pardon, mi è scappato l’invio 😀
      Dicevo, non sono un patito del genere ma ora, incuriosito, non posso che cercarmi il film. 😊

      • wwayne ha detto:

        Mi fa molto piacere che il mio post sia riuscito a incuriosire anche chi di norma non bazzica film di questo tipo. Ti ho risposto in modo più dettagliato qui sopra. Grazie ancora per il tuo graditissimo ritorno nel mio blog! : )

  14. annikalorenzi ha detto:

    Venom è il cattivo di Spiderman che preferisco insieme a Goblin

    • wwayne ha detto:

      Buongustaia! Io adoro anche Carnage, che tra l’altro è strettamente legato a Venom, perché è suo figlio.
      Comunque a Spider – Man ho sempre preferito Daredevil: è il mio supereroe preferito da quand’ero poco più di un bambino, quindi puoi immaginare con quanto piacere ho guardato la sua serie Netflix. L’ho trovata un po’ peggiorata nella seconda stagione però: magari si riprenderà nella terza. Grazie per il commento! : )

  15. fratellicaponi ha detto:

    Sto ancora ridacchiando per la recensione e ricostruzione del patchwork di questo film e pure su me stessa, visto che già mi sento coinvolta, e pure obbligata a vederlo – e rifuggo, in genere, da questo genere – proprio in base a questa presentazione
    Se po’ ddi’ “te possino” ?
    In senso scaramantico, eh, non ostile.
    GRAZIE!

    • wwayne ha detto:

      Eccome se si può dire! : ) Mi fa molto piacere di averti incuriosita, e soprattutto di averti fatto ridere: è uno degli obiettivi più difficili che ci si possa prefissare, quindi mi fa molto piacere di aver raggiunto il mio scopo. Grazie a te per i complimenti e per il commento! : )

  16. Conte Gracula ha detto:

    Quindi, piccoli cloni di Picard crescono?
    Il problema con Hardy è che fa quasi sempre la parte del duro un po’ farabutto (o un po’ molto farabutto, dipende) così finisce che a vedere un suo film, ti sembra di averli visti un po’ tutti 😛
    Immagino che tra tot mesi, con l’uscita home video, mi capiterà di vederlo a casa di amici 🙂

    • wwayne ha detto:

      Te lo auguro di cuore: Venom è un film PERFETTO per una serata tra amici. Io invece ho avuto la sfortuna di vedermelo da solo, tra l’altro in una sala sorprendentemente semivuota: eravamo soltanto in 21. Evidentemente Firenze è piena di fan di Lady Gaga, e quindi i miei concittadini erano tutti a vedere il suo A star is born.
      Su Tom Hardy hai perfettamente ragione. Anche con Sean Penn c’è lo stesso problema: ha interpretato dei ruoli molto simili tra loro così tante volte che ormai esiste un vero e proprio personaggio – Sean Penn, che viene trasportato pari pari da un film all’altro ormai da anni. Il che non è sempre un male: alcuni titoli della sua filmografia mi sono piaciuti molto, uno su tutti lo splendido “Stato di grazia”. Molto belli anche “Tutti gli uomini del re” e “Gangster Squad”. Grazie per il commento! : )

  17. Faccio parte di quelli che non amano il genere. Ho adorato molti fumetti, di supereroi e non, ma non so perche”, al cinema proprio non li digerisco. Detto questo, il post l’ho molto apprezzato!

    • wwayne ha detto:

      Ho messo molto impegno nella scrittura di questo post, perché far ridere è difficilissimo e quindi non volevo assolutamente deludere i miei lettori: proprio per questo, le tue parole di apprezzamento mi hanno fatto molto piacere, e mi hanno ripagato di tutti i miei sforzi. Anche perché vengono da una persona che stimo moltissimo a mia volta. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  18. GramonHill ha detto:

    Avevo basse aspettative per questo film. Dopo aver letto questo post l’asticella si è alzata. Penso proprio che mi divertirò al cinema 😊

  19. horsdelavie ha detto:

    Mi hai fatto tornare un minimo di curiosità. La maggior parte dei pareri che ho sentito sono davvero terribili…

  20. Ehipenny ha detto:

    Capiti perfettamente, l’ho visto sabato al cinema in 3d! Non è per nulla il mio genere e se non fosse stato per la mia amica non lo avrei mai visto… che dire? Il tuo post è perfetto, oltre ad avermi illuminata su Tom Hardy che per me era fino a ieri un totale sconosciuto… è un film che si lascia guardare, le sparatorie con i pistoloni sono la dose di trash americano che in ogni film americano non può mancare… e la corsa in moto con il giubbotto di pelle, una ragazza conferma, è magnetica 😅

    • wwayne ha detto:

      Tra i film di Tom Hardy ti consiglio di vedere anche Lawless: è davvero molto bello e ricco di significato.
      Riguardo alla corsa in moto con giacca di pelle incorporata, mi fa molto piacere di non essere l’unico a subirne il fascino. Nel tuo caso poi, essendo il motociclista un gran bell’uomo, l’avrai apprezzata ancora di più! : ) Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )

  21. lapinsu ha detto:

    Senza dover andare a spulciare i commenti più vecchi del mio blog, sono certissimo che WARRIOR sia uno dei primissimi consigli cinematografici che tu mi regalasti e, ancor oggi, è uno dei migliori.
    Da allora, non lo nego, Hardy è uno dei miei attori preferiti e raramente perdo un suo film.
    Tra quelli fatti, mi sento di citarne alcuni che, oltre che belli, lo vedono sfoderare il suo indiscutibile talento artistico, messi in ordine discendente di gradimento:
    – Lawless
    – Locke
    – Chi è senza Colpa
    – Legend

    Ha poi partecipato a filmoni molto più famosi, come Mad Max o Il Cavaliere Oscuro o Revenant, tuttavia in questi film si apprezza molto di più la sua bravura.

    Tra l’altro, Hardy è uno dei pochissimi attori a destreggiarsi benissimo sia quando interpreta il ruolo del cattivo sia quando gli tocca la parte del protagonista buono e bello. E forse questo suo talento – merce rara tra gli attori – lo ha favorito nel casting per Venom.

    Aspettavo con trepidazione il tuo giudizio su questo film e il fatto che tu ne abbia elogiato lo spirito tamarro fa crescere a dismisura la mia smania di verderlo!!!!!

    • wwayne ha detto:

      Anch’io, se dovessi citare il mio film preferito di Tom Hardy, sceglierei senz’altro Warrior o Lawless. Tra l’altro quest’ultimo è inspiegabilmente anche uno dei meno famosi che ha fatto: non ebbe nessuna eco neanche al momento dell’uscita nei cinema. Per fortuna ci fu comunque qualcuno che gli dette una chance, e ha potuto ugualmente godere della sua smisurata bellezza.
      Ti annuncio con gioia e con gratitudine che, a seguito della nostra conversazione nel tuo ultimo post (https://lapinsu.wordpress.com/2018/09/26/accident-man/), ho preso finalmente in mano un libro al quale ho girato attorno per anni senza mai decidermi ad iniziarlo: “Il cartello” di Don Winslow. Finora ho letto 300 pagine circa, e per il momento posso dirti che la magia de “Il potere del cane” è irripetibile (anche perché molti suoi personaggi da urlo sono morti), ma “Il cartello” ci va molto, molto vicino. E quindi Don Winslow ha fatto benissimo a rispolverare il suo romanzo più riuscito. Leggilo anche tu, non te ne pentirai! : )

      • lapinsu ha detto:

        Mi fa piacere sapere che anche Il Cartello sia un gran romanzo. Anche se poi non avrebbe potuto essere niente di diverso: una penna formidabile come quella di Winslow non può che partorire bei romanzi e personaggi leggendari.
        Il Cartello sarà anche una delle mie prossime letture.
        Ora sto finendo “La forma dell’acqua” di Camilleri (è il primo romanzo con Montalbano e devo dire che è proprio carion) poi non so se attaccare subito con Il cartello o leggere prima “Peccato mortale”, l’ultimo di Lucarelli.

        Già che ci siamo ti volevo informare che ho dato seguito a uno dei tuoi ultimi consigli e ho visto Four Brothers.
        Che filmone incredibile.
        Niente da dire: un action coi controfiocchi e attori in pallissima. Grazie ancora per la dritta!!!!

      • wwayne ha detto:

        Ah, quello è davvero un film strepitoso. Ho adorato in particolare il finale, con i fratelli che prendono per il culo i poliziotti durante gli interrogatori e poi tornano a casa per festeggiare il Natale insieme, sollevati e sorridenti. Una grande conclusione per un grande film.
        Riguardo a Il cartello, mi farebbe piacere se tu lo iniziassi presto, così potremmo commentarlo insieme a lettura ancora fresca (come avvenne con un altro libro di Winslow, Corruzione). Ma anche Lucarelli è un’ottima lettura, quindi ti capirò benissimo se preferirai proseguire per un’altra via. Qualunque sia la tua scelta, buone letture! : )

  22. Chris Morand ha detto:

    Sposo la tua opinione riguardo a Tom Hardy; il vicino che saluterei a malapena! Poi magari in privato è un simpaticone, chissà. ^_^
    Comunque Venom era un film che mi ispirava tantissimo ma ne sto leggendo parecchio male. Peccato.

    • wwayne ha detto:

      Anch’io ho letto soltanto recensioni negative su Venom, e non me ne stupisco: si era già visto con Suicide Squad che i critici detestano i cinecomics così marcatamente tamarri. Io invece li adoro proprio per questo! : ) Grazie per il commento! : )

  23. kasabake ha detto:

    Ben ritrovato Wwayne! Fa sempre piacere, dopo la lunga pausa estiva e settembrina che ha visto un po’ tutti noi comuni amici su WordPress essere lontani dai nostri rispettivi blog, ritrovare un tuo post fresco di stampa, beh, magari non freschissimo perché ha già due giorni, ma per me nuovissimo!

    Ti dico subito che non ho visto Venom al cinema, né lo vedrò in tempi brevi, perché non è il mio genere di film desiderato in questo periodo, ma ho apprezzato tantissimo la tua recensione, davvero splendida ed anzi la definisco una vera boccata d’ossigeno in mezzo alle inutili flautolenze assolutistiche e sarcastiche da pensiero unico di cui il web è stracolmo… Ma di questo parlerò adesso, nel mio “vero” commento.

    In una delle scene di gruppo più emblematiche del pregevolissimo film di Scorsese The Age of Innocence, il protagonista Newland Archer ascolta in silenzio i commensali parlare di nulla, referenziandosi l’un l’altro, conversando per luoghi comuni e ritrovandosi tutti sempre immancabilmente daccordo nel giudicare la morale comune, nel pontificare su cosa sia brutto o bello in arte e persino su quanti giorni sia giusto e necessario trascorrere in India quando un uomo dell’alta borghesia viaggia per visitarla: al di là di qualsiasi valenza artistica del film in questione, il cui apprezzamento è comunque legato anche ai propri gusti personali, ho sempre trovato quella scena illuminante, proprio per quel concetto di obbligatorietà di casta, di noblesse oblige, di asservimento culturale che negli Stati Uniti (e purtroppo ultimamente anche nel nostro paese) esiste nei confronti del pensiero comune ovvero del giudizio fornito da alcuni opinion leader ritenuti autorevoli dalla maggioranza e come tali in grado di assolvere e condannare, premiare o crocifiggere qualsiasi persona, opera artistica, pensiero politico, santo o mostro.

    In campo cinematografico, la cosa assume dei toni davvero devastanti, in quanto è risaputo che la maggioranza delle produzioni che si vedono in sala in occidente provengono dagli Stati Uniti e che quindi, come tali, hanno già avuto le loro anteprime in patria e di conseguenza sono già stati espressi i giudizi critici e di pubblico su cui spesso i blogger e gli influencer italiani non fanno altro che adagiarsi: questo è un modo di giudicare un film che mi ha sempre fatto schifo e che oltretutto in tantissime occasioni mi ha permesso all’opposto di scoprire veri capolavori passati inosservati.

    Scusa la logorrea, ma adesso arrivo al punto… Il Venom che hai recensito ha probabilmente dei difetti anche importanti, rilevati in tutte le critiche cbe ho letto anch’io e da te stesso sottolineati, ma il vero peccato di cui si è certamente macchiato (e lo dico senza averlo visto ma solo leggendo fra le righe) è quello di non aver rispettato il canone stabilito dalle majors ovvero il modo con cui secondo gli opinion leader oggi va fatto un cinecomic ovvero o creando una trama complessa ed intricata, dove superesseri con superpoteri si muovono trasportando nelle loro azioni impossibili un ridicolo bagaglio di complessità familiari ed etiche ( come tutti i campioni di incassi del MCU, a partire dalla saga dei tre Avengers) oppure creando un divertissement caotico e delirante pieno di battute legate al sesso e alla violenza: ogni modo di raccontare una storia supereroistica che sfugga da una di queste due vie è considerato dal pensiero comune come vecchio e sbagliato.

    Tu che mi conosci bene, sai che io non sono né puritano né conservatore e che ho tra i miei film preferiti pellicole letteralmente inzuppate di sesso e violenza, così come sono tre gli estimatori del massificato e massificante filone disneyano dei cinecomics supereroistici, ma ho anche la lucidità del mio senso critico, che spesso mi fa capire l’inganno.

    Questo mi porta qualche volta, non sempre ovviamente, a far parte di un piccolo club, assolutamente esclusivo, di cui tu sei socio onorario, che si accorge della bellezza nascosta dietro le maschere e riesce a capire il valore di film come Solo della saga di Star Wars oppure What Happened to Monday di Wirkola, che in tantissimi hanno condannato a volte senza nemmeno vederli e che invece io e te abbiamo apprezzato.

    Un abbraccio, wwayne.

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo con te: Venom è un cinecomic che non segue i canoni del genere, e questo l’ha portato da un lato ad incuriosire gli spettatori (ha battuto ogni record di incasso per un film uscito a Ottobre), dall’altro a spiazzare i critici, che l’hanno massacrato ponendo l’accento sui suoi difetti (comunque presenti) e tacendo le sue qualità.
      Io ho cercato di riequilibrare la situazione, specificando che sì, i difetti ci sono, ma tarpano le ali al film in maniera molto meno marcata di quanto non sembri a leggere le recensioni che circolano in rete.
      E’ un po’ come quando incontri una ragazza che tutti ti hanno descritto come un mostro, poi la vedi e ti accorgi che non è neanche bruttina: a quel punto ti chiedi se sei di bocca buona tu o se sono stati esagerati gli altri. Nel caso di Venom a mio giudizio è più probabile la seconda ipotesi, ma è vero anche che non sono uno spettatore molto esigente, quindi potrebbero anche aver ragione loro! : )
      Tra l’altro non so se lo sai, ma io ho un rapporto particolare con il personaggio di Venom: nel mio primo fumetto di supereroi (L’Uomo Ragno Deluxe n. 4, uscito nell’Agosto ’95) lui era il protagonista assoluto, e ovviamente tra me e lui fu amore a prima vista.
      E a proposito di fumetti, questo film ha attinto a quelli di Venom in modo molto curioso, dando un ruolo importante ad alcuni personaggi (Anne Weying e Riot) che sulla carta stampata sono apparsi solo poche volte e molto tempo fa. Adoro quando un personaggio viene tirato fuori dal dimenticatoio, quindi ho apprezzato molto questa scelta.
      Ho odiato invece la decisione di ridurre al minimo la presenza del nemico di Venom per eccellenza, Carnage. Forse il budget non permetteva di ingaggiare l’attorone che lo interpreta (Woody Harrelson) per più di una scena. Ma per fortuna gli incassi esagerati del film dovrebbero indurre la Sony a produrre un sequel, e magari allora sì che potremo vedere Carnage in un ruolo proporzionato alla bellezza di questo personaggio.
      Riguardo a Seven Sisters, che dire, un film straordinario. Forse è il miglior prodotto sci – fi del nuovo millennio, insieme a Snowpiercer e alla prima stagione di Westworld. Non chiedermi di metterli in ordine di preferenza, perché sarebbe come chiedermi chi preferisco tra Sofia Vergara, Scarlett Johansson e Jennifer Connelly: come caschi, caschi bene! : ) Grazie mille per questo splendido commento! : )

      • inchiostronoir ha detto:

        “Carnage” sarà il sequel di “Venom”, ma non so quando uscirà. Chissà se faranno anche “Toxin”, “She Venom” e un film sui “Venomiti”…

        Grazie per iltuo articolo, Wwayne!

      • wwayne ha detto:

        Di tutti i personaggi che hai nominato, solo Carnage ha avuto un successo tale da giustificare la sua presenza in un film. Toxin fu molto “spinto” dalla Marvel al momento della sua creazione, ma poi si accorsero che non sfondava e quindi l’hanno sostanzialmente accantonato. Mi dispiacque non tanto per il personaggio in sé (in verità abbastanza insipido), quanto piuttosto per il suo creatore (Peter Milligan), che considero uno degli scrittori di fumetti più originali di sempre. Grazie a te per il commento, è un vero piacere chiacchierare con altri fumettari come me! : )

      • inchiostronoir ha detto:

        Il piacere è mio!

  24. Chiara ha detto:

    Ciao, come vedi ho mantenuto la promessa! Come mi pare di averti già detto di film so molto poco, però Tom Hardy lo conosco e anche io lo saluterei solo per senso civico!
    Aggiungo alla lista dei film da vedere che è parecchio lunga ormai e forse per il 2080 avrò visto anche Venom e ti farò sapere! 😊

  25. fulvialuna1 ha detto:

    Non riesco ad interessarmi a questo film…

    • wwayne ha detto:

      Eh, in effetti questo è uno di quei film che o si amano o si odiano, quindi capisco benissimo che Venom possa non piacerti.
      Tra i film adesso in sala ce n’è un altro che invece ti piacerebbe moltissimo secondo me: Blakkklansman. Pensa che quando sono andato a vederlo ci è piaciuto così tanto che è scattato l’applauso a fine proiezione. Grazie per il commento! : )

  26. Sara Fabian ha detto:

    Io l’ho visto e personalmente me ne faccio poco della bella faccia dell’attore. Volevo vedere un film su un cattivo Marvel ed ero talmente curiosa che sono corsa a vederlo.
    Non resterà certo un film cult o un filmone ma personalmente è stato molto bello – sempre per modesto parere.
    Comunque consiglio la visione a chi ama il genere. Io amo supereroi e quant’altro quindi non potevo lasciarmelo sfuggire.
    Peossimo sulla lista? Aquaman ❤

    • wwayne ha detto:

      Anche quello promette di essere un cinecomic più tamarro che mai! : ) Tornando a Venom, mi fa molto piacere che anche tu l’abbia apprezzato: come ho scritto anche nei commenti precedenti, lo trovo un film molto sottovalutato, quindi è bello sapere di non essere l’unico a pensarla così. Grazie per il commento! : )

  27. E possibile che io e te ci prendiamo e ci perdiamo ? Bello ritrovarti, comm nti lunghissimi vedo, per fortuna sono in molti a non essere telegrafici, hai le stese passioni di mio figlio, spiderman e venom saranno l unico libro che leggera volentieri quest anno.

    • wwayne ha detto:

      Hai centrato il punto: mi sento molto fortunato ad avere dei commentatori che mi lasciano dei commenti lunghi, meditati e con tanti spunti di riflessione. Io ovviamente cerco di ricambiare con delle repliche altrettanto articolate e stimolanti: spero di esserci riuscito, e di non aver deluso nessuno di loro.
      Riguardo a tuo figlio, fai proprio bene a farlo crescere con Spider – Man e Venom: mio padre ha fatto lo stesso con me, e tuttora gliene sono molto grato! : ) Grazie mille per il commento e per il tuo graditissimo ritorno nel mio blog! : )

      • Mi sei sparito dal lettore, io seguo poco i blogger, in genere quelli che leggo sono quelli che mi fanno star ben, ad agosto non c era nessuno, e non avendo fatto mare ho sentito il vuoto. C è chi scrive nei commenti come se telegrafasse, per cui mi frena il mio modo di esternare le cose, per fortuna che condividi anche tu la passione per i commentoni, sto vivendo un periodo di pre transizione, mio padre vendeva quando avevo cinque anni i paracadute, ma non l ho mai provati, ora mi sento con lo zaino in spalla pronta a tirare la maniglietta. Vorrei che il blog assorbisse l atmosfera e mi desse slancio, dietro ? No dietro è tutto buio, mi tocca volare.

      • wwayne ha detto:

        A me invece non è mai venuta voglia di fare paracadutismo, ma una mia cara amica è una super fan dei lanci, quindi capisco benissimo che ad alcuni possa venire questa curiosità. Se deciderai di soddisfarla, mi raccomando di affidarti a dei professionisti seri, competenti e che abbiano a cuore la tua sicurezza: quando sali su un loro aereo metti letteralmente la tua vita nelle loro mani, quindi devono essere delle persone di cui ti fidi al 100%. Poi fammi sapere se hai deciso di farlo, ed eventualmente com’è andata! : )

      • Ahjhhhhhhh devo averlo scritto realistico no era solo fraseggio per indicare un momento di passaggio tra le turbolenze. Faccio fatica anche a salire sullo scaletto per pulire i lampadari figurati. Buon pomeriggio jhon wwayne

      • wwayne ha detto:

        Anche a te carissima! : )

  28. marzia ha detto:

    Non conoscevo nè l’attore nè il film.
    Francamente il genere non mi attrae, però ammetto che nel tuo posto sei molto autoironico

    • wwayne ha detto:

      Eh, in effetti questo è uno di quei film che o si amano o si odiano, quindi capisco benissimo che Venom possa non interessarti.
      Mi fa piacere invece che tu abbia apprezzato la mia autoironia. Tra l’altro non è la prima volta che mi prendo in giro, perché l’avevo fatto in modo ancora più marcato in questo mio vecchio post: https://wwayne.wordpress.com/2016/04/03/confessioni-di-un-tamarro/. Spero che i miei lettori abbiano riso anche stavolta! : ) Grazie per il commento! : )

  29. annaecamilla ha detto:

    Wow che catastrofico film! Talmente sballato e assurdo che effettivamente va visto. La Marvel toglie fuori cose meravigliose ma altrettante schifose, dei veri polpettone informi. Ottimo… Oramai ho formato un grande pelo sullo stomaco riesco a vedermi di tutto. Una vera pelliccia😁😁😁grazie hai fatto benissimo a segnalarmelo. Amante di fantasy, fantascienza, eroi e supereroi, cartoni animati di tutte le nazionalità e provenienza, vedrò anche questo😀😀😀💗💗💗😘😘😘

  30. Poison El ha detto:

    @wwanye Ero curiosa di vedere se anche tu la pensassi come me su questo film così tanto atteso e criticato!
    Concordo soprattutto con la parte finale: “Venom resterà nella storia del cinema? Assolutamente no. Non resterà nemmeno nella storia dei cinecomics. Ma se avete voglia di godervi un film che vi faccia volare sulle montagne russe dal primo all’ultimo minuto, scegliete Venom: non rimarrete delusi.”
    Guarda, non avrei potuto dirlo meglio.
    Perché anche a mio parere è criticabile fino ad un certo punto. Tom Hardy mi è piaciuto, ha fatto il suo ed è sempre un bravo attore. E, sinceramente, non ho trovato disarmante o fastidiosa la “versione nuova” – se così possiamo chiamarla – che la Sony ha deciso di regalare a Venom. Venom che non poteva essere messo in scena con il nostro caro ‘arrampica muri’ Tom Holland. Se lo sarebbe mangiato un boccone!
    Anche se penso che avevamo bisogno di un anti eroe, magari non proprio messo in scena così… ma di Eroi ne abbiamo visti tantissimi e di cattivi altrettanti – molti dei quali non fatti molto bene.
    Perché il simbionte più conosciuto non può essere a cavallo tra bene e male? tra egoismo e altruismo? A me non è dispiaciuto affatto.

    Ah, unica cosa… ma il combattimento con Rioth non mi ha entusiasmata, se proprio voglio trovare qualcosa che “boccio proprio”.
    Scusami per il commento lunghissimo, ma confrontarsi con te è sempre un piacere.

    Poison El

    • wwayne ha detto:

      Non preoccuparti: adoro i commenti lunghi, perché indicano che chi li ha lasciati mi ha dedicato molto tempo, e anche perché offrono più spunti di riflessione rispetto a quelli brevi.
      Riguardo alle tue considerazioni su Venom, sono totalmente d’accordo con te: non merita assolutamente tutte le critiche che ha ricevuto, perché non è brutto e soprattutto perché ha dato agli spettatori esattamente ciò che cercano in un film di questo tipo.
      Hai ragione anche su Riot: non mi è piaciuta la scelta di puntare su di lui come villain del film, perché il nemico per eccellenza di Venom è Carnage. Ma evidentemente la Sony se l’è voluto tenere buono per il sequel. Grazie mille per quest’ottimo commento! : )

  31. natipervivereblog ha detto:

    Mi sono proprio divertita a leggere questo tuo post, a dir poco esilarante, con un tono umoristico che rivela una penna sagace e altamente costruttiva! Mentre leggevo, mi addentravo nelle parole, il paragone con il grande Quenau ( il mio amato scrittore francese) non poteva certo mancare.
    Hai scritto proprio alla Queneau, e non è da tutti!! La caratterizzazione di Tom Hardy è a dir poco splendida, il tono umoristico ti prende subito per mano, perché scrivi” Tom Hardy ha l’aria di uno che non sorriderebbe nemmeno a Irina Shavk”, io aggiungo… Come può accadere tutto questo?
    Nel tuo post, riesci a demolire con il sorriso un pregiudizio che appartiene ai “Dotti, finti” letterati, cioè “Mai scrivere della nostra anima tamarra!” E perché? Ognuno di noi, possiede una parte tamarra e questa è giusto che esca allo scoperto perché ci rende più umani e più sinceri.
    Io non conoscevo la storia di questo film, il suo inizio, quasi soffocato, e il suo splendore dopo la scelta dell’Academy di candidarlo agli oscar del 2012. La trovo una storia affascinante! E ti sono grata per avermela fatta conoscere.

    Ti mando un caro saluto e un augurio di trascorrere una settimana serena
    Adriana

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo: la storia di Warrior è molto affascinante, una vera e propria favola americana. Io ho cercato di far capire ai miei lettori quanto fosse speciale questa storia, ed è stato molto gratificante capire dalle tue parole che ci sono riuscito.
      Anche il paragone con Queneau mi ha inorgoglito moltissimo, ed è uno degli apprezzamenti più belli che abbia mai ricevuto in questi 10 anni e passa di presenza su WordPress. Grazie mille per i complimenti e per questo ricchissimo commento, e buona settimana anche a te! : )

  32. Emozioni ha detto:

    Non è il mio genere.
    Ma lui.
    Lui è affascinante. Mi è piaciuto tantissimo in Mad Max.
    Wow!
    Che, a dire il vero, nemmeno quello è tra i films che sceglierei. Ma piacendo a mio marito…
    Comunque poi, l’adrenalina mi ha posizionata sulle montagne russe e ne son stata conquistata.
    Lui bello. Charlize Theron, superba.
    Ottimo abbinamento.
    Buona notte e buon inizio settimana 💫😄

    • wwayne ha detto:

      Mad Max non mi è piaciuto molto, ma adoro il filone a cui appartiene, ovvero il post – apocalittico. Sono cresciuto guardando Ken il guerriero, e quindi amo alla follia questo sottogenere della fantascienza. Di quel cartone adoravo soprattutto il messaggio di fondo: anche in un mondo devastato, disperato e dominato dalla legge del più forte è possibile portare un po’ di giustizia, e continuare a coltivare dei valori come l’onestà, l’amore e l’amicizia.
      Oltre al protagonista, all’ambientazione e al messaggio di fondo, di Ken il guerriero erano stupendi anche i comprimari: i due bambini che Ken prende sotto la sua ala, i suoi amici Fudo e Rei, il fratello cattivo Raoul… tutti personaggi indimenticabili.
      Parlando di post – apocalittico è d’obbligo citare anche film come The day after, Equilibrium e il recentissimo Snowpiercer, anche questi uno più bello dell’altro. Se non li hai visti te li consiglio caldamente, soprattutto l’ultimo. Grazie per il commento, e buon inizio settimana anche a te! : )

  33. longobardonicola ha detto:

    Sinceramente credo che il simbionte ha tantissime cose da esplorare. Venom, per quanto mi riguarda può essere visto come una metafora della dipendenza, della depressione e cose così. Insomma, offre una marea di possibilità e vederlo ridotto così mi ha abbastanza irritato. Uno non chiede tanto ma almeno uno sforzo creativo che vada un po’ più in là della figaggine estetica. So opinioni però, no?

    • wwayne ha detto:

      Non ci avevo mai pensato, ma hai ragione: nei fumetti Eddie Brock sviluppa con il tempo una vera e propria dipendenza dal simbionte, che quindi può essere tranquillamente interpretato come una metafora della droga. Davvero un’osservazione molto acuta. Grazie mille per questo brillante contributo! : )

  34. Eccomi a salutarti confesso che non’è il genere di film che vedo ma la tua recensione è davvero intricante 😀
    Un buon pomeriggio a presto Angela

    • wwayne ha detto:

      Mi fa molto piacere che tu abbia gradito il post nonostante parlasse di un film che non è nelle tue corde. Ad ogni modo, ho recensito tanti film di tutti i generi, quindi se esplori un po’ il mio blog ne troverai senza dubbio qualcuno che fa al caso tuo! : ) Grazie mille per i complimenti e per il commento, e buon pomeriggio anche a te! : )

  35. the Lost Wanderer ha detto:

    A me invece “Venom” ha fatto lo stesso effetto di “Suicide Squad”: bella l’idea di partenza, alcuni attori che contribuiscono a non far fallire il film (Tom Hardy in questo caso) ed alcune scene di azione/combattimento interessanti (nell’appartamento e sulla moto, anche se metto la mia preferenza sulla prima). Poi però quando cerco di capire il mood del film rimango spiazzato: all’inizio sembra un film quasi serio, con toni cupi, su un giornalista che odia le ipocrisie e per svelare la verità non si ferma di fronte a nulla, nemmeno sulla fidanzata, e che quindi quando la vita gli va storta è pieno di delusione, di rabbia, di rancore… insomma, perfetto per scatenare tutta la minaccia che un simbionte dovrebbe creare… e dopo la scena della moto le cose prendono una piega strana. Il film diventa una specie di buddy movie, con Venom che fa troppo il simpatico con Eddie, minacce evidenti vengono dimenticate una scena dopo (quando la fidanzata scopre il “problema” di Eddie, in una scena è terrorizzata e nella scena successiva è come se non fosse nulla) non si vede una goccia di sangue in tutto il film (va bene, a parte quando inquadrano gambe rotte che si riparano pochi secondi dopo ^^” e nel film ci sono teste che volano!) ed alcuni dialoghi che mi hanno fatto seriamente domandare se gli sceneggiatori avessero bevuto (come si può pensare che sia serio il modo in cui scoprono TUTTI i punti deboli del simbionte? O come mai alla fine Venom decida di “fare la cosa giusta?). E lo scontro finale, beh…, non si capisce niente ^^”

    Insomma, mi aspetto un film tratto sì da un fumetto, ma di un personaggio violento, con una morale quasi da Punitore e con una buonissima dose di sangue ad accompagnare il tutto. E le battute possono anche starci, ma a piccole dosi. Sarà che sono un fan di Spiderman da tempo, e magari il fatto che Venom nei fumetti sia un personaggio più profondo di quanto si credi, che può essere metafora anche di dipendenza oltre al fatto che sia una creatura che “impara” dal suo ospite… ma questo con quel Venom c’entra poco o niente. Hai citato film tamarri, ma secondo me questo film non voleva esserlo. Un “Expendables 2″ lo è, dall’inizio alla fine ammiccandoti continuamente nel mentre. Venom è un film che si atteggia come oscuro, ma diventa quasi politicamente corretto per permettere ad una ampia platea di persone di vederlo.

    Oltretutto non aiuta sapere che secondo Tom Hardy i pezzi migliori del film sono i 4o minuti che hanno tagliato in fase di montaggio…insomma, secondo me è sì un film da serata in casa con amici e pop corn, ma dopo la visione non mi verrebbe più voglia nemmeno di rivederlo ^^”

    Scusa il papiro e le mie opinioni forse un pò troppo distruttive (non è ovviamente mia intenzione dare dello stupido a chi questo film è piaciuto, sono comunque miei gusti ed io sono una persona ignorante sotto molti aspetti ^^”)

    Alla prossima!

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo: ormai nei film Marvel l’ironia “deve” esserci, ma in alcuni cinecomics c’entra come il cavolo a merenda, e Venom è senza dubbio uno di questi.
      E’ vero anche che spesso i film Marvel non fanno venire voglia di rivederli: sono un classico caso di intrattenimento usa e getta, molto divertente lì per lì, ma che dopo la visione non ti lascia granché. Io stesso l’ho fatto capire tra le righe nella parte finale del mio post.
      Hai ragione anche quando dici che la tamarrìa di Venom è totalmente involontaria, e io l’ho trovata stupenda proprio per questo! : ) Grazie mille per il tuo commento, davvero bellissimo e ricco di spunti! : )

      • the Lost Wanderer ha detto:

        Il fatto è che questo è tratto da un personaggio della Marvel, ma NON E’ un film Marvel. E’ questo che mi lascia decisamente perplesso. La DC ha provato a “marvellizzarsi” ma non ci è riuscita, e dopo gli esperimenti riusciti di Deadpool e di “Logan” (Che erano entrambi vietati ai minori e non risparmiavano scene forti e sangue come se piovesse, se necessario) mi aspettavo che la Sony seguisse questa strada. Invece continua a sbagliare… ancora ed ancora… XD

      • wwayne ha detto:

        Anche secondo me il politicamente corretto non paga, anzi la gente si è ampiamente stufata dei film “family friendly”. Nel caso di Venom, tuttavia, quest’impostazione buonista non ha tarpato le ali al film: nonostante la presenza di questa ed altre pecche, è stato comunque un successone. E chissà, magari il sequel, complice la presenza di un villain violentissimo come Carnage, ci darà finalmente il Venom sanguinolento che tutti amiamo! : )

  36. Mainstream Man ha detto:

    Super d’accordo! Film semplice e divertente!

  37. Bliss_Games ha detto:

    Sembra carino 🙂 e complimenti per il bellissimo blog anche se ci sono film che non mi ispirano per niente mentre altri sì. 🙂

  38. Bliss_Games ha detto:

    Sembra bellissimo, gli horror sono carini tutti in genere secondo me, poi ovviamente dipende… Bisogna vedere i gusti principali per giudicare un film, anche perché i generi sono troppi e sei passato dal romantico all’horror.. strano. Nei videogiochi li si divide nel giudizio per categoria e genere e non penso sia giusto paragonare fra generi diversissimi. Comunque sono belli anche quelli fantascientifici e dovresti rivalutarli. Le storie d’amore alla lunga son tutte uguali, mentre l’innovazione e l’horror forse pure, ma han meno momenti di tristezza e noia della vita normale. Vivi la vita e guarda film o gioca solo per far ciò che nella realtà non puoi fare. Potresti avere una ragazza da sogno e la storia d’amore romantica meglio che da film, ed anche la vita sociale in action e non in un bar, idem per lo sport 😉 che male non fa mai… Allora ti ho convinto a giocare ai videogiochi e ad uscire con una ragazza molto sul pratico e meno sulla scrittura perfetta e ragionatissima che fai tu? 😉 dai dai dai. Le emozioni dal vero son meglio che viste nei film

  39. Demonio ha detto:

    Mi ero dimenticato di questo blog ma ora vedrò di seguire almeno le prossime uscite cercando di trovare qualche film che mi è sfuggito.Questo…ce l’ho e sta insieme a tanti altri che prima o poi vedrò!😬

  40. Dario Angelo ha detto:

    Ecco, passavo solo per un saluto veloce (in arretrato di 8-9 mesi suppergiù) e invece non ho potuto fare a meno di soffermarmi a leggere, attirato dall’argomento, e indi commentare.
    Perché nelle settimane scorse sono capitato più volte nei pressi del cinema di zona che aveva Venom in cartellone, sempre tentato di andarlo a vedere. Perché Tom Hardy è uno dei miei attori del momento preferiti (l’ho appena visto in Warrior e l’ho adorato, così come in Locke, in Revenant e nella serie Taboo di cui spero mi facciano presto un seguito) e lo trovo anche molto simpatico, vedi alle volte i gusti e le impressioni 🙂
    Perché per il lancio di Venom hanno coinvolto i giocatori della Roma in uno spot una volta tanto fatto come si deve, e perché durante un’intervista hanno regalato a Tom Hardy la maglia della Roma e lui nell’intervista successiva l’ha indossata, e tutto ciò non ha fatto che rendermi ancora più simpatico il bravo Tom e darmi un motivo in più per andare a vedere il film.
    Poi però non sono andato… perché aspettavo di leggere la tua recensione 😉
    Scherzo, non sapevo ancora che l’avessi scritta fino a due minuti fa; non sono andato a vedere il film perché ormai, per le produzioni americane, attendo il passaggio su Sky per potermele gustare in lingua originale (coi sottotitoli in italiano, eh, che sennò non ce la farei a seguirli).
    In ogni caso, gli intrecci legati a Venom e alla Maggica continuano. Pensa te che combinazione, ora che chiudo il commento mi piazzo davanti alla tv a vedere Fiorentina-Roma. Mai come in questa occasione, che vinca il migliore!
    E a presto. Stavolta non è più una previsione, ma una certezza 🙂

    • wwayne ha detto:

      Da buon tifoso viola anch’io mi sono visto Fiorentina – Roma, e ti confesso che mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca: se Lafont fosse uscito di pugno anziché a mano aperta, la palla sarebbe andata fuori area e Florenzi non avrebbe mai segnato il pareggio. Tuttavia, cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno: poco dopo Lafont ha fatto una buona parata su Dzeko, e se fosse entrata quella palla noi viola saremmo usciti dallo stadio addirittura a mani vuote.
      Colgo l’occasione per dirti che ho appena pubblicato un nuovo post: https://wwayne.wordpress.com/2018/11/03/ti-amo-ancora-elisa/. Spero che ti piaccia! : )

      • Dario Angelo ha detto:

        Direi che Lafont ci ha restituito quel che Orsato ci ha tolto, non suggerendo a Banti di rivedere meglio l’episodio fin lì determinante. Poi magari Banti avrebbe confermato la propria decisione, ma almeno il beneficio del dubbio credo fosse d’obbligo 🙂 Invece, no. Hanno cambiato il protocollo VAR rendendo discrezionale lo strumento che doveva supportare la discrezionalità degli arbitri, a questo punto se non ci fosse sarebbe quasi meglio: è rigore quando arbitro fischia, come diceva il buon vecchio zio Vujadin, e finisce lì, con le polemiche e le dietrologie lasciate alle moviole televisive che a loro volta lasciano il tempo che trovano. Sull’episodio del pareggio ci è pure andata bene, perché con i chiari di luna e il braccino che ci viene quando andiamo sotto, specie se capita immeritatamente, riuscire a buttare la palla in rete attraverso una selva di gambe dopo aver sbagliato goal facili a due passi dalla porta è stato come vincere un terno al lotto 😀 Detto ciò, ho visto due squadre in costruzione, noi troppo molli per ciò che vorremmo essere e fare, la Viola molto ben strutturata e attenta dietro ma con poche soluzioni davanti. Chiesa è imprendibile ma non può fare tutto da solo, e il Cholito ieri sera ha fatto il pari con Dzeko quanto a evanescenza. Federico vostro si sta ancora chiedendo cosa doveva fare di più per mettere il compagno in condizioni di fare il 2-0 facile e chiudere i giochi. Per nostra fortuna, non ha preferito tirare lui! Vengo subito a leggere il tuo nuovo post, e naturalmente conto di recuperare gli arretrati in breve tempo. A presto 😉

      • wwayne ha detto:

        Hai perfettamente ragione: il Cholito in attacco ha il peso specifico di una scureggia, e questo ci impedisce di concretizzare l’enorme mole di gioco che produciamo. Anche con quell’altro scarpone di Kalinic avevamo lo stesso problema: ancora mi chiedo come abbia fatto il Milan a pagarcelo 25 milioni.
        Riguardo a Boskov, di tutte le sue indimenticabili citazioni io ricordo con piacere soprattutto quello che disse su un giocatore del Genoa mentre allenava la Sampdoria: “Se sciolgo mio cane in giardino lui gioca meglio di Perdomo”. Troppo forte! : ) Corro a risponderti anche nell’altro post! : )

      • Dario Angelo ha detto:

        A onor del Cholito, ricordo come l’anno scorso fosse molto più incisivo e segnasse spesso goal belli e pesanti. Starà attraversando un momento di scarsa lucidità, come capita a tutti. A Dzeko, ad esempio, che pure ammiro e stimo tantissimo, di ‘sti tempi capita una partita sì e una no… :-/

  41. amulius ha detto:

    Devo ancora recuperare Venom ma non nego che abbia non poche riserve sul progetto in questione. Un Venom senza Spiderman continuo a ritenerla un’idea demenziale a dir poco. D’altro canto, dato che una saga venomiana è ormai scontata (visto il successo al botteghino, quasi insperato per casa Sony), dovrò trovare il coraggio di vedermi il simbionte monco del suo più acerrimo nemico. Forse Hardy mi ipnotizzerà a tal punto da farmene dimenticare. Forse.

    • wwayne ha detto:

      Purtroppo hanno dovuto escludere Spider – Man per una questione di diritti, ma per fortuna della Sony Venom è un personaggio così fenomenale da riuscire a brillare di luce propria. E come hai detto tu, anche la scelta di farlo interpretare ad un attore di serie A come Tom Hardy ha aiutato non poco. Grazie mille per gli ottimi commenti che hai lasciato sul mio blog! : )

  42. giuma56 ha detto:

    L’ha ribloggato su giro blogando nel Web…e ha commentato:
    🕷🕸Venom🕸

  43. tachimio ha detto:

    Vuoi saperne una carissimo amico? Lo hanno fatto qui da me e pur volendolo vedere ricordando questo tuo post, me lo sono lasciata scappare. Mi mordo le dita…

    • wwayne ha detto:

      Dispiace anche a me: a mio giudizio infatti, anche se questo film è rivolto soprattutto ad un pubblico maschile, sarebbe piaciuto moltissimo anche a te.
      Come sempre, ti lascio una canzone (“Another day in paradise” di Phil Collins):

      Grazie per il commento! : )

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